- sicurezza 22 luglio 2026
Rider e delivery: sicurezza stradale e tutele nel 2026 tra D.Lgs. 206/2024 e Direttiva UE piattaforme
Aggiornamento sulla sicurezza dei rider dopo la L. 128/2019: il D.Lgs. 206/2024 introduce trasparenza algoritmica, le statistiche ISTAT 2025 confermano la criticità degli incidenti, e la Direttiva (UE) 2024/2831 sul lavoro mediante piattaforme digitali ridefinisce il quadro di tutele.
rider delivery piattaforme digitali sicurezza stradale - sicurezza 20 luglio 2026
Infortuni nei turni notturni: analisi dei dati INAIL 2025 e obblighi per i lavoratori notturni
Il report INAIL 2025 analizza gli infortuni nelle fasce orarie notturne (22:00-06:00): sanità, industria manifatturiera e trasporti i settori più colpiti. Fatica e riduzione della vigilanza le cause prevalenti. Quadro degli obblighi del datore di lavoro ex D.Lgs. 66/2003.
turni notturni INAIL infortuni D.Lgs. 66/2003 - sicurezza 15 luglio 2026
Vibrazioni meccaniche: nuovi strumenti di misura ISO e campagna INL 2026 su edilizia e agricoltura
Aggiornamento sulle valutazioni del rischio vibrazioni (HAV e WBV) alla luce degli strumenti di misura conformi ISO 5349/ISO 2631, della campagna ispettiva INL su edilizia e agricoltura e degli obblighi di registrazione e sorveglianza sanitaria previsti dal D.Lgs. 81/2008.
vibrazioni HAV WBV D.Lgs. 81/2008 - sicurezza 12 luglio 2026
Sicurezza nei magazzini automatizzati con robot: normativa e rischi emergenti 2026
La diffusione di robot collaborativi (cobot), veicoli a guida automatica (AGV) e sistemi di stoccaggio automatizzato (AS/RS) nei magazzini della logistica italiana pone nuove sfide per la sicurezza. La normativa — dalla direttiva macchine al Reg. UE 2023/1230 — e il DVR devono essere aggiornati per affrontare questi rischi emergenti.
magazzini automatizzati robot collaborativi cobot sicurezza macchine - sicurezza 8 luglio 2026
Rischio chimico negli uffici: solventi in stampanti, prodotti pulizia e qualità dell'aria interna
Gli ambienti di ufficio non sono esenti dal rischio chimico. Stampanti laser e inkjet, prodotti per la pulizia e materiali da costruzione rilasciano composti organici volatili (COV) e altre sostanze che possono compromettere la qualità dell'aria interna. Il D.Lgs. 81/08 Titolo IX impone una valutazione anche in questi contesti.
rischio chimico qualità aria interna uffici COV - sicurezza 5 luglio 2026
Sicurezza negli asili nido: nuovi obblighi DVR per il rischio biologico 2026
Gli asili nido e i servizi educativi per la prima infanzia sono ambienti lavorativi caratterizzati da elevata esposizione al rischio biologico: il contatto diretto con bambini in eta prescolare pone le educatrici e il personale di supporto a rischio di contrarre infezioni respiratorie, gastroenteriti, varicella, morbillo e altre patologie infettive. Il D.Lgs. 81/08, Titolo X, impone la valutazione specifica del rischio biologico nel DVR, con l'indicazione dei microrganismi presenti o potenzialmente presenti, la classificazione del rischio nei gruppi 1-4 e le misure di prevenzione e protezione adottate. Nel 2025-2026, diversi enti regionali e l'INAIL hanno pubblicato aggiornamenti e linee guida specifiche per le strutture educative della prima infanzia, con indicazioni su protocolli di sanificazione, sorveglianza sanitaria del personale, vaccinazioni raccomandate e gestione dei casi di malattia infettiva tra gli ospiti della struttura.
