L'Osservatorio Sicurezza 123 Consulenza aggrega dati pubblici INAIL su infortuni, mortalità e malattie professionali per offrire una vista d'insieme sui fenomeni della sicurezza in Italia. I valori riportati sono indicativi e basati sugli ultimi rilasci pubblici disponibili: per citazioni puntuali si rinvia a INAIL Open Data.
Trend storici (indicativi)
Mortali sul lavoro
Ultimo anno disponibile
- 12862015
- 11462016
- 11122017
- 11332018
- 11562019
- 15382020
- 13612021
- 12082022
- 11472023
- 10902024
Infortuni denunciati
Ultimo anno disponibile
- 555k2020
- 565k2021
- 697k2022
- 590k2023
- 580k2024
Malattie professionali
In crescita per riconoscimento MMC e stress
- 45k2020
- 55k2021
- 60k2022
- 72k2023
- 88k2024
Infortuni per settore
| Settore | % infortuni | % mortali | Rischi principali |
|---|---|---|---|
| Costruzioni / Edilizia | 8% | 22% | Caduta dall’alto · Schiacciamento · Investimento mezzi di cantiere |
| Agricoltura, silvicoltura e pesca | 6% | 14% | Ribaltamento trattore · Macchine agricole · Movimentazione manuale carichi |
| Attività manifatturiere | 18% | 16% | Macchinari e organi in movimento · Rumore · Agenti chimici |
| Sanità e assistenza sociale | 12% | 3% | Movimentazione assistita pazienti · Rischio biologico · Stress lavoro-correlato |
| Trasporti e magazzinaggio | 9% | 17% | Incidente stradale in itinere/occasione · Investimento da mezzi di movimentazione · Caduta in piano |
| Commercio, ristorazione e servizi | 22% | 8% | Cadute in piano · Tagli e ustioni (ristorazione) · Movimentazione manuale carichi |
Costruzioni / Edilizia
Settore con la più alta incidenza di infortuni mortali rispetto al numero di occupati. Concentra storicamente oltre 1/5 degli eventi mortali pur rappresentando una quota minore di occupati.
Agricoltura, silvicoltura e pesca
Il ribaltamento del trattore resta tra le cause principali di mortalità in agricoltura. Forte presenza di lavoro autonomo familiare e stagionale.
Attività manifatturiere
Il manifatturiero genera un volume rilevante di denunce, spesso legate a infortuni in produzione e logistica interna. Forte ruolo della formazione preposti.
Sanità e assistenza sociale
Bassa mortalità ma elevatissima incidenza di infortuni per movimentazione carichi (MMC) e malattie professionali muscolo-scheletriche, specie tra OSS e personale infermieristico.
Trasporti e magazzinaggio
Settore con alta incidenza di infortuni mortali stradali (in itinere e in occasione di lavoro). Critica la gestione dei turni e dei tempi di guida.
Commercio, ristorazione e servizi
Volume elevato di denunce per dimensione del settore (~ 4-5 milioni di occupati). Mortalità contenuta ma significativa la voce infortuni in itinere.
Distribuzione regionale (% sul totale)
| Regione | % infortuni | % mortali | Note |
|---|---|---|---|
| Lombardia | 16% | 14% | Volume più elevato in assoluto per dimensione del bacino occupazionale. |
| Veneto | 11% | 10% | Alta incidenza nel manifatturiero e logistica. |
| Emilia-Romagna | 11% | 9% | Distretti industriali e agricoltura meccanizzata. |
| Piemonte | 7% | 7% | Forte presenza manifatturiero auto e meccanica. |
| Lazio | 7% | 6% | Bilanciato tra terziario e PA. |
| Toscana | 7% | 6% | Distretti moda, pelle, agroalimentare. |
| Campania | 5% | 7% | Significativa incidenza in edilizia. |
| Sicilia | 4% | 6% | Elevata mortalità relativa in agricoltura. |
| Puglia | 4% | 6% | Agricoltura e logistica portuale. |
| Marche | 3% | 3% | Manifatturiero leggero e calzature. |
| Friuli-Venezia Giulia | 3% | 3% | Logistica portuale e manifatturiero. |
| Trentino-Alto Adige | 3% | 3% | Turismo, agricoltura di montagna, edilizia. |
| Liguria | 2% | 3% | Portualità e cantieristica. |
| Abruzzo | 2% | 2% | |
| Calabria | 2% | 3% | |
| Sardegna | 2% | 3% | |
| Umbria | 2% | 2% | |
| Basilicata | 1% | 1% | |
| Molise | 1% | 1% | |
| Valle d’Aosta | 0.5% | 0.5% |
Malattie professionali — composizione
Patologie muscolo-scheletriche (MMC, ergonomia)
70%Sono di gran lunga la categoria più denunciata. Comprendono ernie discali, tendiniti, sindrome del tunnel carpale. Tipiche dei settori sanità, edilizia, agricoltura, logistica.
Ipoacusia da rumore
8%Esposizione cronica a livelli >85 dB(A). Valutazione e sorveglianza sanitaria ex Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08.
Tumori di origine professionale
4%Comprendono mesoteliomi (amianto), tumori vescica (amine aromatiche), polmonari. Latenza decennale.
Malattie respiratorie
5%Asma professionale, BPCO occupazionale, silicosi. Settori panificazione, verniciatura, lavorazione pietre.
Dermatiti da contatto
3%Esposizione ad allergeni o irritanti. Settori sanità, parrucchieri, edilizia, meccanica.
Disturbi psichici da stress lavoro-correlato
1.5%Categoria in crescita ma ancora sotto-denunciata. Riconoscimento INAIL su nesso causale specifico.
Metodologia
L'Osservatorio aggrega dati pubblici INAIL Open Data e Banca Dati Statistica INAIL per fornire una vista d'insieme su infortuni e malattie professionali in Italia. I valori sono ordini di grandezza indicativi sui rilasci più recenti: per citazioni puntuali rinviamo agli output ufficiali INAIL.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-20 — Aggiornato con dati INAIL Open Data ultima release pubblica disponibile.
Citaci come:"Osservatorio Sicurezza 123 Consulenza — elaborazione su dati INAIL Open Data" con link a www.123consulenza.com/osservatorio/.
Domande frequenti sull’OsservatorioFAQ
Da dove arrivano i dati dell’Osservatorio?
Posso usare questi dati per la mia ricerca o pubblicazione?
I dati per regione sono numeri assoluti o percentuali?
Quale settore ha il rischio mortale più alto?
Aggiornate l’Osservatorio?
Fonti normative
- INAIL Open Data (open.inail.it)
- INAIL Banca Dati Statistica
- INAIL Rapporto annuale
- Eurostat — Statistics on accidents at work
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