Il preposto, oltre alla formazione da lavoratore, deve seguire un corso di 12 ore e un aggiornamento di almeno 6 ore ogni due anni, entrambi in presenza o in videoconferenza sincrona (art. 37 c. 7-ter D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025). Dal 2021 il datore di lavoro deve anche individuarloformalmente (art. 18 c. 1 lett. b-bis). La mancata formazione è punita con l'arresto da 2 a 4 mesi o l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
Chi è il preposto
L'art. 2 c. 1 lett. e del D.Lgs. 81/08 definisce preposto la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati all'incarico, sovrintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Nella pratica sono preposti il caposquadra, il capoturno, il capocantiere, il responsabile di reparto o di punto vendita, il capo cuoco che coordina la brigata. Conta la funzione svolta, non il titolo: chi sovrintende di fatto ad altri lavoratori ha gli obblighi del preposto (art. 299).
L'individuazione è obbligatoria
Il D.L. 146/2021 ha introdotto l'obbligo per datore di lavoro e dirigenti di individuare il preposto o i preposti per l'effettuazione delle attività di vigilanza (art. 18 c. 1 lett. b-bis). Anche nelle imprese appaltatrici e subappaltatrici il datore di lavoro deve indicare al committente il personale che svolge la funzione di preposto (art. 26 c. 8-bis). L'individuazione va fatta per iscritto, con l'indicazione dei lavoratori e delle attività su cui il preposto vigila, e va coordinata con l'organigramma della sicurezza nel DVR.
Cosa deve fare (art. 19)
- Sovrintendere e vigilare sull'osservanza delle norme e sull'uso dei DPI e dei dispositivi di protezione collettiva.
- In caso di comportamenti non conformi, intervenire per modificarli e, se la non conformità persiste, interrompere l'attività del lavoratore e informare i superiori diretti.
- In caso di deficienze dei mezzi e delle attrezzature o di situazioni di pericolo rilevate durante la vigilanza, interrompere temporaneamente l'attività, se necessario, e segnalare tempestivamente al datore di lavoro e al dirigente le non conformità rilevate.
- Verificare che accedano alle zone a rischio grave e specifico solo i lavoratori che hanno ricevuto istruzioni adeguate.
- Frequentare la formazione prevista dall'art. 37.
Il corso: 12 ore
Con l'Accordo del 17 aprile 2025 il corso specifico del preposto passa da 8 a 12 ore, in aggiunta alla formazione generale e specifica da lavoratore. I contenuti riguardano ruolo e responsabilità del preposto, individuazione dei fattori di rischio, incidenti e infortuni mancati, tecniche di comunicazione e di vigilanza, gestione delle non conformità e dell'interruzione dell'attività. Il corso si svolge in aula o in videoconferenza sincrona e si chiude con una verifica dell'apprendimento. Deve essere completato prima che la persona assuma il ruolo, o comunque nel più breve tempo possibile.
Aggiornamento ogni due anni
L'art. 37 c. 7-ter prevede che la formazione del preposto sia ripetuta con cadenza almeno biennale e, comunque, ogni volta che lo richiedono l'evoluzione dei rischi o l'insorgenza di nuovi rischi. L'Accordo 2025 fissa l'aggiornamento in almeno 6 ore, con le stesse modalità del corso iniziale. L'aggiornamento del preposto è distinto da quello quinquennale da lavoratore e non si assolve con quest'ultimo.
Preposto e dirigente
| Preposto | Dirigente | |
|---|---|---|
| Ruolo | Vigila sull'attuazione delle direttive | Attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività |
| Corso iniziale | 12 ore | 12 ore (più 6 ore per i cantieri) |
| Aggiornamento | Almeno 6 ore ogni 2 anni | 6 ore ogni 5 anni |
| Modalità | Presenza o videoconferenza sincrona | Aula, videoconferenza sincrona o e-learning nei limiti fissati dall'Accordo |
Errori frequenti
- Formare i capisquadra senza individuarli per iscritto, o individuarli senza formarli.
- Accettare un attestato di aggiornamento in e-learning asincrono.
- Calcolare la scadenza dell'aggiornamento su cinque anni, come per i lavoratori.
- Non individuare i preposti nelle imprese appaltatrici, come richiesto dall'art. 26 c. 8-bis.
La procedura passo per passo è nello scenario come nominare un preposto.
Sanzioni
La mancata formazione del preposto (art. 37 c. 7) è punita con l'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro (art. 55 c. 5 lett. c, importi rivalutati nel 2023), con importi raddoppiati se la violazione riguarda più di cinque lavoratori e triplicati oltre dieci (c. 6-bis). Anche la mancata individuazione del preposto è sanzionata dall'art. 55. Il preposto che non adempie ai propri obblighi risponde a sua volta, con arresto o ammenda, ai sensi dell'art. 56.
Domande frequentiFAQ
Il corso preposti si può fare in e-learning?
Chi ha fatto il corso preposti da 8 ore deve rifarlo?
Un caposquadra non nominato per iscritto è un preposto?
Al preposto spetta un compenso aggiuntivo?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 2 c. 1 lett. e — Definizione di preposto
- D.Lgs. 81/2008, art. 18 c. 1 lett. b-bis — Individuazione del preposto
- D.Lgs. 81/2008, art. 19 — Obblighi del preposto
- D.Lgs. 81/2008, art. 37 c. 7 e 7-ter — Formazione del preposto
- D.L. 21 ottobre 2021 n. 146, convertito dalla L. 17 dicembre 2021 n. 215, art. 13
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, Rep. Atti n. 59/CSR — pagina del Ministero del Lavoro
- D.Lgs. 81/2008, artt. 55 e 56 — Sanzioni per datore di lavoro, dirigente e preposto
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