rischio biologico asili nido DVR D.Lgs. 81/08 - sicurezza 5 luglio 2026
Silice cristallina nelle cave: aggiornamento valori limite europei SCOEL 2025
Il Comitato Scientifico per i Valori Limite di Esposizione Professionale (SCOEL) dell'Unione Europea ha pubblicato nel 2025 una raccomandazione aggiornata sul valore limite di esposizione professionale per la silice cristallina respirabile, con particolare riferimento al quarzo e alla cristobalite. Le attivita estrattive, cave di marmo, granito, calcare e altri materiali lapidei, sono tra i settori a maggiore rischio di esposizione professionale a silice cristallina respirabile (RCS), responsabile della silicosi polmonare, patologia professionale cronica irreversibile. Il recepimento italiano della raccomandazione SCOEL, atteso attraverso un aggiornamento dell'allegato XLIII del D.Lgs. 81/08, richiede alle aziende del settore estrattivo di aggiornare la valutazione del rischio chimico e di adottare misure tecniche e organizzative per il contenimento delle esposizioni entro i nuovi limiti, adottando come riferimento l'Accordo europeo NEPSI e le metodologie di campionamento e analisi raccomandate a livello comunitario.
silice cristallina cave SCOEL rischio chimico - sicurezza 5 luglio 2026
Smart working e infortuni in itinere: chiarimenti INAIL sulla copertura assicurativa
La diffusione del lavoro agile ha sollevato importanti interrogativi in materia di tutela assicurativa INAIL per gli infortuni avvenuti durante gli spostamenti: il lavoratore in smart working che si reca da casa alla sede aziendale gode della stessa protezione assicurativa prevista per i lavoratori in presenza? L'INAIL ha fornito nel corso del 2025-2026 diversi chiarimenti interpretativi che cercano di rispondere a questa domanda, facendo leva sulla legge 81/2017 e sulla giurisprudenza della Corte di Cassazione. Il nodo centrale riguarda la nozione di infortunio in itinere applicata al contesto del lavoro agile, dove la scelta del luogo di lavoro e rimessa al lavoratore e il percorso casa-lavoro puo variare da giorno a giorno. Le indicazioni operative dell'Istituto chiariscono i criteri di indennizzabilita e le condizioni che devono ricorrere per il riconoscimento della prestazione assicurativa, con ricadute concrete sulla gestione delle denunce di infortunio da parte delle aziende.
smart working infortuni in itinere INAIL lavoro agile - sicurezza 5 luglio 2026
Stress lavoro-correlato nel settore bancario e assicurativo: dati e indicazioni operative
Il settore bancario e quello assicurativo presentano caratteristiche organizzative che li rendono particolarmente esposti al rischio di stress lavoro-correlato: elevata pressione sugli obiettivi di vendita e performance, gestione di clienti in difficolta economica, esposizione a rischio di violenza e rapina, digitalizzazione accelerata con necessita di aggiornamento continuo delle competenze e ristrutturazioni organizzative frequenti con job insecurity percepita. I dati delle indagini EU-OSHA e delle ricerche condotte in ambito bancario e assicurativo confermano livelli di stress percepito superiori alla media tra i dipendenti di questi settori, con particolare riferimento agli addetti agli sportelli, agli agenti assicurativi e ai gestori di clientela. Le indicazioni operative del metodo INAIL per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato, integrate con gli accordi di settore, offrono un quadro di riferimento pratico per HR manager e RSPP attivi in questi comparti, con suggerimenti su come condurre la valutazione preliminare e approfondita per gruppi omogenei.
stress lavoro-correlato settore bancario assicurazioni rischio psicosociale - sicurezza 5 luglio 2026
Rischio biologico nei laboratori veterinari: protocollo post-esposizione zoonosi
I laboratori di analisi veterinaria espongono il personale tecnico a un rischio biologico significativo derivante dalla manipolazione di campioni biologici provenienti da animali: sangue, tessuti, secreti, carcasse e feci possono veicolare agenti zoonotici di varia classificazione. Le principali zoonosi di interesse occupazionale per i laboratoristi veterinari includono brucellosi, leptospirosi, toxoplasmosi, salmonellosi, coxiellosi (febbre Q) e listeriosi. Il D.Lgs. 81/08, Titolo X, impone la redazione di protocolli di post-esposizione accidentale per tutti i laboratori che trattano agenti biologici dei gruppi 2, 3 e 4, con procedure chiare di primo soccorso, notifica, sorveglianza medica e profilassi post-esposizione. Nel 2026, Istituti Zooprofilattici e Regioni hanno aggiornato le procedure operative standard dei laboratori veterinari ufficiali, integrando le raccomandazioni europee in materia di biosicurezza e gestione del rischio biologico con riferimento specifico alle zoonosi emergenti e riemergenti.
