Negli enti pubblici il D.Lgs. 81/2008 si applica come nelle imprese, con una differenza chiave: il datore di lavoro è il dirigente con poteri di gestione individuato dall’organo di vertice, e se l’individuazione manca la responsabilità resta all’organo di vertice. Il DVR deve coprire non solo gli uffici ma soprattutto i servizi esterni: squadre operaie, manutenzione del verde e delle strade, polizia locale, servizi sociali, asili e mense, oltre agli appalti affidati a imprese.
Individuare il datore di lavoro
La giunta o l’organo di vertice individua con atto formale il datore di lavoro, che deve avere effettivi poteri decisionali e di spesa. Negli enti con più settori si possono individuare più datori di lavoro, uno per ambito, purché ciascuno abbia autonomia gestionale. Un atto che nomina un dirigente senza budget per la sicurezza non trasferisce la responsabilità.
Rischi da valutare per servizio
- Uffici e sportelli: videoterminali (Titolo VII), stress lavoro-correlato, aggressioni allo sportello in servizi come anagrafe, tributi e servizi sociali.
- Squadre operaie e manutenzione: lavori su strada con traffico, attrezzature per il verde (decespugliatori, motoseghe, piattaforme di lavoro elevabili), lavori in quota, rumore e vibrazioni, rischio elettrico.
- Polizia locale: rischio stradale durante i rilievi, aggressioni, lavoro notturno e all’aperto.
- Servizi educativi e sociali: movimentazione dei bambini, rischio biologico, posture, lavoro al domicilio degli utenti.
- Cimiteri: esumazioni e tumulazioni con rischio biologico, carichi pesanti e lavori in quota.
Edifici, appalti ed emergenze
L’art. 18 c. 3 prevede che, negli edifici pubblici, gli interventi strutturali e di manutenzione restino a carico dell’amministrazione tenuta per legge alla loro fornitura: il datore di lavoro che occupa l’edificio assolve l’obbligo richiedendoli formalmente. Ogni sede deve avere piano di emergenza, addetti antincendio formati secondo il D.M. 2 settembre 2021 e addetti al primo soccorso. Per servizi in appalto (pulizie, mense, manutenzioni) si applica l’art. 26, con DUVRI nei casi previsti.
Organizzazione della prevenzione
- RSPP interno o esterno, medico competente, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
- Riunione periodica annuale (art. 35), obbligatoria oltre i 15 lavoratori.
- Formazione di lavoratori, preposti (capisquadra, comandanti di reparto) e dirigenti secondo l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, con abilitazioni per le attrezzature che le richiedono.
- Sorveglianza sanitaria per le mansioni esposte (operai, videoterminalisti, lavoratori notturni).
Errori frequenti
- DVR centrato sugli uffici, con squadre esterne e cimiteri trattati in poche righe.
- Datore di lavoro individuato senza poteri di spesa.
- Capisquadra mai individuati e formati come preposti.
- DUVRI standard allegato a ogni gara senza analisi delle interferenze reali.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Chi è il datore di lavoro in un Comune?
I Comuni devono avere il defibrillatore?
Chi fa la sicurezza nelle scuole comunali?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 2 — Definizioni (lett. b: datore di lavoro nelle PA)
- D.Lgs. 81/2008, art. 18 — Obblighi del datore di lavoro e del dirigente (c. 3: edifici pubblici)
- D.Lgs. 81/2008, art. 26 — Obblighi connessi ai contratti d’appalto
- D.Lgs. 81/2008, art. 31 — Servizio di prevenzione e protezione
- Legge 4 agosto 2021, n. 116 — Diffusione dei defibrillatori
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR) — Formazione
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