L'INAIL ha pubblicato il Piano Nazionale di Prevenzione per il triennio 2026-2028, che definisce gli obiettivi strategici dell'Istituto in materia di riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
Gli obiettivi quantitativi del Piano prevedono la riduzione dell'indice di frequenza degli infortuni gravi e mortali nei settori prioritari identificati: costruzioni, agricoltura, trasporti e logistica, manifatturiero metalmeccanico. Per ciascun settore sono fissati target triennali misurabili, con revisione annuale basata sull'andamento degli open data INAIL.
Le linee d'azione del Piano si articolano su quattro assi principali: (1) potenziamento della sorveglianza epidemiologica e dell'analisi causale degli infortuni, con sviluppo di nuovi indicatori per le PMI; (2) incentivazione degli investimenti preventivi, attraverso il potenziamento dei bandi ISI e del meccanismo OT23 con nuove voci legate alla digitalizzazione della sicurezza; (3) promozione dei sistemi di gestione della sicurezza conformi alla norma UNI ISO 45001:2018; (4) sviluppo di programmi formativi mirati nei settori e nei profili professionali a maggiore rischio.
Per le PMI, il Piano prevede strumenti specifici di supporto: profili di rischio settoriali scaricabili dal portale INAIL, check-list di autovalutazione per confrontarsi con i benchmark di settore, e un canale dedicato per la consulenza tecnica preventiva gratuita.
Le imprese sono invitate a consultare il Piano sul portale INAIL per identificare le iniziative pertinenti al proprio settore e pianificare gli interventi preventivi ammissibili ai fini del modello OT23 2027.