rischio biologico laboratori veterinari zoonosi protocollo post-esposizione - sicurezza 5 luglio 2026
Stress termico estate 2026: misure preventive per cantieri e agricoltura
Con l'avanzare della stagione estiva 2026, il rischio da stress termico torna al centro dell'attenzione per i lavoratori all'aperto, in particolare nei cantieri edili e nel settore agricolo. Il D.Lgs. 81/08 all'art. 217 e le indicazioni operative di INAIL e Ministero del Lavoro delineano un sistema di misure preventive obbligatorie: sospensione delle attività nelle ore più calde della giornata (generalmente tra le 12:30 e le 16:00), approvvigionamento continuativo di acqua fresca, rotazione dei turni, utilizzo di DPI adeguati e sorveglianza sanitaria rafforzata per i lavoratori più vulnerabili. Il datore di lavoro è tenuto ad aggiornare il DVR con la valutazione specifica del rischio termico e a pianificare le misure organizzative prima dell'inizio dei periodi critici.
stress termico caldo cantieri agricoltura - sicurezza 5 luglio 2026
DVR per aziende con piu sedi: DVR unico o per sede? Guida operativa 2026
La gestione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) nelle aziende articolate su piu unita produttive o che impiegano lavoratori in trasferta frequente e in telelavoro rappresenta una delle sfide pratiche piu comuni per datori di lavoro e RSPP. Gli artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/08 non specificano se il DVR debba essere unico o differenziato per sede, lasciando margine interpretativo. Le indicazioni consolidate del Ministero del Lavoro e la prassi ispettiva dell'INL orientano verso un approccio modulare: un DVR generale aziendale integrato da sezioni o allegati specifici per ciascuna unita produttiva con rischi differenti. La gestione dei lavoratori in trasferta e del telelavoro richiede valutazioni ad hoc.
DVR sedi multiple telelavoro trasferte - sicurezza 5 luglio 2026
Infortuni da carrelli elevatori: analisi dati INAIL 2024-2025 e prevenzione
I carrelli elevatori (muletti) sono tra le attrezzature di lavoro che generano il maggior numero di infortuni gravi nei settori della logistica, del magazzinaggio e dell'industria manifatturiera. I dati indicativi INAIL relativi al biennio 2024-2025 confermano un trend che vede ribaltamento del mezzo, investimento di pedoni e caduta del carico come cause principali degli incidenti piu gravi. L'abilitazione obbligatoria degli operatori, prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, e il rispetto delle procedure operative rimangono i pilastri della prevenzione, insieme alla manutenzione periodica documentata e alla corretta organizzazione degli spazi di movimentazione.
carrelli elevatori muletti infortuni INAIL - sicurezza 4 luglio 2026
Sorveglianza sanitaria lavoratori notturni: obblighi aggiornati 2026
Il lavoro notturno comporta rischi specifici per la salute che il D.Lgs. 66/2003 e il D.Lgs. 81/2008 affrontano con un sistema di sorveglianza sanitaria dedicato. Ecco chi è considerato lavoratore notturno, con quale frequenza deve essere visitato e quali giudizi può emettere il medico competente.
lavoro notturno sorveglianza sanitaria medico competente D.Lgs. 66/2003 - sicurezza 3 luglio 2026
Infortuni in agricoltura estate 2026: stress termico, macchine agricole e lavoro straniero
Il settore agricolo conferma il suo profilo di rischio elevato nei mesi estivi. I dati INAIL evidenziano la concentrazione di infortuni gravi tra i mesi di giugno e settembre, con cause prevalenti legate alle macchine agricole, allo stress termico e all'alta incidenza di lavoratori stranieri tra le vittime.
agricoltura stress termico infortuni INAIL - sicurezza 2 luglio 2026
Rischio chimico ATEX: nuove linee guida INAIL per la classificazione delle zone pericolose
L'INAIL pubblica le nuove linee guida operative per la classificazione delle zone a rischio di esplosione (ATEX) in presenza di gas, vapori e polveri infiammabili, in attuazione del Titolo XI del D.Lgs. 81/08 e delle norme CEI EN 60079.
