Il lavoro notturno (dalle 24:00 alle 5:00 oppure ≥ 3 ore tra le 22 e le 5 per almeno 80 giorni l’anno) richiede valutazione specifica, sorveglianza sanitaria e tutele organizzative ai sensi del D.Lgs. 66/2003.
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Fonti normative tracciate e aggiornate
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Documenti adattati alla tua attività
Personalizzati sul caso specifico
Cosa è il rischio
Alterazione dei ritmi circadiani, disturbi del sonno, gastrointestinali, cardiovascolari e psicosociali.
Dove si presenta
Sanità, sicurezza, logistica, panificazione, alberghiero, manifattura su tre turni, ristorazione, manutenzioni.
Come si valuta
Identificazione lavoratori notturni, analisi turnazione, valutazione carico mentale e infortuni, attivazione sorveglianza sanitaria.
Misure tipiche
Rotazione in senso orario, durata turno ridotta, pause adeguate, illuminazione idonea, pasti caldi, supporto al rientro diurno.
Documenti
Sezione DVR su lavoro notturno, registro lavoratori notturni, protocollo sanitario, valutazione SLC integrata.
Formazione
Informazione su gestione del sonno, alimentazione, esposizione alla luce e rischi correlati.
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Domande frequentiFAQ
Esistono divieti al lavoro notturno?
Quanto dura il turno notturno massimo?
Fonti normative
- D.Lgs. 66/2003 — orario di lavoro
- Art. 28 D.Lgs. 81/08
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