In materia di sicurezza sul lavoro la responsabilità penale si fonda sulle posizioni di garanzia: datore di lavoro, dirigenti e preposti rispondono degli infortuni che potevano impedire rispettando gli obblighi del D.Lgs. 81/2008, salvo che la condotta del lavoratore sia abnorme. Sul piano civile l’art. 2087 c.c. impone al datore di provare di aver adottato tutte le misure necessarie. Le schede qui sotto riassumono, tema per tema, i principi ricorrenti della giurisprudenza e cosa significano per un’azienda.
Chi risponde della sicurezza
Le figure della prevenzione aziendale e i confini delle rispettive responsabilità.
- Datore di lavoro
Posizione di garanzia, obblighi indelegabili, condotta abnorme del lavoratore.
- Delega di funzioni
Requisiti dell’art. 16, autonomia di spesa, vigilanza del delegante.
- Dirigente
Garante per legge nei limiti dei poteri effettivi.
- Preposto
Vigilanza, intervento e interruzione dell’attività dopo il 2021.
- RSPP
Consulente senza poteri: quando risponde in concorso.
- Medico competente
Sorveglianza sanitaria e collaborazione alla valutazione dei rischi.
- RLS
Prerogative di partecipazione, nessuna posizione di garanzia.
Infortuni e reati
Le violazioni che ricorrono nei processi per infortunio e le loro conseguenze.
- Infortunio mortale
Omicidio colposo, nesso causale, procedimento e patteggiamento.
- Responsabilità dell’ente (D.Lgs. 231/2001)
Interesse o vantaggio, modello organizzativo, sanzioni.
- DVR assente o inadeguato
Sanzioni e peso del documento nei giudizi.
- Omessa formazione
Nesso causale, esperienza del lavoratore, Accordo 2025.
- Attestati falsi o fittizi
Formazione solo sulla carta: conseguenze e verifiche.
- Macchine e attrezzature
Marcatura CE, ripari rimossi, manutenzione, fabbricante.
- DPI
Fornitura, addestramento e vigilanza sull’uso.
- Cadute dall’alto e ponteggi
Protezioni collettive, coperture, scale, ponteggi.
- Caporalato
Art. 603-bis c.p. e violazioni di sicurezza come indice di sfruttamento.
Appalti, cantieri e lavoro presso terzi
Committenti, coordinatori e rapporti tra imprese.
- Appalti interni (art. 26)
Rischi interferenziali, DUVRI, scelta dell’appaltatore.
- Committente nei cantieri
Nomina dei coordinatori, verifica delle imprese, committente privato.
- Coordinatore per l’esecuzione (CSE)
Alta vigilanza e sospensione delle lavorazioni.
- Responsabilità solidale negli appalti
Retribuzioni, contributi e danni non coperti dall’INAIL.
- Distacco e somministrazione
Come si dividono gli obblighi tra le due aziende.
Risarcimento e tutela INAIL
Responsabilità civile del datore di lavoro, danni e prestazioni assicurative.
- Art. 2087 c.c.
Onere della prova e misure nominate e innominate.
- Danno da infortunio
Indennizzo INAIL, danno differenziale, regresso.
- Malattia professionale
Tabellate e non tabellate, ipoacusia, ernia, tunnel carpale.
- Amianto
Nesso causale, risarcimento, bonifiche.
- Infortunio in itinere
Percorso, deviazioni, mezzo privato, smart working.
- Mobbing, straining e molestie
Elementi, ambiente stressogeno, demansionamento.
Igiene degli alimenti
Sanzioni e reati per gli operatori del settore alimentare.
- HACCP e sanzioni
D.Lgs. 193/2007, cattivo stato di conservazione, frode in commercio.
- Allergeni
Obblighi informativi e responsabilità in caso di reazione.
Domande sulla sezioneFAQ
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