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Osservatorio · Open data

Osservatorio Sicurezza sul Lavoro in Italia

Dashboard pubblica di trend infortuni, mortalità e malattie professionali. Dati aggregati da fonti INAIL ufficiali.

~580kInfortuni anno (denunce)~1.090Infortuni mortali anno~88kMalattie professionali annoINAILFonte open data
Risposta rapida

L'Osservatorio Sicurezza 123 Consulenza aggrega dati pubblici INAIL su infortuni, mortalità e malattie professionali per offrire una vista d'insieme sui fenomeni della sicurezza in Italia. I valori riportati sono indicativi e basati sugli ultimi rilasci pubblici disponibili: per citazioni puntuali si rinvia a INAIL Open Data.

~580k
Infortuni / anno
~1.090
Mortali / anno
~88k
Malattie prof. / anno
7
Macro-settori

Trend storici (indicativi)

Mortali sul lavoro

1090

Ultimo anno disponibile

  • 12862015
  • 11462016
  • 11122017
  • 11332018
  • 11562019
  • 15382020
  • 13612021
  • 12082022
  • 11472023
  • 10902024

Infortuni denunciati

580.000

Ultimo anno disponibile

  • 555k2020
  • 565k2021
  • 697k2022
  • 590k2023
  • 580k2024

Malattie professionali

88.000

In crescita per riconoscimento MMC e stress

  • 45k2020
  • 55k2021
  • 60k2022
  • 72k2023
  • 88k2024

Infortuni per settore

Settore% infortuni% mortaliRischi principali
Costruzioni / Edilizia8%22%Caduta dall’alto · Schiacciamento · Investimento mezzi di cantiere
Agricoltura, silvicoltura e pesca6%14%Ribaltamento trattore · Macchine agricole · Movimentazione manuale carichi
Attività manifatturiere18%16%Macchinari e organi in movimento · Rumore · Agenti chimici
Sanità e assistenza sociale12%3%Movimentazione assistita pazienti · Rischio biologico · Stress lavoro-correlato
Trasporti e magazzinaggio9%17%Incidente stradale in itinere/occasione · Investimento da mezzi di movimentazione · Caduta in piano
Commercio, ristorazione e servizi22%8%Cadute in piano · Tagli e ustioni (ristorazione) · Movimentazione manuale carichi

Distribuzione regionale (% sul totale)

Regione% infortuni% mortaliNote
Lombardia16%14%Volume più elevato in assoluto per dimensione del bacino occupazionale.
Veneto11%10%Alta incidenza nel manifatturiero e logistica.
Emilia-Romagna11%9%Distretti industriali e agricoltura meccanizzata.
Piemonte7%7%Forte presenza manifatturiero auto e meccanica.
Lazio7%6%Bilanciato tra terziario e PA.
Toscana7%6%Distretti moda, pelle, agroalimentare.
Campania5%7%Significativa incidenza in edilizia.
Sicilia4%6%Elevata mortalità relativa in agricoltura.
Puglia4%6%Agricoltura e logistica portuale.
Marche3%3%Manifatturiero leggero e calzature.
Friuli-Venezia Giulia3%3%Logistica portuale e manifatturiero.
Trentino-Alto Adige3%3%Turismo, agricoltura di montagna, edilizia.
Liguria2%3%Portualità e cantieristica.
Abruzzo2%2%
Calabria2%3%
Sardegna2%3%
Umbria2%2%
Basilicata1%1%
Molise1%1%
Valle d’Aosta0.5%0.5%

Malattie professionali — composizione

Patologie muscolo-scheletriche (MMC, ergonomia)

70%

Sono di gran lunga la categoria più denunciata. Comprendono ernie discali, tendiniti, sindrome del tunnel carpale. Tipiche dei settori sanità, edilizia, agricoltura, logistica.

Ipoacusia da rumore

8%

Esposizione cronica a livelli >85 dB(A). Valutazione e sorveglianza sanitaria ex Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08.

Tumori di origine professionale

4%

Comprendono mesoteliomi (amianto), tumori vescica (amine aromatiche), polmonari. Latenza decennale.

Malattie respiratorie

5%

Asma professionale, BPCO occupazionale, silicosi. Settori panificazione, verniciatura, lavorazione pietre.

Dermatiti da contatto

3%

Esposizione ad allergeni o irritanti. Settori sanità, parrucchieri, edilizia, meccanica.

Disturbi psichici da stress lavoro-correlato

1.5%

Categoria in crescita ma ancora sotto-denunciata. Riconoscimento INAIL su nesso causale specifico.

Metodologia

L'Osservatorio aggrega dati pubblici INAIL Open Data e Banca Dati Statistica INAIL per fornire una vista d'insieme su infortuni e malattie professionali in Italia. I valori sono ordini di grandezza indicativi sui rilasci più recenti: per citazioni puntuali rinviamo agli output ufficiali INAIL.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-20Aggiornato con dati INAIL Open Data ultima release pubblica disponibile.

Citaci come:"Osservatorio Sicurezza 123 Consulenza — elaborazione su dati INAIL Open Data" con link a www.123consulenza.com/osservatorio/.

Domande frequenti sull’OsservatorioFAQ

Da dove arrivano i dati dell’Osservatorio?
I dati sono aggregati a partire da fonti pubbliche INAIL Open Data (open.inail.it), Banca Dati Statistica e rapporti annuali ufficiali. Sono ordini di grandezza indicativi: per citazioni puntuali si rinvia alle pubblicazioni INAIL ufficiali.
Posso usare questi dati per la mia ricerca o pubblicazione?
Sì, citando come fonte “Osservatorio Sicurezza 123 Consulenza — elaborazione su dati INAIL Open Data” con link a www.123consulenza.com/osservatorio/. Per dati ufficiali puntuali consultare INAIL.
I dati per regione sono numeri assoluti o percentuali?
Sono percentuali indicative della quota nazionale sul totale denunciato/mortalità del periodo. Vanno lette come indicatore relativo, non come dato puntuale ufficiale.
Quale settore ha il rischio mortale più alto?
In valore assoluto le costruzioni concentrano oltre il 20% degli infortuni mortali nonostante rappresentino una quota minore degli occupati: è il settore con la maggiore incidenza relativa di mortalità.
Aggiornate l’Osservatorio?
Sì, i dati sono rivisti periodicamente con l’uscita dei nuovi rilasci INAIL. La data di ultimo aggiornamento è in fondo alla pagina.

Fonti normative

  • INAIL Open Data (open.inail.it)
  • INAIL Banca Dati Statistica
  • INAIL Rapporto annuale
  • Eurostat — Statistics on accidents at work

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