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Sicurezza sul lavoro e HACCP a Roma

Le sei ASL della Città metropolitana di Roma, gli altri enti di controllo e i punti su cui si concentrano DVR, RSPP e HACCP nei settori più diffusi della capitale.

Risposta rapida

Nella Città metropolitana di Roma la vigilanza su sicurezza sul lavoro e igiene degli alimenti è divisa tra sei aziende sanitarie: Roma 1, 2 e 3 per il territorio di Roma Capitale (in base al municipio) e Fiumicino, Roma 4, 5 e 6 per gli altri comuni. Il servizio che controlla la sicurezza è lo SPreSAL del Dipartimento di prevenzione; sulle attività alimentari interviene il SIAN o il servizio veterinario. Sulla sicurezza vigila anche l'Ispettorato del lavoro (a Roma l'Ispettorato d'Area Metropolitana).

Quale ASL è competente: municipio o comune della sede

Azienda sanitariaTerritorio
ASL Roma 1Municipi I, II, III, XIII, XIV e XV di Roma Capitale
ASL Roma 2Municipi IV, V, VI, VII, VIII e IX di Roma Capitale
ASL Roma 3Municipi X, XI e XII di Roma Capitale e Comune di Fiumicino
ASL Roma 4Comuni del litorale nord e dell’area a nord-ovest (tra cui Civitavecchia e Bracciano)
ASL Roma 5Comuni dell’area est (tra cui Tivoli, Guidonia Montecelio e Colleferro)
ASL Roma 6Comuni dei Castelli Romani e del litorale sud (tra cui Pomezia, Velletri e Anzio)

Conta l'indirizzo dell'unità locale. Un'impresa con sede legale in centro e laboratorio a Pomezia fa capo, per il laboratorio, alla ASL Roma 6. Per i comuni non citati la verifica va fatta sull'elenco dei distretti pubblicato da ciascuna ASL.

Cosa conta nei settori più diffusi a Roma

Pubblici esercizi e ricettivo

Ristoranti, bar e strutture ricettive registrano l'attività con la SCIA al SUAP di Roma Capitale o del comune; la pratica arriva alla ASL competente. Nei locali del centro storico, spesso con cucine piccole e depositi in ambienti seminterrati, nel DVR e nel manuale HACCP vanno trattati con cura microclima, percorsi di carico e scarico, catena del freddo nei depositi separati e gestione degli allergeni per menu che cambiano spesso.

Strutture sanitarie private

Poliambulatori, studi odontoiatrici e residenze per anziani devono valutare il rischio biologico (Titolo X D.Lgs. 81/2008), il rischio chimico da disinfettanti e la movimentazione dei pazienti; la sorveglianza sanitaria è quasi sempre obbligatoria.

Audiovisivo, eventi e spettacolo

Per set, allestimenti e spettacoli si applicano anche le disposizioni del Titolo IV quando si montano strutture (D.I. 22 luglio 2014, cosiddetto decreto palchi): servono POS delle imprese e coordinamento tra produzione e fornitori.

Cantieri e restauri

Nei cantieri del centro storico pesano accessi ristretti, ponteggi su strada pubblica e lavori su edifici vincolati. Restano gli obblighi del Titolo IV: PSC quando sono presenti più imprese, POS e notifica preliminare nei casi dell'art. 99.

Errori frequenti nei controlli

  • DVR non aggiornato dopo un trasloco, una ristrutturazione o nuove mansioni (rielaborazione entro 30 giorni, art. 29 c. 3).
  • Mancata designazione o formazione degli addetti antincendio e primo soccorso per ciascuna sede.
  • SCIA che descrive un'attività diversa da quella svolta (per esempio laboratorio o asporto non dichiarati).
  • Registrazioni di temperatura e pulizia compilate a posteriori o assenti.

Servizi per aziende a Roma

  • DVR a Roma: redazione e rielaborazione del documento di valutazione dei rischi.
  • RSPP esterno a Roma: incarico del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
  • HACCP a Roma: manuale di autocontrollo, SCIA e formazione del personale.

Domande frequentiFAQ

Come capisco quale ASL di Roma è competente per la mia sede?
Dal municipio in cui si trova l'unità locale: I, II, III, XIII, XIV e XV sono di ASL Roma 1; dal IV al IX di ASL Roma 2; X, XI e XII (con Fiumicino) di ASL Roma 3. Per gli altri comuni della Città metropolitana sono competenti ASL Roma 4, 5 o 6.
Con più sedi a Roma devo avere un DVR per ciascuna?
Il DVR deve coprire tutte le unità produttive e va custodito presso quella a cui si riferisce (art. 29 c. 4 D.Lgs. 81/2008). In pratica si redige un documento per sede, o un documento unico con sezioni specifiche per ogni sede e una copia in ciascuna.
Chi controlla un ristorante a Roma?
L'azienda sanitaria del territorio (SIAN e, per alcuni prodotti, servizio veterinario) per l'igiene degli alimenti e lo SPreSAL per la sicurezza del personale. Possono intervenire anche i NAS dei Carabinieri e, per gli aspetti amministrativi, la Polizia Locale.

Fonti normative

Approfondimenti

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