Il costo dell’RSPP esterno è di norma un canone annuale modulato sul livello di rischio dell’attività, sul numero di lavoratori, sulle sedi e sulle ore di presidio richieste. Un ufficio con rischio basso e un’azienda multisede con rischio alto avranno compensi molto diversi. Il prezzo dipende da queste variabili e deve essere adattato al caso specifico.
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Quando l’incarico di RSPP esterno è obbligatorio
Il Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31 D.Lgs. 81/08) è obbligatorio in tutte le aziende con almeno un lavoratore. Il datore di lavoro nomina un RSPP interno con i requisiti dell’art. 32, oppure può svolgere direttamente il ruolo nei limiti dell’art. 34 (DL-RSPP), o nominare un RSPP esterno. Il ricorso all’RSPP esterno è tipico in PMI senza figure interne con i requisiti formativi (moduli A, B specifico per macro-settore, C), in attività con rischi che richiedono competenze specialistiche e in aziende multisede. L’art. 32 c. 8 prevede inoltre l’obbligo di RSPP esterno o interno (non DL-RSPP) per alcune categorie ad alto rischio: aziende soggette a rilevante rischio di incidente rilevante (D.Lgs. 105/2015), centrali termoelettriche, industrie estrattive con più di 50 lavoratori, lavorazioni a rischio amianto, strutture sanitarie con più di 50 lavoratori. Il costo del servizio è funzione diretta dell’impegno annuo necessario.
Variabili che influenzano il canone annuo
- Classe di rischio del settore ATECO (basso, medio, alto secondo Accordo Stato-Regioni).
- Numero di lavoratori e di mansioni distinte.
- Numero e dislocazione geografica delle sedi.
- Ore annue di presidio in sede e disponibilità on-demand.
- Tipologia di attività incluse: aggiornamento DVR, riunione periodica, supporto formazione, audit interni, gestione fornitori.
- Frequenza dei sopralluoghi periodici (trimestrali, semestrali, annuali).
- Necessità di gestire ispezioni, post-infortuni, contestazioni in essere.
- Complessità della valutazione dei rischi (presenza di chimico, rumore, vibrazioni, ATEX).
- Localizzazione geografica del consulente (per la copertura logistica).
Range indicativi del canone annuo
I valori seguenti sono indicativi del mercato italiano per l’incarico continuativo di RSPP esterno (canone annuo, IVA esclusa), comprensivo di nomina, sopralluoghi periodici, aggiornamento ordinario DVR, partecipazione alla riunione periodica e reperibilità tecnica. Non includono prima stesura del DVR, formazione lavoratori, misurazioni strumentali. Il prezzo dipende dalle variabili sopra e va sempre confermato in preventivo.
| Lavoratori | Rischio basso (€/anno) | Rischio medio (€/anno) | Rischio alto (€/anno) |
|---|---|---|---|
| 1-5 | 500 - 900 | 800 - 1.500 | 1.200 - 2.200 |
| 6-15 | 900 - 1.500 | 1.400 - 2.400 | 2.000 - 3.500 |
| 16-50 | 1.500 - 2.800 | 2.500 - 5.000 | 4.000 - 8.000 |
| 51-200 | 2.800 - 5.500 | 5.000 - 10.000 | 8.000 - 18.000 |
Esempi concreti: studio professionale di 8 dipendenti rischio basso si colloca tipicamente sui 1.000-1.300 euro/anno; ristorante con 12 dipendenti rischio medio sui 1.700-2.200 euro/anno; PMI metalmeccanica con 40 lavoratori rischio medio sui 3.500-4.800 euro/anno; struttura sanitaria con 80 lavoratori rischio alto sui 9.000-13.000 euro/anno. Aziende con più sedi richiedono adeguamento del monte ore: ogni sede aggiuntiva incide tipicamente del 25-50% sul canone base.
Tariffazione: canone, ore o pacchetto
| Fase | Tempo tipico | Documento prodotto |
|---|---|---|
| Insediamento e nomina | 1-2 settimane | Lettera di nomina con accettazione |
| Sopralluogo iniziale | 1 giornata | Verbale e gap analysis |
| Aggiornamento DVR ordinario | annuale | DVR aggiornato |
| Riunione periodica (over 15) | annuale | Verbale art. 35 |
| Sopralluoghi periodici | 1-4 all’anno | Verbali di sopralluogo |
| Reperibilità tecnica | continuativa | Risposte scritte ai quesiti |
La modalità più diffusa è il canone annuo a forfait, che include un monte ore predefinito e attività ricorrenti. Interventi straordinari (post infortunio, gestione ispezione, ristrutturazione, nuova sede) vengono di norma quotati a parte. La tariffazione a ore (tipicamente 60-120 euro/h per consulente RSPP qualificato) è meno comune e riservata a situazioni specifiche o aziende con esigenze molto variabili. Pacchetti integrati che includono RSPP + DVR + formazione di base sono frequenti per le PMI e offrono economie di scala.
