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RSPP — Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione

Definizione del ruolo di RSPP, requisiti formativi, compiti e differenza tra RSPP interno ed esterno.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

L’RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è la persona designata dal datore di lavoro per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP), in possesso di capacità e requisiti professionali previsti dall’art. 32 del D.Lgs. 81/08. Collabora alla valutazione dei rischi, all’elaborazione delle misure preventive e protettive, alla redazione del DVR e dei programmi di informazione e formazione. La designazione del RSPP è obbligo non delegabile del datore di lavoro (art. 17).

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Definizione

L’RSPP è una figura tecnica con funzioni consultive e propositive: non risponde direttamente delle inadempienze del datore di lavoro, ma è chiamato a fornire pareri, valutazioni e proposte. Può essere interno o esterno all’azienda; in alcuni casi il datore di lavoro può svolgere direttamente le funzioni di RSPP (DLSPP), ai sensi dell’art. 34.

Riferimento normativo

Il ruolo è disciplinato dagli artt. 31, 32, 33 e 34 del D.Lgs. 81/08. La formazione è regolata dagli Accordi Stato-Regioni in vigore: moduli A (base, valido per tutti i settori), B (specifico per macrosettore ATECO), C (gestionale-relazionale, solo per RSPP). L’Accordo del 17 aprile 2025 aggiorna durate, modalità (anche FAD sincrona), test e aggiornamenti periodici (40 ore nel quinquennio per RSPP).

Compiti

  • Individuare i fattori di rischio e proporre le misure di prevenzione.
  • Collaborare alla redazione del DVR e dei piani di emergenza.
  • Proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori.
  • Partecipare alla riunione periodica (art. 35) nelle aziende con più di 15 lavoratori.

Esempi pratici

In una PMI manifatturiera l’RSPP esterno effettua sopralluoghi periodici, aggiorna il DVR ad ogni nuova attrezzatura e coordina la formazione del personale. In un esercizio commerciale di piccole dimensioni il datore di lavoro può svolgere direttamente la funzione di RSPP, previa frequenza del corso DLSPP, se ricorrono le condizioni dell’art. 34.

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Domande frequentiFAQ

Il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP?
Sì, nei casi previsti dall’art. 34 D.Lgs. 81/08 (in base a settore, rischio e numero di lavoratori), previa frequenza del corso DLSPP e relativo aggiornamento.
Quanto dura la formazione RSPP?
Dipende dal macrosettore ATECO e dal modulo (A, B, C). Sono inoltre previsti aggiornamenti periodici, secondo gli Accordi Stato-Regioni in vigore (40 ore nel quinquennio per RSPP).

Fonti normative

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