Per nominare il preposto: identifica in ogni area o reparto una persona con adeguate competenze e autorità sui lavoratori che sovrintende (art. 2 c. 1 lett. e D.Lgs. 81/08); redigi una lettera di incarico scritta che definisca compiti, poteri e ambito di responsabilità; assicurati che il preposto frequenti la formazione specifica di 8 ore prevista dall'Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 e dagli aggiornamenti introdotti dal D.L. 146/2021, nonché l'aggiornamento triennale di 6 ore; comunica la nomina al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e aggiorna il DVR. Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua attività e a predisporre la documentazione necessaria.
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La situazione
Con l'entrata in vigore del D.L. 146/2021 (convertito in L. 215/2021), la nomina del preposto è diventata obbligatoria per ogni area o reparto in cui siano impiegati lavoratori. Il preposto è la figura che, per conto del datore di lavoro, sovrintende le attività lavorative e vigila sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza da parte dei lavoratori. Le situazioni che rendono urgente la formalizzazione della nomina includono:
- Assenza di preposto nominato formalmente: in molte aziende il ruolo viene svolto de facto da un capo-reparto o da un capo-squadra senza che sia stata mai fatta una nomina scritta. Il D.L. 146/2021 ha reso obbligatoria la formalizzazione.
- Nomina senza formazione aggiornata: il preposto già nominato prima del 2021 potrebbe non aver ancora completato la formazione specifica di 8 ore introdotta dal D.L. 146/2021.
- Cambio di persona nel ruolo: per dimissioni, trasferimento o cambio organizzativo, occorre nominare un nuovo preposto e avviarne la formazione.
- Apertura di nuovi reparti o cantieri: ogni nuova area produttiva richiede l'individuazione e la nomina di un preposto specifico.
- DVR non aggiornato: il DVR deve riportare l'organigramma della sicurezza con l'indicazione del preposto per ogni area; se non è aggiornato dopo le modifiche del 2021, è necessario provvedere.
Il preposto, ai sensi dell'art. 19 D.Lgs. 81/08, è tenuto a sovrintendere e vigilare sull'osservanza delle procedure di sicurezza, a verificare l'utilizzo dei DPI, a intervenire in caso di comportamenti non conformi e — novità introdotta dal D.L. 146/2021 — ad allontanare i lavoratori in caso di pericolo grave e immediato, informando contestualmente il datore di lavoro o il dirigente.
Cosa rischi
- Violazione dell'art. 19 D.Lgs. 81/08 (mancata nomina o nomina irregolare): la mancata individuazione del preposto o la nomina di un soggetto privo dei requisiti espone il datore di lavoro a sanzioni amministrative e, in caso di infortunio, a responsabilità penale per omessa organizzazione della sicurezza.
- Omessa formazione del preposto (D.L. 146/2021): il preposto privo della formazione specifica di 8 ore non può esercitare legittimamente le funzioni di vigilanza. In caso di ispezione, l'assenza dell'attestato formativo costituisce una non conformità documentale rilevante.
- Responsabilità del preposto per omessa vigilanza: il preposto è personalmente responsabile per le violazioni che avrebbe potuto impedire esercitando i propri poteri (art. 19 co. 1 lett. f D.Lgs. 81/08). Una nomina formale priva di sostanza — senza formazione, senza poteri reali e senza strumenti adeguati — non protegge né il datore né il preposto.
Cosa devi fare ora
Identificare la persona idonea al ruolo di preposto
Il preposto deve essere una persona che, per competenza e capacità, sia in grado di sovrintendere i lavoratori assegnati e di far rispettare le procedure di sicurezza (art. 2 c. 1 lett. e D.Lgs. 81/08). Di norma è già un capo-reparto, un capo-squadra o un responsabile di linea che conosce le attività lavorative dell'area. Verifica che abbia l'autorità effettiva di impartire istruzioni e, se necessario, di allontanare i lavoratori in caso di pericolo. Ogni area o reparto deve avere il proprio preposto identificato.
Redigere la lettera di incarico del preposto
Formalizza la nomina con una lettera di incarico scritta firmata dal datore di lavoro e controfirmata dal preposto per accettazione. Il documento deve indicare: nome e cognome del preposto, area o reparto di competenza, descrizione dei compiti di vigilanza assegnati (con riferimento all'art. 19 D.Lgs. 81/08), poteri di intervento (incluso l'allontanamento in caso di pericolo grave ex D.L. 146/2021) e data di decorrenza dell'incarico. Conserva la lettera nel fascicolo della sicurezza aziendale.
