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RSPP esterno a Roma

Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno per aziende con sede a Roma e in Città Metropolitana, ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Il datore di lavoro è obbligato a istituire il Servizio di Prevenzione e Protezione e a nominare un RSPP. A Roma supportiamo aziende del terziario, sanità privata, audiovisivo, ristorazione, hotel e retail con incarico di RSPP esterno, in coordinamento con le ASL Roma 1-6 e con l'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Perché un RSPP esterno a Roma

Roma è un'area metropolitana in cui convivono PA, terziario, sanità privata, audiovisivo, ricerca, farmaceutico, turismo e ristorazione. Molte realtà non hanno una funzione HSE interna strutturata: studi professionali, agenzie, cliniche private, ristoranti, hotel, broadcaster. Il datore di lavoro può assumere direttamente le funzioni di RSPP solo nei casi previsti dal D.Lgs. 81/08; in tutti gli altri casi un RSPP esterno qualificato garantisce continuità tecnica e copertura formativa adeguata.

Tessuto produttivo romano e implicazioni per il SPP

Studi professionali e PA partecipate del centro: rischio VDT, stress lavoro-correlato, gestione emergenze in edifici complessi. Sanità privata e poliambulatori: rischio biologico (Titolo X), chimico, radiologico, MMC pazienti. Audiovisivo (Cinecittà, set, teatri di posa): rischio elettrico, lavori in quota, MMC scenografie, rumore, lavoro notturno. Ristoranti e hotel: rischio chimico, termico, taglio, MMC, scivolamento, somministrazione. Imprese edili e cantieri di restauro nel centro storico: lavori in quota, MMC, polveri, interferenze.

Cosa include l'incarico di RSPP esterno

  • Accettazione formale dell'incarico ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/08.
  • Coordinamento del SPP e interfaccia con datore di lavoro, medico competente, RLS.
  • Aggiornamento del DVR e dei documenti collegati a fronte di modifiche organizzative.
  • Pianificazione e supervisione degli adempimenti formativi (lavoratori, preposti, dirigenti, addetti emergenze).
  • Riunione periodica di sicurezza (art. 35 D.Lgs. 81/08) quando obbligatoria.
  • Supporto in caso di controllo di ASL Roma 1-6 o dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Settori romani serviti

Tra i clienti più frequenti: studi professionali e agenzie del centro e di Prati, cliniche private e poliambulatori, case di produzione audiovisiva e teatri, hotel e B&B, ristoranti, retail di centri commerciali del GRA, operatori logistici del quadrante sud, imprese edili e ristrutturazioni.

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Domande frequentiFAQ

A Roma il datore di lavoro può fare l'RSPP di sé stesso?
Solo nei casi previsti dal D.Lgs. 81/08 (es. piccole aziende fino a determinate soglie, con formazione specifica). Per molte attività romane è più gestibile nominare un RSPP esterno qualificato.
Per una clinica privata a Roma l'RSPP deve avere titoli specifici?
Sì. Per il rischio alto del settore sanitario l'RSPP deve avere modulo C e moduli A/B aggiornati, con competenze su rischio biologico, chimico, MMC e radiologico se applicabile.
L'RSPP esterno gestisce anche i rapporti con le ASL di Roma?
L'RSPP supporta il datore di lavoro nei rapporti con la ASL competente (Roma 1-6 in base al municipio o all'area dell'hinterland) in caso di richieste documentali o ispezioni dello SPreSAL.

Fonti normative

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