In provincia di Terni la vigilanza su sicurezza e igiene degli alimenti spetta alla USL Umbria 2, che copre l'intera provincia; per i rapporti di lavoro è competente l'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Terni. Siderurgia e indotto, chimica e materie plastiche sono i comparti industriali con i rischi più caratteristici.
Chi controlla le imprese in provincia di Terni
La USL Umbria 2 copre tutta la provincia, compresi Narni, Amelia, Orvieto e la Valnerina ternana, oltre ai distretti di Foligno e Spoleto in provincia di Perugia.
- Azienda sanitaria: USL Umbria 2 — Intera provincia di Terni
- Vigilanza sul lavoro: Ispettorato Territoriale del Lavoro di Terni
- Prevenzione incendi: Comando Provinciale Vigili del Fuoco Terni
In Umbria le aziende sanitarie territoriali sono due (USL Umbria 1 e USL Umbria 2); nei rispettivi Dipartimenti di prevenzione operano il servizio PSAL per la sicurezza nei luoghi di lavoro, il SIAN e i Servizi veterinari.
Settori del Ternano e rischi da valutare
Acciaieria e indotto
La produzione di acciai speciali comporta calore radiante, metallo fuso, rumore, polveri e fumi, carriponte e movimentazione di carichi pesanti. Le imprese di manutenzione e servizi che lavorano nello stabilimento devono essere qualificate dal committente, ricevere le informazioni sui rischi e coordinarsi tramite DUVRI e permessi di lavoro; in forni, silos e condotte si applica il D.P.R. 177/2011.
Chimica e materie plastiche
Le aziende chimiche e della trasformazione delle materie plastiche dell'area Terni-Narni devono aggiornare la valutazione del rischio chimico a ogni cambio di sostanze e processi; gli stabilimenti che superano le soglie del D.Lgs. 105/2015 hanno obblighi propri di prevenzione degli incidenti rilevanti.
Vino, turismo e agricoltura
Orvieto e l'Amerino uniscono cantine, agriturismi e ricettività. In cantina la CO2 della fermentazione rende vasche e locali interrati ambienti a rischio; negli agriturismi il DVR deve coprire insieme attività agricola, ospitalità e somministrazione.
DVR, RSPP e formazione a Terni
Per le imprese dell'indotto siderurgico il DVR deve descrivere i lavori svolti nello stabilimento; preposti formati (12 ore e 6 di aggiornamento ogni 2 anni) e addetti alle emergenze presenti in ogni squadra sono requisiti che il committente può verificare prima dell'ingresso. Il ruolo di RSPP può essere affidato a un RSPP esterno.
HACCP per le attività alimentari a Terni
Cantine dell'Orvietano, frantoi e agriturismi applicano il Reg. CE 852/2004 con rintracciabilità dei lotti. Ristoranti e bar notificano l'attività al SUAP e applicano un manuale di autocontrollo adattato alle preparazioni reali; i controlli spettano al SIAN e ai Servizi veterinari della USL Umbria 2.
Domande frequentiFAQ
Un'impresa che fa manutenzioni nell'acciaieria cosa deve presentare?
Chi controlla un'azienda di Orvieto?
Quanto spesso va rifatta la valutazione del rischio chimico?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 13 (vigilanza)
- D.Lgs. 81/2008, artt. 28-29 (valutazione dei rischi e DVR)
- Regolamento (CE) n. 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari
- D.Lgs. 81/2008, art. 26 (contratti d'appalto e DUVRI)
- D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177 (lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati)
- D.Lgs. 81/2008, art. 223 (valutazione del rischio chimico)
- D.Lgs. 26 giugno 2015, n. 105 (controllo dei pericoli di incidenti rilevanti)
- Regolamento (CE) n. 178/2002, art. 18 (rintracciabilità)
- USL Umbria 2 (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Terni (sede)
Approfondimenti per le imprese a Terni
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