La segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro è disciplinata dal D.Lgs. 81/2008, Titolo V (artt. 161-166) e dall'Allegato XXV, che recepisce le indicazioni della Direttiva 92/58/CEE. L'Allegato XXV stabilisce le caratteristiche generali dei cartelli di sicurezza (forma, colore, simboli), rimandando alle norme tecniche di settore per i dettagli grafici dei pittogrammi.
La norma tecnica di riferimento internazionale per i simboli grafici di sicurezza è la ISO 7010, recepita a livello europeo come EN ISO 7010 e a livello italiano come UNI EN ISO 7010. La versione consolidata del 2020 (con successive rettifiche e addenda del 2021-2023) ha introdotto nuovi pittogrammi — in particolare per rischi emergenti come quelli correlati a sistemi di accumulo dell'energia, veicoli a guida autonoma e rischi laser di classe avanzata — e ha modificato la grafica di alcuni simboli storici (ad esempio, il simbolo E007 per l'uscita di emergenza ha subito aggiornamenti grafici che lo distinguono dalle versioni precedenti).
L'adeguamento della segnaletica ai nuovi standard è un obbligo derivante dal combinato disposto dell'art. 163 D.Lgs. 81/2008 — che impone al datore di lavoro di assicurare che la segnaletica di sicurezza sia conforme alle prescrizioni di legge, installata nei punti appropriati e mantenuta in efficienza — e delle norme tecniche applicabili. La giurisprudenza ha chiarito che la segnaletica obsoleta o non conforme alle norme tecniche vigenti costituisce una carenza rilevante in sede di valutazione dei rischi.
Per i datori di lavoro, l'aggiornamento pratico deve partire da un censimento della segnaletica esistente, verificandone la conformità ai pittogrammi della UNI EN ISO 7010:2020. I simboli di più frequente revisione riguardano le uscite di emergenza e le vie di esodo (serie E), l'antincendio (serie F), i divieti (serie P) e gli obblighi (serie M). La sostituzione non deve necessariamente avvenire in un'unica soluzione ma deve essere programmata e documentata nel DVR.
Nel 2026 le linee guida INAIL per l'aggiornamento della segnaletica hanno chiarito che i datori di lavoro che hanno già effettuato investimenti recenti in segnaletica conforme alla versione EN ISO 7010:2012 non sono soggetti a sostituzione immediata per i simboli non modificati, ma devono provvedere all'aggiornamento dei nuovi pittogrammi e di quelli che hanno subito modifiche sostanziali.
La segnaletica deve essere prevista nel programma di manutenzione periodica degli impianti e delle attrezzature di sicurezza: cartelli deteriorati, sbiaditi, danneggiati o non più leggibili devono essere sostituiti tempestivamente. Il documento di valutazione dei rischi deve riportare la mappatura della segnaletica presente, la data dell'ultimo aggiornamento e il programma di verifica periodica.