Verificare e completare la formazione obbligatoria di 8 ore
Il preposto deve aver completato la formazione specifica di 8 ore prevista dall'Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 e aggiornata dal D.L. 146/2021. Il corso tratta: compiti, funzioni e responsabilità del preposto; tecniche di comunicazione e gestione delle emergenze; modalità di vigilanza e intervento in caso di comportamenti non conformi; obblighi di segnalazione al datore e al dirigente. Il preposto già formato prima del D.L. 146/2021 potrebbe dover integrare la formazione con i nuovi contenuti: verifica il programma del corso frequentato e l'eventuale necessità di aggiornamento.
Pianificare l'aggiornamento triennale di 6 ore
Dopo la formazione iniziale, il preposto è tenuto a un aggiornamento di 6 ore ogni tre anni (Accordo Stato-Regioni). Inserisci nel calendario della formazione aziendale la scadenza dell'aggiornamento per ciascun preposto nominato. Conserva l'attestato di ogni corso frequentato nel fascicolo personale del preposto.
Comunicare la nomina al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Informa il RLS della nomina del preposto, indicando nome, area di competenza e data di decorrenza. La comunicazione va effettuata per iscritto e conservata. Il RLS ha diritto di essere informato sulle nomine delle figure della sicurezza (art. 50 D.Lgs. 81/08) e può richiedere chiarimenti sulle responsabilità assegnate.
Aggiornare il DVR con l'indicazione del preposto
Inserisci nel Documento di Valutazione dei Rischi l'organigramma della sicurezza aggiornato con il nome del preposto per ogni area o reparto. Il DVR deve riflettere l'assetto organizzativo reale. Se il preposto precedente non è più in carica, rimuovi il vecchio nominativo e inserisci il nuovo. Data e firma del datore di lavoro sull'aggiornamento del DVR sono elementi documentali essenziali in caso di controllo ispettivo.
Tempi e priorità
| Azione | Quando | Priorità |
|---|---|---|
| Identificazione della persona idonea al ruolo di preposto per ogni reparto | Prima di qualsiasi altra azione | Alta |
| Redazione e firma della lettera di incarico del preposto | Immediatamente dopo l'identificazione della persona | Alta |
| Verifica della formazione di 8 ore già eventualmente completata | Contestualmente alla nomina | Alta |
| Iscrizione del preposto al corso di formazione specifico di 8 ore (se non ancora completato) | Entro 30 giorni dalla nomina | Alta |
| Comunicazione scritta della nomina al RLS | Prima o contestualmente alla nomina formale | Media |
| Aggiornamento del DVR con organigramma della sicurezza | Entro 30 giorni dalla nomina | Media |
| Pianificazione dell'aggiornamento triennale di 6 ore | Entro 3 anni dalla formazione iniziale | Pianificare |
Documenti che servono
Documentazione necessaria
- Lettera di nomina del preposto (firmata da datore e preposto)
- Programma del corso di formazione specifico di 8 ore
- Attestato di formazione del preposto (8 ore iniziali + aggiornamenti triennali 6 ore)
- Registro delle nomine delle figure della sicurezza
- Comunicazione scritta della nomina al RLS
- DVR aggiornato con organigramma della sicurezza e indicazione del preposto per area
Come ti possiamo aiutare
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili alla tua attività in merito alla nomina del preposto: analizziamo l'organigramma aziendale, individuiamo le aree che richiedono una nomina formale e verifichiamo se le persone già operative nel ruolo abbiano i requisiti e la formazione previsti dal D.L. 146/2021.
Predisponiamo la lettera di incarico del preposto conforme alla normativa vigente, ti supportiamo nell'individuazione dei corsi di formazione di 8 ore erogati da enti accreditati e aggiorniamo il DVR con l'organigramma della sicurezza. Curiamo anche la comunicazione al RLS e l'archiviazione della documentazione nel fascicolo della sicurezza aziendale.
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Domande frequentiFAQ
Il preposto deve essere per forza un dipendente dell'azienda?
Cosa cambia con il D.L. 146/2021 rispetto alla disciplina precedente?
La formazione di 8 ore del preposto può essere svolta in e-learning?
Cosa succede se il preposto non esercita i poteri che gli competono?
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 81/08 art. 2 c. 1 lett. e — definizione di preposto
- D.Lgs. 81/08 art. 19 — obblighi del preposto
- D.Lgs. 81/08 art. 37 — formazione dei lavoratori e del preposto
- D.Lgs. 81/08 art. 50 — attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
- D.L. 21 ottobre 2021 n. 146 (L. 215/2021) — modifiche agli artt. 18, 19 e 37 D.Lgs. 81/08
- Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 — formazione preposto (8 ore iniziali, 6 ore aggiornamento triennale)
Fonti normative
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