Il DVR non va tradotto: è un documento aziendale in italiano. Quello che la legge richiede è che informazione e formazione siano comprese da ogni lavoratore: l’art. 37 c. 13 impone, per i lavoratori immigrati, di verificare prima la comprensione della lingua usata nel corso. Inoltre l’art. 28 richiede di valutare i rischi connessi alla provenienza da altri Paesi, cioè anche le difficoltà di comunicazione in emergenza.
Cosa dice la norma
- Art. 28 c. 1: la valutazione riguarda anche i rischi connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e alla tipologia contrattuale.
- Art. 36 c. 4: il contenuto dell’informazione deve essere facilmente comprensibile e, se riguarda lavoratori immigrati, avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata.
- Art. 37 c. 13: lo stesso principio vale per la formazione, che deve consentire di acquisire le conoscenze e competenze necessarie.
Come si verifica la comprensione della lingua
Non esiste un test previsto dalla legge. Nella pratica si usa un colloquio o un breve questionario prima del corso, si documenta l’esito e si sceglie di conseguenza la modalità: corso in italiano, corso con mediatore linguistico o docente che parla la lingua del lavoratore, materiali tradotti, prove pratiche al posto delle sole verifiche scritte. La verifica finale dell’apprendimento deve essere comprensibile per il lavoratore.
Cosa conviene tradurre
- Procedure operative e istruzioni delle macchine usate dal lavoratore.
- Estratti del piano di emergenza: allarme, vie di esodo, punto di raccolta, numeri da chiamare.
- Schede informative sui DPI e sui prodotti chimici che usa.
- Regole di cantiere o di reparto affisse nei punti di lavoro.
La segnaletica di sicurezza conforme al Titolo V usa pittogrammi standard comprensibili a prescindere dalla lingua: va privilegiata rispetto ai cartelli solo testuali.
Emergenze e preposti
Un lavoratore che non capisce un ordine di evacuazione è un rischio per sé e per gli altri. Il piano di emergenza deve prevedere segnali acustici e visivi chiari, un collega di riferimento nelle squadre miste e prove di evacuazione che coinvolgano tutti. Il preposto deve poter comunicare con i lavoratori che sovrintende.
Errori frequenti
- Corso in italiano per lavoratori appena arrivati, con test firmato senza comprensione.
- Traduzione automatica non verificata di procedure tecniche.
- Nessuna traccia scritta della verifica della lingua.
- Rischi legati alla comunicazione assenti dal DVR.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Il DVR deve essere scritto anche nella lingua dei lavoratori stranieri?
Un corso di formazione in italiano è valido per un lavoratore che non parla italiano?
Fonti normative
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