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Sicurezza nell’industria manifatturiera: gli obblighi base

Che si producano componenti, mobili o articoli sportivi, in un reparto produttivo gli obblighi ricorrono sempre: macchine conformi, attrezzature verificate, rumore valutato, persone formate.

Risposta rapida

Ogni azienda manifatturiera deve partire da quattro blocchi: macchine e attrezzature conformi e mantenute (artt. 70-71 D.Lgs. 81/2008), verifiche periodiche delle attrezzature dell’allegato VII, valutazione di rumore, vibrazioni e agenti chimici del ciclo, e gestione degli appalti di manutenzione. Dal 20 gennaio 2027 le macchine nuove dovranno rispettare il Regolamento (UE) 2023/1230.

Macchine nuove e macchine vecchie

Le macchine acquistate dopo il recepimento della direttiva macchine devono avere marcatura CE, dichiarazione di conformità e manuale in italiano; quelle più vecchie devono rispettare i requisiti dell’allegato V. Dal 20 gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la direttiva 2006/42/CE per le macchine immesse sul mercato: chi modifica in modo sostanziale una macchina ne diventa fabbricante. In ogni caso il datore di lavoro deve scegliere attrezzature adatte al lavoro, installarle secondo le istruzioni e mantenerle efficienti, con registro dei controlli quando previsto.

Verifiche periodiche e abilitazioni

  • gru, carriponte, sollevatori e apparecchi a pressione dell’allegato VII: messa in servizio comunicata all’INAIL e verifiche periodiche (art. 71 c.11);
  • carrelli elevatori, gru su autocarro, piattaforme elevabili: abilitazione degli operatori secondo l’Accordo Stato-Regioni;
  • impianti elettrici e di messa a terra: verifiche secondo il D.P.R. 462/2001.

Rischi del ciclo produttivo

Il DVR deve descrivere il ciclo reparto per reparto: rumore (valori di azione 80 e 85 dB(A), limite 87), vibrazioni di utensili e mezzi, agenti chimici di vernici, solventi, oli e fumi di saldatura, polveri, movimentazione manuale, microclima. Per ogni rischio servono misure tecniche prima dei DPI.

Manutenzione e appalti

Molti infortuni gravi avvengono durante manutenzione, pulizia e sblocco. Servono procedure di blocco delle energie, permessi di lavoro per lavori a caldo e in spazi confinati, e il coordinamento con le imprese esterne (art. 26, DUVRI).

Organizzazione

RSPP, medico competente quando la valutazione lo richiede, RLS, preposti formati (12 ore e aggiornamento ogni 2 anni), addetti antincendio e primo soccorso, riunione periodica annuale sopra i 15 lavoratori (art. 35). La formazione dei lavoratori della manifattura rientra di solito nelle classi di rischio medio o alto secondo il codice ATECO.

Errori frequenti

  • Macchine usate acquistate senza verificare la conformità.
  • Verifiche periodiche dei sollevatori scadute o mai richieste.
  • DVR che non segue il ciclo produttivo reale dopo modifiche di layout.

Approfondimenti

Domande frequentiFAQ

Cosa cambia con il Regolamento macchine 2023/1230?
Riguarda soprattutto fabbricanti e chi immette sul mercato macchine dal 20 gennaio 2027: requisiti aggiornati su sicurezza funzionale, software e modifiche sostanziali, documentazione anche digitale. Per l’utilizzatore restano gli obblighi degli artt. 70-71 D.Lgs. 81/2008; chi modifica in modo sostanziale una macchina assume però gli obblighi del fabbricante.
Ogni quanto va aggiornato il DVR in un’azienda manifatturiera?
Il DVR non ha una scadenza fissa. Va rielaborato in occasione di modifiche significative del processo produttivo o dell’organizzazione, di nuove macchine, di infortuni significativi o quando la sorveglianza sanitaria lo rende necessario (art. 29 c.3), entro trenta giorni dalle rispettive causali.

Fonti normative

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