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Quiz · Sicurezza sul lavoro · Intermedio

Quiz Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

Quiz sugli obblighi relativi ai DPI: categorie, norme tecniche, obbligo di fornitura, formazione all'uso e registro consegna DPI ai sensi del D.Lgs. 81/08. 12 domande · ~10 min · Soglia 70%.

Risposta rapida

Questo quiz ti propone 12 domande a scelta multipla con spiegazione e riferimento normativo per ogni risposta. La soglia di superamento è 70%. Al termine puoi condividere il punteggio su LinkedIn o richiedere un attestato PDF di partecipazione. Il quiz non sostituiscela formazione obbligatoria prevista dall'art. 37 D.Lgs. 81/08 né, per l'HACCP, gli obblighi formativi regionali in attuazione del Reg. CE 852/2004.

Domanda 1 di 120/12 risposte

Cosa si intende per DPI secondo il D.Lgs. 81/08?

Opzioni di risposta

Disclaimer formativo

Il quiz e l'eventuale attestato di partecipazione PDF hanno finalità esclusivamente divulgativa e di auto-valutazione. Non costituiscono formazione abilitante ai sensi dell'art. 37 D.Lgs. 81/08, dell'Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 o della normativa HACCP regionale di attuazione del Reg. CE 852/2004. Per gli obblighi formativi rivolgersi a un soggetto formatore abilitato.

Domande e risposte commentate

Tutte le 12 domande del quiz con la risposta corretta e la spiegazione. Se vuoi metterti alla prova, svolgi prima il quiz: le soluzioni sono chiuse e si aprono con un clic.

  1. 1. Cosa si intende per DPI secondo il D.Lgs. 81/08?
    • Risposta corretta: Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro
    • Solo casco e guanti di protezione
    • I dispositivi installati sui macchinari
    • I sistemi di protezione collettiva

    Art. 74 D.Lgs. 81/08 definisce DPI «qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro».

  2. 2. In quale ordine di priorità devono essere adottate le misure di prevenzione?
    • Risposta corretta: Prima la protezione collettiva, poi DPI come ultima misura residua
    • Prima i DPI, poi le protezioni collettive
    • DPI e protezioni collettive hanno uguale priorità
    • La scelta spetta esclusivamente al RSPP

    Art. 15 D.Lgs. 81/08 stabilisce la gerarchia: eliminare/ridurre il rischio alla fonte, protezione collettiva, DPI. I DPI sono l'ultima misura da adottare quando le misure collettive non sono sufficienti.

  3. 3. Come si classificano i DPI per categorie di rischio?
    • Risposta corretta: Prima categoria (rischi minimi), Seconda categoria (rischi medi), Terza categoria (rischi gravi o mortali)
    • Categoria A, B, C in base alla protezione offerta
    • Categorie I, II, III in base alla marcatura CE
    • Non esiste una classificazione per categorie

    Reg. UE 2016/425 (che ha sostituito la Dir. 89/686/CEE) classifica i DPI in tre categorie: I° (rischi minimi — guanti giardinaggio, occhiali sole), II° (rischi intermedi — elmetti, guanti standard), III° (rischi gravi — caduta dall'alto, rischio chimico, rumore >85 dB).

  4. 4. Qual è l'obbligo del datore di lavoro riguardo ai DPI?
    • Risposta corretta: Fornire gratuitamente DPI adeguati, verificarne l'efficacia, formare i lavoratori al corretto utilizzo
    • Solo acquistare i DPI e metterli a disposizione
    • Chiedere ai lavoratori di acquistare i propri DPI con rimborso successivo
    • Controllare che i lavoratori portino i DPI durante le ispezioni

    Art. 77 D.Lgs. 81/08 impone al datore di: fornire i DPI conformi, gratuitamente, mantenuti in condizioni efficienti; garantire la formazione e l'addestramento all'uso; aggiornare la scelta dei DPI in base alla valutazione dei rischi.

  5. 5. Cosa deve fare il lavoratore nei confronti dei DPI ricevuti?
    • Risposta corretta: Utilizzarli correttamente, aver cura degli stessi, non apportare modifiche, segnalare difetti o inconvenienti
    • Custodirli senza necessariamente indossarli se ritiene il rischio basso
    • Restituirli al termine di ogni turno
    • Verificare autonomamente la conformità CE

    Art. 78 D.Lgs. 81/08 elenca gli obblighi del lavoratore: utilizzare i DPI messi a disposizione in conformità all'informazione/formazione ricevuta; aver cura dei DPI; non apportare modifiche; segnalare al datore o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente.

