Il rischio biologico riguarda l’esposizione a microrganismi (batteri, virus, funghi) classificati in 4 gruppi. Si distingue tra uso deliberato e esposizione potenziale. La valutazione considera vie di trasmissione, misure di contenimento e sorveglianza sanitaria.
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Cosa è il rischio
Esposizione a microrganismi capaci di provocare infezioni, allergie o intossicazioni.
Dove si presenta
Sanità, laboratori, ricerca, agricoltura e zootecnia, pulizie, gestione rifiuti, depuratori, filiera alimentare.
Come si valuta
Identificazione agenti potenziali, classificazione in gruppi 1-4, valutazione vie di trasmissione, livello di contenimento richiesto.
Misure tipiche
Procedure igieniche, DPI dedicati, vaccinazioni, smaltimento rifiuti, pulizia e disinfezione, registro esposti per gruppi 3-4.
Documenti
Valutazione rischio biologico, protocollo sanitario, registro esposti e infortuni a rischio biologico, procedure di gestione tagliente.
Formazione
Informazione sui rischi e sulle vie di trasmissione, uso DPI, igiene delle mani, gestione di esposizioni accidentali.
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Domande frequentiFAQ
È sempre necessario il vaccino?
Cosa è il "rischio biologico generico"?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 Titolo X — Agenti biologici
- Allegati XLVI-XLVIII D.Lgs. 81/08
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