Il preposto sovrintende all’attività lavorativa e ne garantisce l’attuazione delle direttive. Dopo il D.L. 146/2021 (L. 215/2021) deve vigilare sull’osservanza delle misure, intervenire per modificare i comportamenti non conformi e, se il lavoratore persiste o c’è un pericolo, interrompere l’attività e segnalare ai superiori (art. 19). Per la Cassazione è titolare di una posizione di garanzia propria, anche se non formalmente nominato, purché eserciti di fatto la funzione: risponde dell’infortunio quando non ha impedito una prassi pericolosa che poteva vedere.
I principi affermati dalla Cassazione
1. Preposto è chi sovrintende, con o senza nomina
Conta la funzione: chi coordina e controlla il lavoro di altri, anche senza qualifica, è preposto di fatto (art. 299). L’obbligo del datore di individuare formalmente i preposti (art. 18, c. 1, lett. b-bis) non toglie rilievo alle situazioni di fatto.
art. 2 c. 1 lett. e D.Lgs. 81/2008art. 299 D.Lgs. 81/2008
2. Vigilanza effettiva sul posto
Il preposto deve essere in condizione di vedere e intervenire. La giurisprudenza ritiene responsabile il preposto che tollera prassi pericolose ricorrenti (protezioni escluse, DPI non indossati, lavori in quota senza ancoraggi) o che impartisce disposizioni contrarie alle procedure per accelerare il lavoro.
art. 19 c. 1 lett. a D.Lgs. 81/2008
3. Dovere di interrompere l’attività
Dal 2021 il preposto deve interrompere l’attività del lavoratore che persiste nell’inosservanza e, in caso di deficienze dei mezzi o di situazioni di pericolo, sospendere temporaneamente l’attività e segnalare. Non averlo fatto è una omissione specifica valutata nei giudizi.
art. 19 c. 1 lett. a e f-bis D.Lgs. 81/2008
4. La sua responsabilità non sostituisce quella dei vertici
Il preposto risponde nei limiti dei suoi poteri. Le carenze strutturali (macchine non sicure, organici insufficienti, mancanza di attrezzature) restano a carico di datore e dirigenti, che devono anche formarlo e metterlo in condizione di operare.
Formazione ed emolumento
Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 il corso per preposti è di 12 ore, con aggiornamento di 6 ore ogni 2 anni; l’art. 37, c. 7-ter, richiede la formazione in presenza. I contratti collettivi possono prevedere un emolumento per il preposto (art. 18, c. 1, lett. b-bis). Negli appalti, appaltatori e subappaltatori devono indicare al committente il personale che svolge funzioni di preposto (art. 26, c. 8-bis).
Sanzioni
Le violazioni degli obblighi del preposto sono punite dall’art. 56 D.Lgs. 81/2008 con l’arresto o l’ammenda. In caso di infortunio si aggiungono i reati di lesioni o omicidio colposo.
Cosa fare in azienda
- Individuare per iscritto i preposti di ogni reparto, turno e cantiere.
- Fornire loro istruzioni chiare su cosa controllare e su come documentare richiami e interruzioni.
- Verificare che abbiano completato il corso di 12 ore e l’aggiornamento biennale.
- Raccogliere le loro segnalazioni e rispondere con interventi tracciati.
Domande frequentiFAQ
Un caposquadra senza nomina può rispondere come preposto?
Il preposto deve stare sempre accanto ai lavoratori?
Se il preposto segnala un problema e nessuno interviene?
Approfondimenti collegati
Fonti normative
Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.