ATEX INAIL zone-pericolose rischio-esplosione - sicurezza 1 luglio 2026
B&B e locazioni turistiche brevi: sicurezza sul lavoro, antincendio e HACCP nel 2026
I gestori di Bed & Breakfast e locazioni turistiche brevi sono soggetti a un quadro normativo articolato che comprende la sicurezza antincendio, gli obblighi del D.Lgs. 81/08 in caso di dipendenti e le norme igienico-sanitarie HACCP quando viene servita la colazione. Le recenti evoluzioni normative, tra cui il DPR 59/2021 e il nuovo Codice di Prevenzione Incendi, impongono una revisione delle misure adottate anche dalle strutture di piccole dimensioni.
B&B antincendio HACCP turismo - sicurezza 1 luglio 2026
Sicurezza impianti fotovoltaici: obblighi per le imprese installatrici nel 2026
Con la crescita esponenziale delle installazioni fotovoltaiche in Italia, le imprese del settore devono affrontare rischi specifici: cadute dall'alto, rischio elettrico in corrente continua e lavori in presenza di tensioni residue. Ecco il quadro normativo e gli adempimenti in vigore nel 2026.
fotovoltaico lavori in quota rischio elettrico D.Lgs. 81/08 - sicurezza 30 giugno 2026
Ondate di calore estate 2026: le misure obbligatorie per i datori di lavoro all'aperto
Le ondate di calore dell'estate 2026 pongono obblighi precisi ai datori di lavoro nei settori con attività all'aperto. Lo stress termico è un rischio valutabile nel DVR e la campagna INAIL estate 2026 richiama tutti i responsabili aziendali ad adottare misure concrete. Ecco il vademecum operativo per cantieri, agricoltura e logistica.
stress termico calore estate D.Lgs. 81/08 - sicurezza 29 giugno 2026
Agenti fisici: vibrazioni meccaniche, valori limite e macchine a maggior rischio nel 2026
Il Titolo VIII Capo III del D.Lgs. 81/08 disciplina l'esposizione a vibrazioni meccaniche. Aggiornamento su VLA, VLE, strumenti di misura e categorie di macchine con rischio più elevato.
vibrazioni meccaniche agenti fisici D.Lgs. 81/08 HAV - sicurezza 29 giugno 2026
Sorveglianza sanitaria per lavoratori over 50: nuovi orientamenti e protocolli 2026
I nuovi orientamenti applicativi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/08 puntano su una sorveglianza sanitaria più attenta per i lavoratori over 50, considerando indicatori di fragilità e frequenza delle visite.
sorveglianza sanitaria lavoratori over 50 medico competente D.Lgs. 81/08 art. 41 - sicurezza 29 giugno 2026
Rischio psicosociale nel terzo settore e nelle cooperative sociali: burnout, violenza e DVR-SLC
Operatori sociali, educatori e addetti all'assistenza sono tra le categorie più esposte al rischio psicosociale. Una guida alle misure di prevenzione del burnout, della violenza da utenza e al DVR-SLC specifico.
rischio psicosociale terzo settore cooperative sociali burnout - sicurezza 26 giugno 2026
Sicurezza in apicoltura: valutazione del rischio da puntura di imenotteri e obblighi del D.Lgs. 81/2008
L'apicoltura è un'attività che espone i lavoratori al rischio biologico da puntura di imenotteri (api, vespe, calabroni). La valutazione di questo rischio è obbligatoria nel DVR per le aziende agricole con attività apistica. Linee guida INAIL 2026 e protocollo di sorveglianza sanitaria.
