Il piano di emergenza ed evacuazione descrive come riconoscere, comunicare e gestire un’emergenza nei luoghi di lavoro. È obbligatorio nei casi previsti dal D.M. 02/09/2021 e va integrato con planimetrie, segnaletica, formazione degli addetti e prove periodiche. 123 Consulenza redige il piano in coerenza con la valutazione rischio incendio.
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Quando è obbligatorio
Il D.M. 02/09/2021 (in vigore dal 4 ottobre 2022) disciplina la gestione delle emergenze. Il piano è obbligatorio nei luoghi di lavoro con oltre 10 lavoratori o in attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco (D.P.R. 151/2011) e raccomandato come buona prassi negli altri casi.
Contenuti minimi
- Descrizione del luogo di lavoro e dei rischi rilevanti.
- Procedure di allarme, comunicazione e chiamata dei soccorsi.
- Ruoli degli addetti antincendio e primo soccorso.
- Percorsi di esodo e punti di raccolta.
- Planimetrie di emergenza con segnaletica conforme.
- Modalità e frequenza delle prove di evacuazione.
Quando aggiornarlo
In caso di modifiche dei layout, variazione dell’organico, nuovi rischi, ristrutturazioni o esito di prove che evidenzino criticità. Il piano deve essere adattato al caso specifico.
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Domande frequentiFAQ
Ogni quanto si fa la prova di evacuazione?
Chi redige il piano di emergenza?
Anche un piccolo ufficio deve avere un piano scritto?
Fonti normative
- D.M. 02/09/2021 — gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro
- D.P.R. 151/2011 — attività soggette al controllo VVF
- Art. 43 D.Lgs. 81/08 — disposizioni per gestione emergenze
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