Il datore di lavoro deve mantenere in efficienza i DPIe assicurarne le condizioni d'igiene con manutenzione, riparazioni e sostituzioni, secondo le istruzioni del fabbricante (art. 77, comma 4, lett. a, D.Lgs. 81/2008). Il D.Lgs. 81/2008 non impone un modulo specifico, ma per i DPI che hanno ispezioni periodiche prescritte dal fabbricante, come quelli anticaduta, il registro dei controlli è il modo per dimostrare che l'obbligo è rispettato. È un documento diverso dal registro di consegna, che prova solo che il DPI è stato dato al lavoratore.
Tre livelli di controllo
| Controllo | Chi lo fa | Quando |
|---|---|---|
| Verifica prima dell'uso | Il lavoratore, formato e addestrato | A ogni utilizzo, secondo la nota informativa |
| Ispezione periodica | Persona competente indicata dal fabbricante | Con la frequenza del fabbricante; per i DPI anticaduta la norma tecnica UNI EN 365 prevede almeno ogni 12 mesi |
| Controllo dopo un evento | Persona competente | Dopo una caduta trattenuta, un urto o un danno: il DPI va ritirato dall'uso |
Cosa annotare nel registro
- Identificazione del DPI: tipo, marca, modello, numero di serie o lotto, categoria.
- Data di fabbricazione, data di primo utilizzo e durata massima indicata dal fabbricante.
- Assegnatario, se il DPI è personale (art. 77, comma 4, lett. d).
- Data del controllo, esito (idoneo, da riparare, da eliminare), difetti trovati.
- Nome e firma di chi ha eseguito il controllo e data del controllo successivo.
- Data e motivo della sostituzione o dello smaltimento.
Quali DPI richiedono più attenzione
- Anticaduta (imbracature, cordini, assorbitori, connettori, dispositivi retrattili): ispezione periodica documentata e ritiro dopo una caduta.
- Protezione delle vie respiratorie: sostituzione dei filtri secondo saturazione e scadenza; per gli autorespiratori, controlli e manutenzione previsti dal fabbricante.
- Elmetti e altri DPI in materiale plastico: durata limitata indicata dal fabbricante, anche se non usati.
- Guanti e indumenti per rischio chimico: tempi di permeazione e sostituzione secondo la sostanza e la scheda di sicurezza.
Per i DPI di terza categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito l'addestramento è obbligatorio (art. 77, comma 5): nel registro conviene richiamare anche la data dell'addestramento di chi esegue i controlli prima dell'uso.
Obblighi del lavoratore
Il lavoratore deve aver cura dei DPI, non modificarli e segnalare subito difetti o inconvenienti al datore di lavoro, al dirigente o al preposto (art. 78 e art. 20, comma 2, lett. e). Un canale semplice per queste segnalazioni, collegato al registro, evita che un DPI danneggiato resti in uso.
Errori frequenti
- Registrare solo le consegne e mai i controlli.
- Imbracature senza numero di serie leggibile o senza data di fabbricazione.
- DPI anticaduta tornati in uso dopo una caduta trattenuta.
- Filtri e cartucce conservati aperti e usati oltre la scadenza.
Le violazioni degli obblighi sui DPI sono sanzionate dall'art. 87 del D.Lgs. 81/2008.
Domande frequentiFAQ
Il registro dei controlli DPI è obbligatorio per legge?
Chi può fare l’ispezione periodica dei DPI anticaduta?
Basta firmare la consegna dei DPI?
Fonti normative
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