apicoltura imenotteri puntura api anafilassi - sicurezza 24 giugno 2026
Segnaletica di sicurezza sul lavoro: adeguamento alle norme tecniche UNI EN ISO 7010 e obblighi 2026
La norma UNI EN ISO 7010 ha introdotto nuovi pittogrammi e modificato alcuni simboli di sicurezza ampiamente diffusi nei luoghi di lavoro. I datori di lavoro sono tenuti ad adeguare la segnaletica in accordo con il D.Lgs. 81/2008 Titolo V. Ecco cosa cambia e quali sono le verifiche da effettuare.
segnaletica sicurezza UNI EN ISO 7010 pittogrammi D.Lgs. 81/2008 Titolo V - sicurezza 21 giugno 2026
Allerta Caldo Estremo Estate 2026: obblighi del datore di lavoro per i lavoratori outdoor
Con l'arrivo dell'estate 2026 e le previsioni di ondate di calore intense, i datori di lavoro che impiegano personale all'aperto — nei cantieri, in agricoltura, nella consegna a domicilio — sono chiamati a rispettare obblighi specifici per prevenire lo stress termico.
caldo estremo lavoratori outdoor stress termico edilizia - sicurezza 21 giugno 2026
INAIL: Piano Nazionale di Prevenzione 2026-2028 — obiettivi e settori prioritari
Il Piano Nazionale di Prevenzione INAIL 2026-2028 fissa gli obiettivi strategici di riduzione degli infortuni e malattie professionali, con focus su costruzioni, agricoltura, logistica e PMI.
INAIL prevenzione piano nazionale infortuni - sicurezza 21 giugno 2026
EU-OSHA Campagna 2026-2028 'Luoghi di lavoro sani e sicuri': temi e strumenti gratuiti
EU-OSHA lancia la campagna 2026-2028 sui luoghi di lavoro sani e sicuri con focus su rischi psicosociali, digitalizzazione e lavoro ibrido. Materiali gratuiti disponibili in italiano.
EU-OSHA campagna europea sicurezza lavoro rischi psicosociali - sicurezza 21 giugno 2026
INAIL OT23 2026: manuale operativo aggiornato e nuovo modello di domanda
INAIL ha rilasciato il manuale operativo aggiornato e il nuovo modello di domanda OT23 per il 2026. Nuove sezioni tematiche, documentazione ammissibile per interventi digitali e scadenza al 28 febbraio 2026 per gli interventi 2025.
INAIL OT23 premio assicurativo sconto - sicurezza 21 giugno 2026
Infortuni Mortali in Edilizia nel Primo Semestre 2026: dati INAIL e tendenze
Nel primo semestre 2026 il settore edile continua a registrare un numero preoccupante di infortuni mortali. I dati INAIL confermano costruzioni, coperture e lavori in quota tra le attività più a rischio, con cadute dall'alto ancora prima causa di decesso.
edilizia infortuni mortali INAIL cantieri - sicurezza 21 giugno 2026
REACH e CLP: Schede di Sicurezza Aggiornate — Cosa Cambia nel 2026
La revisione del Regolamento CLP e i nuovi requisiti per le schede di sicurezza SDS: cosa devono fare le aziende entro la scadenza.
reach clp sds agenti-chimici - sicurezza 21 giugno 2026
Rischio Chimico nel DVR: Come Condurre la Valutazione nel 2026
Metodologia per la valutazione del rischio chimico nel DVR: da REACH/CLP alle misurazioni ambientali, dai VLE agli strumenti di calcolo dell'esposizione.
rischio-chimico dvr agenti-chimici valutazione-rischi - sicurezza 2 giugno 2026
Stress lavoro-correlato 2026: il metodo INAIL aggiornato per la valutazione
Lo stress lavoro-correlato è un rischio che ogni datore di lavoro deve valutare nel DVR ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. 81/08. L'INAIL ha aggiornato nel 2026 le indicazioni metodologiche per la valutazione, articolata in una fase preliminare (indicatori oggettivi) e una fase approfondita (percezione soggettiva dei lavoratori). Una guida alle fasi del percorso valutativo e agli strumenti disponibili.
stress valutazione DVR INAIL