L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha avviato la campagna biennale 2026-2028 'Luoghi di lavoro sani e sicuri', che pone al centro i rischi emergenti nell'era della digitalizzazione e del lavoro ibrido.
I temi prioritari della campagna includono: i rischi psicosociali correlati al lavoro da remoto e ibrido (isolamento, sovraccarico digitale, confusione tra tempi lavorativi e privati, difficoltà di disconnessione); l'impatto dell'intelligenza artificiale sulle condizioni di lavoro e sui processi decisionali; la robotica collaborativa e la gestione del rischio da interazione uomo-robot nei contesti produttivi; il monitoraggio digitale dei lavoratori e le implicazioni sulla privacy e sul benessere psicologico.
La campagna EU-OSHA mette a disposizione gratuitamente sul proprio portale ufficiale una serie di strumenti pratici per le imprese: guide alla valutazione dei rischi psicosociali, strumenti OiRA (Online interactive Risk Assessment) specifici per settore, materiali formativi in italiano, casi di studio e buone pratiche. INAIL, in qualità di focal point nazionale, adatta i materiali al contesto normativo italiano.
Le imprese di ogni dimensione sono incoraggiate a partecipare alla campagna come partner ufficiali, ottenendo visibilità e accesso anticipato ai materiali. La partecipazione è gratuita e aperta a organizzazioni datoriali, sindacali, enti di formazione e consulenti della sicurezza.
I rischi psicosociali, incluso lo stress lavoro-correlato, sono un rischio da valutare obbligatoriamente nel DVR ai sensi dell'art. 28 D.Lgs. 81/08: la campagna EU-OSHA offre strumenti concreti per adempiere a questo obbligo con metodologie aggiornate e validate a livello europeo.