Tutti gli operatori del settore alimentare (OSA) di Roma devono applicare un sistema basato sui principi HACCP ai sensi del Reg. CE 852/2004. Ti aiutiamo a redigere il manuale di autocontrollo, a formare il personale e a verificare gli obblighi nei rapporti con il SIAN delle ASL Roma 1, Roma 2, Roma 3 (e Roma 4-5-6 per l'hinterland) e con il SUAP del Comune.
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Copertura nazionale con consulenti sul territorio
Presenti in tutta Italia
Fonti normative tracciate e aggiornate
Riferimenti sempre verificabili
Documenti adattati alla tua attività
Personalizzati sul caso specifico
HACCP a Roma: una scena alimentare densa e diversificata
Roma è una delle città con la più alta densità di pubblici esercizi d'Europa. Si va dalle trattorie storiche di Trastevere, Testaccio e Monti alle pizzerie classiche, dalle attività di street food e supplì alle catene internazionali, dai ristoranti dei grandi hotel del centro alle ghost kitchen che lavorano solo per delivery, fino al food court dei centri commerciali del GRA. La vigilanza è suddivisa tra ASL Roma 1, Roma 2 e Roma 3 in base ai municipi, e Roma 4, 5, 6 per la Città Metropolitana. Il manuale HACCP deve essere adattato al caso specifico, al menu reale e ai flussi di lavorazione.
Tipologie di attività romane che gestiamo
- Ristoranti, trattorie, fine dining, bistrot a Trastevere, Testaccio, Monti, Centro.
- Pizzerie classiche, al taglio, da asporto, e attività di street food (supplì, fritti, panini).
- Bar storici, caffetterie, gelaterie, pasticcerie e cocktail bar.
- Hotel, B&B con prima colazione, guest house in centro e vicino alle stazioni.
- Ghost kitchen e dark kitchen per delivery.
- Food court e ristorazione collettiva (mense aziendali, scolastiche, ospedaliere).
- Catering, banqueting, ristorazione per eventi fieristici (Roma Convention Center, EUR).
- Laboratori artigianali di pasta fresca, gastronomia, dolciario.
Cosa include la consulenza HACCP a Roma
- Sopralluogo del locale e analisi del menu, dei flussi, delle attrezzature e dei fornitori.
- Redazione del manuale di autocontrollo HACCP con identificazione dei CCP/PRP applicabili.
- Procedure operative su ricevimento, stoccaggio, scongelamento, cottura, raffreddamento, conservazione, somministrazione, gestione allergeni.
- Schede di registrazione (temperature, sanificazioni, derattizzazione, formazione) tarate sulla realtà del locale.
- Formazione alimentaristi conforme alle indicazioni di Regione Lazio.
- Supporto in caso di controllo del SIAN delle ASL Roma 1-6 o di non conformità rilevate.
SCIA, SUAP e SIAN delle ASL Roma
L'avvio di un'attività alimentare a Roma passa dalla SCIA sanitaria al SUAP di Roma Capitale, che la trasmette al SIAN della ASL competente per municipio. Il SIAN gestisce poi i controlli su requisiti strutturali, igiene degli alimenti, autocontrollo e formazione del personale. Il manuale HACCP è uno dei principali documenti richiesti durante un sopralluogo, insieme alle registrazioni di autocontrollo e agli attestati formativi degli addetti.
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Domande frequentiFAQ
A Roma serve ancora il libretto sanitario per chi manipola alimenti?
Una ghost kitchen a Roma è soggetta agli stessi obblighi di un ristorante?
Quale ASL romana è competente per il SIAN della mia attività?
Fonti normative
- Regolamento CE 852/2004 (igiene degli alimenti)
- Regolamento CE 178/2002 (sicurezza alimentare)
- Regolamento UE 2021/382 (cultura della sicurezza alimentare)
- ASL Roma 1, Roma 2, Roma 3 - SIAN (autorità competenti per la vigilanza)
Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.