La valutazione del rischio videoterminali si applica ai lavoratori che utilizzano il VDT in modo sistematico per almeno venti ore settimanali. Riguarda postura, illuminazione, schermo, software e organizzazione delle pause. 123 Consulenza supporta l’analisi delle postazioni e la gestione della sorveglianza sanitaria.
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Chi è "videoterminalista"
L’art. 173 del D.Lgs. 81/08 definisce videoterminalista chi utilizza un’attrezzatura munita di videoterminali in modo sistematico o abituale per almeno venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previste.
Cosa valutare
- Postazione: sedia, scrivania, monitor, tastiera, mouse, illuminazione, microclima.
- Organizzazione: pause, alternanza di attività, gestione carichi.
- Software e interfacce, accessibilità ergonomica.
- Formazione e informazione dei lavoratori.
- Lavoro agile e postazioni da remoto.
Sorveglianza sanitaria
Per i lavoratori videoterminalisti è prevista la sorveglianza sanitaria con periodicità definita dal medico competente, tipicamente biennale o quinquennale in funzione di età e condizioni cliniche.
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Domande frequentiFAQ
Come si gestiscono le postazioni in smart working?
Quanto durano le pause?
Fonti normative
- Titolo VII e Allegato XXXIV D.Lgs. 81/08
- Art. 173 D.Lgs. 81/08 — definizione di videoterminalista
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