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Abbonamento di Consulenza Sicurezza e HACCP

Per chi vuole documenti e scadenze sempre allineati all’azienda reale, senza rincorrere gli adempimenti all’ultimo momento.

Risposta rapida

L’abbonamento è un incarico continuativo: invece di rifare DVR e manuale HACCP quando arriva un controllo, li aggiorniamo ogni volta che cambia qualcosa in azienda, seguiamo le scadenze di corsi, visite e verifiche e rispondiamo ai quesiti operativi. Il contenuto si definisce nel contratto in base a lavoratori, rischi, sedi e servizi che hai già.

Perché un incarico continuativo invece di interventi spot

DVR e manuale HACCP non hanno una data di scadenza, ma invecchiano a ogni cambiamento: un nuovo dipendente con una mansione diversa, una macchina nuova, un piatto nuovo in carta, un infortunio. L’art. 29, comma 3, del D.Lgs. 81/08 impone di rielaborare la valutazione dei rischi entro 30 giorni da modifiche significative, infortuni significativi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedano. L’art. 5 del Reg. CE 852/2004 chiede di riesaminare le procedure HACCP quando cambiano prodotto, processo o fasi.

Con interventi occasionali questi aggiornamenti tendono a saltare, perché nessuno si accorge che il cambiamento richiedeva una modifica dei documenti. L’abbonamento serve a intercettarli: c’è un referente che conosce l’azienda, un canale per comunicare le novità e un calendario di verifiche che le fa emergere anche quando nessuno le ha segnalate.

Cosa comprende

AttivitàCosa facciamoRiferimento
Aggiornamento del DVRRielaborazione nei casi previsti, aggiornamento delle valutazioni specifiche alle scadenze periodiche, come rumore e vibrazioni almeno ogni 4 anniartt. 28, 29, 181 D.Lgs. 81/08
Revisione del manuale HACCPAggiornamento di diagrammi di flusso, CCP, schede e allergeni quando cambiano prodotti, fornitori, attrezzature o localiart. 5 Reg. CE 852/2004
ScadenzarioElenco unico di attestati, visite, controlli antincendio e verifiche delle attrezzature, con promemoriaartt. 37, 41, 71 D.Lgs. 81/08; D.M. 1/9/2021
QuesitiRisposte via telefono ed e-mail su casi operativi: nuova assunzione, appalto, DPI, lavoro agile—
Sopralluoghi periodiciVisite concordate con verbale delle verifiche e delle azioni da fare—
Novità normativeSegnalazione delle modifiche che riguardano la tua attività e aggiornamento dei documenti interessati—
RSPP (opzionale)Incarico di RSPP esterno con partecipazione alla riunione periodica sopra i 15 lavoratoriartt. 31, 35 D.Lgs. 81/08

Le voci si combinano: chi ha già un RSPP interno può affidarci solo HACCP e scadenze; chi ha un manuale recente può partire dalla sola parte sicurezza. Il contratto elenca cosa è incluso e cosa resta fuori, ad esempio misurazioni strumentali, corsi a persona o pratiche antincendio.

Come funziona nel corso dell’anno

  1. Avvio: raccolta dei documenti esistenti, sopralluogo iniziale e verifica di coerenza tra DVR, nomine, attestati e manuale. Le carenze emerse vanno nel primo piano di lavoro.
  2. Allineamento: aggiornamento dei documenti non coerenti e costruzione dello scadenzario per persona e per attrezzatura.
  3. Gestione ordinaria: l’azienda comunica assunzioni, cambi di mansione, nuove macchine, lavori sui locali e infortuni; noi valutiamo se serve aggiornare i documenti e in quali tempi.
  4. Sopralluoghi periodici nelle date concordate, con verbale e azioni assegnate.
  5. Riesame annuale: sintesi dell’anno, scadenze del periodo successivo e, dove previsto, materiale per la riunione periodica.

