Questo quiz ti propone 13 domande a scelta multipla con spiegazione e riferimento normativo per ogni risposta. La soglia di superamento è 75%. Al termine puoi condividere il punteggio su LinkedIn o richiedere un attestato PDF di partecipazione. Il quiz non sostituiscela formazione obbligatoria prevista dall'art. 37 D.Lgs. 81/08 né, per l'HACCP, gli obblighi formativi regionali in attuazione del Reg. CE 852/2004.
Chi è l'RSPP secondo l'art. 2 c. 1 lett. f) del D.Lgs. 81/08?
Cosa imparerai
Obiettivi formativi del quiz
Una sintesi dei concetti che ripassi rispondendo alle domande.
- Conoscere requisiti formativi e moduli A/B/C del RSPP (art. 32 D.Lgs. 81/08)
- Padroneggiare i contenuti minimi del DVR (art. 28) e i casi di aggiornamento (art. 29)
- Comprendere il MOG ex art. 30 e il legame con il D.Lgs. 231/2001
- Riconoscere obblighi del SPP, valutazione stress lavoro-correlato e rischio chimico
Disclaimer formativo
Il quiz e l'eventuale attestato di partecipazione PDF hanno finalità esclusivamente divulgativa e di auto-valutazione. Non costituiscono formazione abilitante ai sensi dell'art. 37 D.Lgs. 81/08, dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 o della normativa HACCP regionale di attuazione del Reg. CE 852/2004. Per gli obblighi formativi rivolgersi a un soggetto formatore abilitato.
Domande e risposte commentate
Tutte le 13 domande del quiz con la risposta corretta e la spiegazione. Se vuoi metterti alla prova, svolgi prima il quiz: le soluzioni sono chiuse e si aprono con un clic.
1. Chi è l'RSPP secondo l'art. 2 c. 1 lett. f) del D.Lgs. 81/08?
- Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
- Risposta corretta: La persona designata dal datore di lavoro a capo del Servizio di Prevenzione e Protezione, in possesso di capacità e requisiti professionali
- Il medico competente
- Il responsabile amministrativo dell'azienda
L'art. 2 c. 1 lett. f) D.Lgs. 81/08 definisce l'RSPP come persona designata dal datore di lavoro, in possesso di capacità e requisiti professionali ex art. 32, a capo del SPP.
2. I requisiti formativi dell'RSPP sono disciplinati da:
- Risposta corretta: Art. 32 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025
- Solo dall'Accordo del 21/12/2011
- D.M. 388/2003
- D.P.R. 547/1955
I requisiti di RSPP e ASPP sono fissati dall'art. 32 D.Lgs. 81/08 (titolo di studio, moduli formativi A, B e C, aggiornamento). Durate e contenuti dei moduli sono oggi disciplinati dall'Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025, che ha sostituito l'Accordo del 7 luglio 2016.
3. L'aggiornamento dell'RSPP è previsto:
- Ogni 2 anni per 8 ore
- Risposta corretta: Ogni 5 anni, con il monte ore stabilito dall'Accordo Stato-Regioni
- Ogni 10 anni per 16 ore
- Non è obbligatorio
L'art. 32 c. 6 D.Lgs. 81/08 impone a RSPP e ASPP la frequenza di corsi di aggiornamento; la periodicità è quinquennale e il monte ore è stabilito dall'Accordo Stato-Regioni vigente (oggi quello del 17/04/2025).
4. L'art. 28 del D.Lgs. 81/08 disciplina:
- La sorveglianza sanitaria
- Risposta corretta: L'oggetto e i contenuti minimi della Valutazione dei Rischi e del DVR
- Le sanzioni penali
- Gli obblighi del medico competente
L'art. 28 D.Lgs. 81/08 stabilisce contenuti minimi del DVR: relazione sulla valutazione, misure di prevenzione, programma di miglioramento, individuazione delle figure, mansioni esposte.
5. La valutazione dei rischi deve essere aggiornata:
- Solo in caso di infortunio mortale
- Risposta corretta: In occasione di modifiche del processo produttivo, dell'organizzazione del lavoro o quando i risultati della sorveglianza sanitaria lo richiedano
- Solo ogni 10 anni
- Solo se richiesto dal RLS
L'art. 29 c. 3 D.Lgs. 81/08 impone la rielaborazione del DVR in occasione di modifiche significative al processo, all'organizzazione o per evidenze della sorveglianza sanitaria, e comunque a seguito di infortuni significativi.
