EU-OSHA — l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro — ha pubblicato nel giugno 2026 le proprie linee guida sull'integrazione dell'intelligenza artificiale (IA) nei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL), inquadrate nel contesto del Regolamento UE sull'IA (AI Act, Reg. UE 2024/1689).
Il documento classifica le applicazioni IA in ambito SSL in base al livello di rischio previsto dall'AI Act: i sistemi che prendono decisioni autonome su idoneità, mansioni o sorveglianza sanitaria sono classificati ad alto rischio e soggetti a obblighi di trasparenza, documentazione e supervisione umana. I sistemi di supporto alla valutazione dei rischi (es. analisi automatizzata dei DVR, modelli predittivi degli infortuni) sono invece classificati a rischio limitato.
Le linee guida raccomandano di coinvolgere RLS e lavoratori nella fase di introduzione di sistemi IA che monitorano comportamenti o performance, e di documentare nel SGSL le modalità di impiego e le garanzie adottate.
Per le imprese italiane il riferimento normativo principale rimane il D.Lgs. 81/08, integrato dai principi dell'AI Act per i sistemi classificati ad alto rischio. I consulenti SSL sono chiamati a verificare che l'adozione di strumenti IA non aggirava le garanzie previste per i lavoratori in materia di sorveglianza e privacy.