Cosa ricevi

  • DVR e manuale HACCP aggiornati, con la data di ogni revisione e il motivo che l’ha resa necessaria;
  • scadenzario per persona e per attrezzatura, con promemoria in anticipo sui corsi e sulle verifiche;
  • verbali dei sopralluoghi con le azioni assegnate e lo stato di avanzamento;
  • un fascicolo ordinato da tenere in sede, pronto da esibire in caso di controllo;
  • un riepilogo annuale con le scadenze e le priorità dell’anno successivo.

Quando conviene e quando no

Conviene soprattutto in queste situazioni:

  • turnover del personale o lavoro stagionale, dove la formazione va gestita in continuo;
  • attività alimentari con menù o linee di prodotto che cambiano spesso;
  • imprese con più sedi o con appalti frequenti, che richiedono DUVRI e coordinamento (art. 26);
  • aziende che hanno ricevuto prescrizioni e vogliono evitare che le stesse carenze si ripresentino.

Per un’attività piccola e stabile, con poche mansioni e nessun cambiamento in vista, può bastare un audit annuale abbinato alla gestione delle scadenze. Lo diciamo in fase di preventivo: l’incarico va proporzionato all’azienda.

Esempio: cosa intercetta l’abbonamento in un anno

Esempio: un’azienda di 12 dipendenti nel commercio all’ingrosso alimentare in un anno assume tre magazzinieri, acquista un carrello elevatore e affida le pulizie a una cooperativa. Senza presidio, il DVR resta quello di due anni prima. Con l’abbonamento ogni evento genera un’azione: formazione dei nuovi assunti, abilitazione dei carrellisti secondo l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, aggiornamento della valutazione per il nuovo mezzo, DUVRI con la cooperativa.

La differenza si vede in un controllo. Un DVR non rielaborato o la mancata designazione dell’RSPP rientrano nell’art. 55, comma 1: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.559,60 a 9.112,57 euro. Se l’ispettore adotta la sospensione dell’attività (art. 14), per ripartire servono anche le somme aggiuntive: 2.500 euro per il DVR, 3.000 euro per l’RSPP, 300 euro per ogni lavoratore non formato.

Cosa resta al datore di lavoro

La valutazione dei rischi e la designazione dell’RSPP sono obblighi non delegabili (art. 17): il consulente prepara e aggiorna i documenti, ma decisioni e responsabilità restano all’impresa. Per questo l’abbonamento funziona solo se l’azienda comunica i cambiamenti rilevanti in tempo e attua le misure indicate.

Se valuti di affidare anche il ruolo di RSPP, la pagina sull’RSPP esterno spiega requisiti e compiti, mentre la sezione costi RSPP esterno riporta i range di mercato del canone annuo.

Domande frequentiFAQ

L’abbonamento include l’incarico di RSPP?
Può includerlo oppure affiancare un RSPP già nominato, interno o esterno: si stabilisce nel contratto. Se il titolare svolge direttamente il ruolo, nei limiti dell’art. 34 del D.Lgs. 81/08, l’abbonamento lo supporta nella gestione documentale e nelle scadenze, senza sostituirsi a lui nelle decisioni.
Cosa succede se cambia la normativa durante l’anno?
Segnaliamo le novità che riguardano la tua attività e aggiorniamo i documenti interessati. Un esempio recente è l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha riscritto durate e modalità dei corsi e richiede ai datori di lavoro già in attività di completare il nuovo corso entro il 19 maggio 2027.
Quanto costa l’abbonamento?
Il canone dipende da numero di lavoratori, livello di rischio, sedi, servizi inclusi e stato dei documenti di partenza, quindi si definisce con un preventivo. Come riferimento per la componente più rilevante, i range dell’incarico di RSPP esterno sono pubblicati nella sezione costi del sito.
Si può disdire o cambiare il perimetro?
Le condizioni di durata e recesso sono scritte nel contratto. Il perimetro si può rivedere, ad esempio aggiungendo l’HACCP quando apri un punto vendita alimentare o togliendo l’RSPP se lo nomini internamente. Alla chiusura ricevi i documenti aggiornati e lo scadenzario, che restano dell’azienda.

Fonti normative

Pagine collegate

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