Anche uno studio con un solo dipendente deve valutare i rischi, designare l’RSPP, organizzare le emergenze e formare il personale. Il pacchetto ufficio riunisce questi adempimenti: sopralluogo delle postazioni, DVR con videoterminali e stress lavoro-correlato, incarico o supporto RSPP, nomine e corsi, informativa per il lavoro agile e scadenzario.
Quali obblighi copre il pacchetto
Il D.Lgs. 81/08 non prevede esenzioni per le attività a basso rischio: l’obbligo nasce con il primo lavoratore, compresi tirocinanti e collaboratori equiparati. Cambia l’intensità degli adempimenti, non la loro presenza. In un ufficio i temi tipici sono l’uso dei videoterminali, l’ergonomia delle postazioni, lo stress lavoro-correlato, l’impianto elettrico, il microclima e l’evacuazione.
Il profilo completo dei rischi del settore è descritto nella pagina sicurezza per uffici e studi professionali. Qui trovi cosa comprende il servizio, come si svolge e cosa ricevi alla fine.
| Obbligo | Cosa prevede il pacchetto | Riferimento |
|---|---|---|
| Valutazione dei rischi | DVR con data certa, costruito sulle postazioni reali, con programma delle misure di miglioramento | artt. 17, 28 D.Lgs. 81/08 |
| Videoterminali | Valutazione delle postazioni, elenco dei videoterminalisti, indicazioni per la sorveglianza sanitaria | Titolo VII, artt. 173-176 |
| Stress lavoro-correlato | Valutazione preliminare con indicatori oggettivi e, se necessario, approfondimento | art. 28 c. 1 |
| Servizio di prevenzione | Incarico di RSPP esterno oppure supporto al titolare che svolge direttamente il ruolo | artt. 31, 34 |
| Emergenze | Designazione degli addetti antincendio e primo soccorso, procedure di evacuazione, prova annuale | artt. 18, 43-46; D.M. 2/9/2021; D.M. 388/2003 |
| Formazione | Lavoratori, datore di lavoro, eventuali preposti e addetti alle emergenze | art. 37; Accordo SR 17/04/2025 |
| Lavoro agile | Informativa scritta sui rischi, con cadenza almeno annuale | art. 22 L. 81/2017 |
Come si svolge, passo per passo
- Raccolta dei dati: elenco del personale con mansioni e ore settimanali al videoterminale, planimetria, eventuali documenti e attestati già esistenti, contratti di lavoro agile.
- Sopralluogo: postazioni, illuminazione e riflessi, sedute e piani di lavoro, microclima, archivi e scaffalature, quadri elettrici e prese, vie di esodo, estintori e cassetta di primo soccorso.
- Redazione del DVR e della valutazione dello stress, con l’individuazione dei videoterminalisti: chi usa il videoterminale in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le pause (art. 173).
- Nomine e incarichi: RSPP, addetti alle emergenze, medico competente quando la sorveglianza sanitaria è dovuta.
- Piano dei corsi e calendario delle scadenze, con consegna del materiale di informazione ai lavoratori.
Formazione e figure: cosa serve in un ufficio
I lavoratori di un ufficio a rischio basso seguono 4 ore di formazione generale e 4 di specifica, con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni, secondo l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Il datore di lavoro deve frequentare il nuovo corso di almeno 16 ore: chi era già in attività ha tempo fino al 19 maggio 2027.
Se il titolare vuole svolgere direttamente l’RSPP, nei limiti dell’art. 34 e dell’Allegato II, al corso datore si aggiunge il modulo comune di 8 ore previsto dall’Accordo 2025; i dettagli sono nella pagina sulla formazione del datore di lavoro RSPP. Per gli addetti antincendio di un ufficio il livello è di norma il 1, con corso di 4 ore e aggiornamento di 2 ore pratiche almeno ogni 5 anni (D.M. 2/9/2021); fanno eccezione gli uffici con oltre 1.000 presenze, per i quali è previsto il livello 3.
Visite mediche per i videoterminalisti
Per i videoterminalisti la sorveglianza sanitaria è obbligatoria. Salvo diversa indicazione del medico competente, la periodicità è biennale per chi è giudicato idoneo con prescrizioni e per chi ha compiuto 50 anni, quinquennale negli altri casi (art. 176). Il pacchetto individua chi deve essere sottoposto a visita; le visite spettano al medico.
Esempio: uno studio di 6 persone
Esempio: uno studio di commercialisti con il titolare, quattro dipendenti amministrativi e un praticante, due dei quali lavorano da casa due giorni a settimana. Il pacchetto prevede: DVR con valutazione di sei postazioni e stress; quattro videoterminalisti da avviare a visita; designazione di almeno un addetto antincendio e uno di primo soccorso, con sostituti per le assenze; corsi lavoratori per tutti, compreso il praticante; informativa sul lavoro agile per i due dipendenti; corso datore entro il 19 maggio 2027 se non ancora svolto.
Per un ufficio a rischio basso il DVR si colloca indicativamente tra 350 e 700 euro fino a 5 lavoratori e tra 600 e 1.200 euro da 6 a 15; l’incarico di RSPP esterno tra 500 e 900 euro l’anno fino a 5 lavoratori. Dettagli nella sezione costi. I corsi si calcolano a persona e le visite sono a parte.
Gli errori che troviamo più spesso negli uffici
- DVR generico copiato da un modello, senza valutazione delle postazioni reali.
- Monitor controluce, sedie non regolabili, portatili usati tutto il giorno senza tastiera e schermo esterni.
- Videoterminalisti mai sottoposti a visita perché nessuno ha contato le ore settimanali.
- Addetti alle emergenze non designati, o designati ma non formati, e nessuna prova di evacuazione.
- Prese multiple a cascata, cavi volanti, quadri elettrici ostruiti da archivi.
- Lavoro agile senza informativa scritta sui rischi.
Sono carenze che emergono subito in un controllo. La mancata valutazione dei rischi rientra nell’art. 55, comma 1, con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro. Per approfondire l’analisi delle postazioni vedi la valutazione dei videoterminali.
Domande frequentiFAQ
Uno studio con due dipendenti deve avere il DVR?
Il titolare può fare l’RSPP del proprio studio?
La formazione si può fare online?
Chi lavora in smart working rientra nel DVR?
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