  6. 6. Il datore di lavoro è obbligato a tenere un registro delle consegne dei DPI?
    • Risposta corretta: Sì, è buona prassi documentata e richiesta in sede ispettiva anche se non esplicitamente prevista come registro formale
    • No, non è richiesto dalla legge
    • Solo per DPI di terza categoria
    • Solo per le aziende con più di 50 dipendenti

    Il D.Lgs. 81/08 non prevede un «registro DPI» formale come documento nominato, ma l'art. 77 impone di assicurare che i lavoratori li ricevano e ne abbiano conoscenza. In sede ispettiva ASL/INL si richiede documentazione della consegna. La prassi consolidata è il registro firmato dal lavoratore per ricevuta.

  7. 7. I DPI di terza categoria richiedono addestramento specifico?
    • Risposta corretta: Sì, art. 77 c. 5 D.Lgs. 81/08 impone addestramento obbligatorio per DPI di terza categoria e per i respiratori
    • No, la formazione è sufficiente per tutte le categorie
    • Solo se il datore lo ritiene necessario
    • Solo per imbracature anticaduta

    Art. 77 c. 5 D.Lgs. 81/08: «Il datore di lavoro assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l'uso corretto e l'utilizzo pratico dei DPI, con addestramento obbligatorio per i DPI di terza categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito».

  8. 8. Cosa significa «marcatura CE» su un DPI?
    • Risposta corretta: Il fabbricante dichiara che il DPI soddisfa i requisiti essenziali di salute e sicurezza del Reg. UE 2016/425
    • Il DPI è prodotto nell'Unione Europea
    • Il DPI supera un test di laboratorio italiano
    • Il DPI può essere usato solo in Europa

    La marcatura CE è la dichiarazione del fabbricante di conformità ai requisiti essenziali del Reg. UE 2016/425. Non indica necessariamente produzione europea: può essere applicata anche da fabbricanti extra-UE che hanno superato la procedura di valutazione della conformità.

  9. 9. Qual è la norma europea per le imbracature anticaduta?
    • Risposta corretta: EN 361 per le imbracature da corpo intero (full-body harness)
    • EN 388 per i guanti anticaduta
    • EN 166 per la protezione anticaduta degli occhi
    • EN 352 per la protezione dell'udito in quota

    La norma EN 361:2002 specifica i requisiti per le imbracature anticaduta per uso corporeo completo (full-body harness). Fa parte del sistema di arresto caduta insieme ai cordini (EN 354), agli assorbitori di energia (EN 355) e agli ancoraggi (EN 795).

  10. 10. Con quale frequenza devono essere sostituiti i DPI?
    • Risposta corretta: Secondo le indicazioni del fabbricante nel foglio istruzioni e in base al deterioramento/scadenza
    • Ogni anno, indipendentemente dalle condizioni
    • Solo quando sono visibilmente danneggiati
    • Non esiste obbligo di sostituzione periodica

    Non esiste una periodicità legale uguale per tutti i DPI. Il datore deve seguire le istruzioni del fabbricante (che indicano la vita utile massima, spesso 5 anni per imbracature e respiratori, 3 anni per protezioni acustico-monouso) e sostituire tempestivamente i DPI deteriorati, contaminati o scaduti.

  11. 11. Cosa deve fare il datore se il lavoratore rifiuta di indossare i DPI?
    • Risposta corretta: Adottare provvedimenti disciplinari, documentare il rifiuto, verificare se la formazione è stata adeguata
    • Non può obbligare il lavoratore
    • Rimuovere il lavoratore dalla mansione fino a che non indossi i DPI
    • Contattare il sindacato per mediare

    Il lavoratore ha l'obbligo di usare i DPI (art. 78). Il rifiuto ingiustificato espone il lavoratore a provvedimenti disciplinari previsti dal CCNL. Il datore deve documentare il rifiuto, verificare se la formazione è stata adeguata (perché l'inadeguatezza della formazione potrebbe essere colpa del datore) e, in caso di pericolo grave e immediato, può allontanare temporaneamente il lavoratore dall'area.

  12. 12. Quali sono le sanzioni per il datore che non fornisce i DPI?
    • Risposta corretta: Art. 87 c. 2 lett. c) D.Lgs. 81/08: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474 a 6.388 euro
    • Solo ammenda fino a 500 euro
    • Non sono previste sanzioni specifiche
    • Sanzione amministrativa di 300 euro

    La mancata fornitura dei DPI obbligatori ex artt. 74-79 D.Lgs. 81/08 è sanzionata dall'art. 87 c. 2 lett. c) con arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474 a 6.388 euro. Se la violazione contribuisce causalmente a un infortunio, si aggiunge la responsabilità penale ex artt. 589-590 c.p.

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