L’art. 28 del D.Lgs. 81/2008 chiede al datore di lavoro di valutare tutti i rischi per la salute e la sicurezza. Alcuni hanno un titolo dedicato con metodi e soglie propri (agenti fisici, chimici, biologici, movimentazione dei carichi, videoterminali); altri sono regolati da norme generali e dall’Allegato IV sui luoghi di lavoro. La tabella indica, rischio per rischio, la norma di riferimento e quando la valutazione specifica diventa necessaria; ogni scheda approfondisce metodi, misure e documenti.
Mappa dei rischi e norme di riferimento
| Rischio | Norma | Quando serve la valutazione specifica |
|---|---|---|
| Movimentazione manuale dei carichi | Titolo VI, Allegato XXXIII | Sollevamento, traino e spinta di carichi oltre i limiti di riferimento delle norme ISO 11228 |
| Movimenti ripetitivi | Titolo VI, ISO 11228-3 | Cicli brevi e ripetuti degli arti superiori (linee, casse, confezionamento) |
| Macchine e attrezzature | Titolo III, Capo I (artt. 69-73) | Ogni attrezzatura messa a disposizione dei lavoratori |
| Rischio elettrico | Titolo III, Capo III (artt. 80-87) | Sempre per impianti e apparecchi; valutazione specifica per lavori elettrici |
| Caduta dall’alto | Titolo IV, Capo II (art. 107 e seguenti) | Lavori a quota superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile |
| Scivolamento e caduta in piano | Art. 63 e Allegato IV | Pavimenti bagnati o unti, ostacoli, scale fisse |
| Spazi confinati | Artt. 66 e 121, D.P.R. 177/2011 | Accesso a vasche, silos, cisterne, pozzetti, fosse |
| Rischio biologico | Titolo X (artt. 266-286) | Uso deliberato o esposizione potenziale ad agenti biologici |
| Microclima | Allegato IV, punto 1.9; Titolo VIII | Ambienti caldi o freddi, lavoro all’aperto, celle frigorifere |
| Lavoro notturno | D.Lgs. 66/2003 | Lavoratori che svolgono almeno 3 ore in periodo notturno |
| Rumore | Titolo VIII, Capo II | Valutazione sempre; misure oltre 80 dB(A) |
| Vibrazioni | Titolo VIII, Capo III | Utensili vibranti, guida di mezzi |
| Agenti chimici | Titolo IX, Capo I | Uso di sostanze o miscele pericolose, anche detergenti |
| Incendio | Art. 46, D.M. 3/9/2021 | Sempre |
| Stress lavoro-correlato | Art. 28, comma 1-bis | Sempre |
| Videoterminali | Titolo VII | Uso di VDT; sorveglianza oltre 20 ore settimanali |
Valutazioni sempre obbligatorie
Indipendentemente dal settore, il DVR deve sempre comprendere la valutazione del rischio incendio, dello stress lavoro-correlato, dei rischi per le lavoratrici in gravidanza e di quelli connessi a differenze di genere, età, provenienza e tipologia contrattuale (art. 28, comma 1). Gli altri rischi vanno valutati quando sono presenti: anche una conclusione di rischio irrilevante deve essere motivata.
Come si passa dalla scheda al DVR
- Si elencano mansioni, luoghi e attrezzature reali, con un sopralluogo.
- Per ogni mansione si individuano i rischi pertinenti tra quelli della mappa.
- Per i rischi con un titolo dedicato si applica il metodo previsto (misure, indici, schede di sicurezza).
- Si definiscono misure, DPI, formazione e sorveglianza sanitaria, con responsabili e tempi.
- Si programma la revisione: entro 30 giorni dalle modifiche significative (art. 29, comma 3) e alle scadenze proprie di alcune valutazioni, come i quattro anni per gli agenti fisici.
Domande frequentiFAQ
Devo trattare tutti i rischi della mappa nel mio DVR?
Quali valutazioni richiedono misurazioni strumentali?
Fonti normative
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