Cosa è incluso (di norma) nel canone
- Assunzione formale dell’incarico con accettazione (art. 32 c. 9)
- Sopralluoghi periodici concordati e relativi verbali
- Aggiornamento ordinario del DVR
- Partecipazione alla riunione periodica (art. 35) nelle aziende oltre 15 lavoratori
- Supporto alla pianificazione formativa annuale
- Reperibilità tecnica per quesiti su sicurezza
- Coordinamento con medico competente e RLS
- Indicazioni su attrezzature, sostanze, DPI
- Comunicazione del nominativo RSPP al RLS
- Aggiornamento formativo del consulente RSPP a suo carico
Cosa di norma non è incluso e ha costo a parte
- Prima stesura del DVR e delle valutazioni specifiche (chimico, rumore, ATEX, ecc.).
- Misurazioni strumentali (fonometrica, vibrazioni, igiene industriale).
- Corsi di formazione obbligatoria per lavoratori, preposti, dirigenti, addetti emergenza.
- Pratica antincendio (SCIA, CPI) presso i Vigili del Fuoco.
- Sorveglianza sanitaria del medico competente.
- Gestione ispezione o post-infortunio (interventi straordinari).
- Redazione DUVRI per appalti rilevanti (art. 26).
- Apertura nuova sede o ristrutturazione (variazione DVR).
Errori comuni nel valutare il preventivo RSPP
- Accettare canoni molto bassi senza verificare il monte ore garantito: spesso il servizio è solo nominale.
- Non chiedere il curriculum del professionista e i moduli formativi (A, B specifico, C, aggiornamenti).
- Affidarsi a un RSPP con modulo B per macro-settore diverso dal proprio: incarico contestabile.
- Confondere il ruolo di RSPP con un servizio di pratica documentale episodica.
- Non chiarire chi paga la prima stesura del DVR se manca (di norma extra-canone).
- Non prevedere clausole di intervento in caso di ispezione (urgenza, presenza in sede).
- Sottovalutare l’impatto della distanza geografica sui sopralluoghi reali.
Cosa controlla l’ispettore sull’incarico (e perché incide sul valore)
L’ispettore verifica la regolarità formale e sostanziale della nomina RSPP: lettera di nomina con accettazione del professionista (la sola firma del datore non basta), attestati formativi del consulente (modulo A 28 ore, modulo B specifico per il macro-settore ATECO, modulo C 24 ore, aggiornamento 40 ore nel quinquennio), comunicazione del nominativo al RLS. Vengono richiesti i verbali della riunione periodica annuale (oltre 15 lavoratori), i verbali dei sopralluoghi periodici, le procedure di sicurezza elaborate, il piano formativo proposto e attuato. La coerenza tra indicazioni dell’RSPP e misure realmente adottate è il punto centrale. Un RSPP a basso costo che non lascia traccia dei sopralluoghi e non gestisce la riunione periodica è in pratica un incarico fittizio, contestabile come mancata designazione (art. 55). Il rischio sanzionatorio dipende dalla gravità delle carenze: ammenda da 2.457 a 7.862 euro per il datore in caso di nomina priva dei requisiti formativi corretti.
Sintesi e servizi correlati
Il canone RSPP non è una commodity: il prezzo riflette il monte ore effettivo e le competenze specifiche del professionista per il tuo settore. Confronta i preventivi guardando ore garantite, verbali consegnati, copertura ispezioni e supporto su rischi specifici. Approfondisci nelle pagine collegate il ruolo dell’RSPP, il costo del DVR e i corsi di formazione obbligatoria.
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Domande frequentiFAQ
L’RSPP esterno si paga a ore o a canone annuo?
Il costo cambia se ho più sedi o lavoro in più regioni?
Posso cambiare RSPP a metà anno senza perdere il canone già pagato?
Quanto costa la prima impostazione del sistema se l’azienda è scoperta?
Cosa fa la differenza tra un RSPP da 800 euro/anno e uno da 3.000 euro/anno per la stessa azienda?
L’RSPP esterno è deducibile fiscalmente?
In caso di ispezione, l’RSPP è presente o è solo a distanza?
Quali requisiti devo verificare prima di scegliere un RSPP esterno?
Fonti normative
- Art. 31 D.Lgs. 81/08 — Servizio di Prevenzione e Protezione
- Art. 32 D.Lgs. 81/08 — Capacità e requisiti professionali RSPP
- Art. 33 D.Lgs. 81/08 — Compiti del SPP
- Art. 34 D.Lgs. 81/08 — Datore di lavoro RSPP
- Accordo Stato-Regioni 07/07/2016 — Formazione RSPP e ASPP
- Art. 55 D.Lgs. 81/08 — Sanzioni
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