6. Quali sono i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 33 D.Lgs. 81/08)?
- Sanzionare i lavoratori
- Risposta corretta: Individuare fattori di rischio, valutare i rischi, elaborare misure e procedure, proporre programmi di informazione/formazione
- Eseguire le visite mediche
- Sostituire il datore di lavoro nelle responsabilità penali
L'art. 33 D.Lgs. 81/08 elenca i compiti del SPP: individuazione fattori di rischio, valutazione, elaborazione di misure preventive e procedure di sicurezza, partecipazione alla consultazione, informazione/formazione.
7. Quando è obbligatoria la nomina del medico competente?
- Sempre, in tutte le aziende
- Solo nei settori industriali
- Risposta corretta: Quando il DVR evidenzia rischi che impongono la sorveglianza sanitaria (art. 18 c. 1 lett. a) D.Lgs. 81/08)
- Solo se richiesto dal RLS
La nomina del medico competente è obbligatoria quando dalla valutazione dei rischi emerge la necessità di sorveglianza sanitaria (art. 18 c. 1 lett. a) D.Lgs. 81/08).
8. Il piano di emergenza è obbligatorio:
- Solo nelle aziende con più di 10 lavoratori
- Risposta corretta: Nei luoghi di lavoro come previsto dal D.M. 02/09/2021 sulla gestione delle emergenze antincendio
- Solo se richiesto dai VV.F.
- Solo per le scuole
Il D.M. 02/09/2021 (gestione della sicurezza antincendio sui luoghi di lavoro) disciplina il piano di emergenza e l'organizzazione antincendio, in attuazione del D.Lgs. 81/08.
9. L'art. 30 del D.Lgs. 81/08 disciplina:
- Risposta corretta: Il modello di organizzazione e gestione (MOG) idoneo a esimere dalla responsabilità ex D.Lgs. 231/2001
- Le sanzioni amministrative
- Il libro unico del lavoro
- L'obbligo di assunzione disabili
L'art. 30 D.Lgs. 81/08 prevede il MOG (Modello di Organizzazione e Gestione) come elemento idoneo a esimere l'ente dalla responsabilità amministrativa per i reati di cui all'art. 25-septies D.Lgs. 231/2001.
10. Quando si applica la valutazione dello stress lavoro-correlato?
- Solo nelle banche
- Risposta corretta: In tutte le aziende, come componente obbligatoria del DVR ex art. 28 c. 1 D.Lgs. 81/08
- Solo se richiesta dai sindacati
- Solo nelle PA
La valutazione del rischio stress lavoro-correlato è obbligatoria per tutti i datori di lavoro (art. 28 c. 1 D.Lgs. 81/08), secondo le indicazioni della Commissione Consultiva e dell'INAIL.
11. Il rischio chimico (Titolo IX, Capo I D.Lgs. 81/08) si valuta secondo i criteri di:
- Solo D.P.R. 1497/1963
- Risposta corretta: Reg. CE 1907/2006 (REACH), Reg. CE 1272/2008 (CLP) e algoritmi/metodologie riconosciute (es. MOVARISCH)
- Direttiva Macchine 2006/42/CE
- Reg. CE 178/2002
La valutazione del rischio chimico considera SDS conformi REACH (Reg. CE 1907/2006), classificazione CLP (Reg. CE 1272/2008) e l'uso di algoritmi riconosciuti (MoVaRisCh, Stoffenmanager, ecc.) come previsto dal Titolo IX Capo I.
12. I lavoratori autonomi devono essere considerati nel DVR?
- Mai
- Risposta corretta: Sì, in caso di interferenze: rientrano nelle valutazioni del DUVRI (art. 26 D.Lgs. 81/08)
- Solo i liberi professionisti
- Solo nelle PA
L'art. 26 D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro committente la cooperazione e il coordinamento con appaltatori/autonomi e la redazione del DUVRI in caso di interferenze.
13. Quale tra le seguenti NON è una capacità/requisito formale dell'RSPP?
- Possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore (salvo equipollenze)
- Frequenza di moduli A, B (settoriale) e C con verifica finale
- Risposta corretta: Iscrizione all'albo dei consulenti del lavoro
- Aggiornamento periodico
L'iscrizione all'albo dei consulenti del lavoro non è un requisito dell'RSPP. I requisiti sono quelli dell'art. 32 D.Lgs. 81/08: titolo di studio non inferiore al diploma di scuola secondaria superiore, frequenza dei moduli A, B e C con verifica finale, aggiornamento periodico secondo l'Accordo Stato-Regioni.
Domande frequentiFAQ
È un attestato RSPP?
Per chi è il quiz?
Sono incluse domande sul MOG 231?
La soglia di passaggio è alta?
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