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123 Consulenza

DVR a Roma

Redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi per aziende con sede a Roma e nella Città Metropolitana, ai sensi del D.Lgs. 81/08.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è obbligatorio per qualsiasi datore di lavoro con lavoratori o soggetti equiparati, ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. A Roma ti aiutiamo a redigere o aggiornare il DVR in base all'attività reale, con interlocuzione verso le ASL del territorio (Roma 1, Roma 2, Roma 3, Roma 4, Roma 5, Roma 6).

Contenuti revisionati da consulenti tecnici

Verificati da professionisti del settore

Copertura nazionale con consulenti sul territorio

Presenti in tutta Italia

Fonti normative tracciate e aggiornate

Riferimenti sempre verificabili

Documenti adattati alla tua attività

Personalizzati sul caso specifico

DVR e tessuto produttivo di Roma

Roma è la capitale amministrativa, politica e turistica del Paese, e questo si riflette nel suo tessuto produttivo. Convivono terziario avanzato e pubblica amministrazione, ricerca, audiovisivo (Cinecittà, broadcaster, casa di produzione), sanità privata e poliambulatori, farmaceutico e biotecnologie a Castel Romano e nel tecnopolo Tiburtino, oltre a una densissima rete di ristorazione, hotel, B&B e attività turistiche distribuite in tutti i municipi. Il DVR di un'agenzia di Prati non è il DVR di una trattoria a Testaccio, né di una clinica privata a EUR o di una troupe audiovisiva su set.

Tipologie di attività romane che redigono il DVR con noi

  • Studi professionali, agenzie, società di consulenza e PA partecipate in centro, Prati, EUR, Parioli.
  • Ristoranti, trattorie, pizzerie, bar storici, gelaterie e attività di street food a Trastevere, Testaccio, Monti, Centro.
  • Hotel, B&B, guest house e strutture extra-alberghiere vicino a stazioni e centro storico.
  • Cliniche private, poliambulatori, studi odontoiatrici e RSA distribuite in città.
  • Case di produzione, broadcaster, troupe audiovisive e teatri tra Cinecittà e centro.
  • Imprese edili e cantieri di restauro nel centro storico e ristrutturazioni nei municipi.
  • Retail e GDO nei centri commerciali del GRA.

ASL Roma 1-6: le autorità competenti per la vigilanza

Il territorio del Comune di Roma è suddiviso tra ASL Roma 1 (municipi centrali I, II, XIII, XIV, XV), Roma 2 (municipi III, IV, V, VI, VII, VIII, IX), Roma 3 (Ostia e municipi X, XI, XII), con ASL Roma 4, 5 e 6 che coprono l'hinterland della Città Metropolitana. La vigilanza sulla sicurezza sul lavoro è in capo agli SPreSAL delle ASL, in coordinamento con l'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Il DVR deve essere disponibile presso la sede in caso di controllo.

Come lavoriamo sul DVR a Roma

Partiamo da un sopralluogo presso la sede romana, con raccolta di organigramma, mansioni, attrezzature, sostanze utilizzate, layout dei locali. Identifichiamo i rischi presenti (chimico, biologico, MMC, rumore, vibrazioni, stress lavoro-correlato, VDT, incendio, rischio specifico di settore) e le misure adottate. Il DVR finale viene strutturato per essere realmente utilizzabile in caso di controllo: deve essere adattato al caso specifico. A completamento supportiamo nomine, formazione e protocolli di sorveglianza sanitaria quando applicabile.

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Domande frequentiFAQ

Quale ASL di Roma è competente per il mio DVR?
Dipende dalla sede dell'unità locale: il territorio del Comune di Roma è suddiviso tra Roma 1, Roma 2 e Roma 3 in base ai municipi; per l'hinterland sono competenti Roma 4, 5 e 6. In fase di consulenza identifichiamo l'ASL corretta.
Per una troupe audiovisiva su set a Roma il DVR è uguale a quello di un ufficio?
No. Le lavorazioni audiovisive (Cinecittà, set esterni, teatri di posa) presentano rischi specifici (elettrico, lavori in quota, MMC scenografie, rumore, lavoro notturno) che richiedono un DVR dedicato, spesso integrato con valutazioni per singola produzione.
Per una clinica privata a Roma il DVR copre anche il rischio biologico?
Sì. Strutture sanitarie e poliambulatori devono includere nel DVR la valutazione del rischio biologico ai sensi del Titolo X del D.Lgs. 81/08, oltre a rischio chimico, radiologico (se applicabile) e MMC pazienti.

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.