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Cosa Fare Quando Assumi un Lavoratore Straniero

Adempimenti di sicurezza sul lavoro step-by-step per l'assunzione di un lavoratore straniero: formazione nella sua lingua, DVR aggiornato e documenti obbligatori.

D.Lgs. 81/08Sicurezza lavoroReg. CE 852/2004Igiene alimentareAccordo SR 2025Aggiornamento
Risposta rapida

Quando assumi un lavoratore straniero, gli obblighi di sicurezza del D.Lgs. 81/08 si applicano integralmente e senza deroghe. L'elemento critico è la formazione: deve essere erogata in una lingua che il lavoratore comprende. Ti supportiamo nella verifica degli adempimenti applicabili e nella predisposizione della documentazione.

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La situazione

Il D.Lgs. 81/08 tutela tutti i lavoratori presenti sul territorio italiano, indipendentemente dalla nazionalità e dallo status regolare o meno del soggiorno. Con l'assunzione di un lavoratore straniero, il datore di lavoro ha gli stessi obblighi che avrebbe con un lavoratore italiano — ma deve prestare attenzione alla barriera linguistica, che la norma considera un fattore di rischio da valutare e gestire.

L'art. 37 D.Lgs. 81/08 richiede che la formazione sia “adeguata” alla mansione e comprensibile al lavoratore. Giurisprudenza e dottrina prevalenti interpretano questo requisito nel senso che la formazione erogata in una lingua non compresa dal lavoratore non è formazione valida, e il datore ne risponde in caso di infortunio.

Cosa rischi

Cosa devi fare ora

  1. Prima dell’inizio del lavoro: verifica e pianificazione

    Verifica che il DVR includa l’analisi della composizione della forza lavoro (presenza di lavoratori stranieri come fattore di rischio per la formazione); identifica le mansioni da assegnare e i relativi rischi; stabilisci il percorso formativo in lingua comprensibile; prepara i materiali bilingue.

  2. Formazione in lingua comprensibile

    Art. 37 D.Lgs. 81/08 + Accordo SR 2025: la formazione deve essere erogata in una lingua comprensibile al lavoratore. Soluzioni: corsi in lingua madre (romeno, arabo, bangla, cinese, spagnolo, inglese); interprete durante la formazione in italiano; materiali bilingue e video con sottotitoli. Documenta la verifica di comprensione con test o verifica orale tramite interprete.

  3. Aggiorna il DVR

    Inserisci nel DVR: la presenza del lavoratore straniero e il suo livello di comprensione dell’italiano; le mansioni assegnate e i relativi rischi; le misure aggiuntive adottate (formazione in lingua, tutor, materiali bilingue); la valutazione specifica della comunicazione del rischio per lavoratori con barriera linguistica.

  4. Consegna DPI con dimostrazione pratica

    Consegna i DPI necessari alla mansione e documenta con firma del lavoratore (registro consegna DPI). Accompagna la consegna con dimostrazione pratica dell’uso, spiegando in lingua comprensibile o tramite interprete come si indossano e quando. Verifica la comprensione dell’obbligo di utilizzo.

  5. Sorveglianza sanitaria

    Se la mansione richiede sorveglianza sanitaria, sottoponi il lavoratore a visita medica preventiva prima dell’assegnazione. Valuta la presenza di un interprete durante la visita. Considera l’eventuale vaccinazione raccomandata per i rischi specifici (biologico, tetano).

  6. Informazione sui rischi specifici

    Art. 36 D.Lgs. 81/08: il lavoratore deve ricevere informazioni sui rischi in azienda e nella mansione specifica, sulle misure di prevenzione, sul nome di RSPP, medico competente e RLS, sulle procedure di emergenza e vie di esodo. Usa cartellonistica bilingue, pittogrammi, sistemi di allarme visivo oltre che sonoro.

  7. Gestione e conservazione dei documenti

    Conserva: copia del contratto di lavoro e permesso di soggiorno verificato (per extra-UE), attestato di formazione sicurezza in lingua, registro consegna DPI firmato, cartella sanitaria post visita, piano formativo personalizzato. Tutto in italiano e, se disponibile, in copia nella lingua del lavoratore.

Tempi e priorità

AzioneQuandoPriorità
Verifica permesso di soggiorno (extra-UE)Prima dell’assunzioneUrgente
Aggiornamento DVR con fattore barriera linguisticaPrima dell’assunzioneUrgente
Formazione sicurezza in lingua comprensibilePrima o contestualmente all’avvioUrgente
Consegna DPI con dimostrazione praticaPrimo giornoUrgente
Visita medica preventiva (se mansione lo richiede)Prima dell’avvio in mansioneAlta
Informazione rischi specifici in linguaPrimo giornoUrgente
Cartellonistica bilingue / pittogrammiEntro prima settimanaAlta
Verifica comprensione formazione (test o verifica orale)Al termine della formazioneAlta

Documenti che servono

Documenti da predisporre prima del primo turno

  • DVR aggiornato con valutazione della barriera linguistica
  • Piano formativo personalizzato in lingua comprensibile
  • Attestato di formazione sicurezza (in lingua del lavoratore)
  • Verbale o modulo di verifica comprensione formazione
  • Registro consegna DPI firmato (con nota su spiegazione pratica)
  • Giudizio di idoneità del medico competente (post visita preventiva)
  • Copia contratto di lavoro
  • Copia permesso di soggiorno verificato (per lavoratori extra-UE)
  • Schede rischio bilingue per la mansione specifica
  • Piano di emergenza con pittogrammi / cartellonistica bilingue

Come ti possiamo aiutare

Affianchiamo il datore di lavoro in tutto il percorso: aggiornamento del DVR con la valutazione della barriera linguistica, selezione e organizzazione dei corsi di formazione in lingua (romeno, arabo, inglese, spagnolo, bangla e altre lingue principali), predisposizione dei materiali bilingue, coordinamento con il medico competente per la sorveglianza sanitaria, supporto nella gestione del registro DPI.

Per le situazioni più complesse — in particolare cantieri edili o realtà con forte presenza di lavoratori stranieri — proponiamo un audit documentale completo e un piano di adeguamento strutturato, con tempi certi e costi definiti.

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Domande frequentiFAQ

La formazione sicurezza in italiano è valida per un lavoratore che non capisce l’italiano?
No, secondo l’interpretazione prevalente di dottrina e giurisprudenza. L’art. 37 D.Lgs. 81/08 richiede che la formazione sia “adeguata” alla mansione; la Cassazione ha ritenuto non adeguata una formazione in lingua non compresa dal lavoratore. L’Accordo SR 2025 ribadisce la comprensibilità come requisito. Il datore risponde in caso di infortunio causato da formazione inadeguata per barriera linguistica.
Un lavoratore extra-UE senza permesso di soggiorno regolare ha diritto alla protezione dell’INAIL?
Sì. L’INAIL tutela tutti i lavoratori dipendenti de facto, indipendentemente dalla regolarità del soggiorno. L’art. 10 T.U. INAIL non pone condizioni di regolarità del rapporto di lavoro. Il datore di lavoro che occupa manodopera irregolare risponde penalmente e amministrativamente, ma il lavoratore non perde il diritto alla tutela assicurativa.
Devo aggiornare il DVR ogni volta che assumo un lavoratore straniero?
Non necessariamente ogni volta, ma il DVR deve essere aggiornato quando cambiano le caratteristiche della forza lavoro in modo significativo: prima assunzione di un lavoratore straniero con barriera linguistica, introduzione di un nuovo gruppo linguistico, variazione delle mansioni assegnate. Il DVR deve contenere la valutazione dei fattori organizzativi che influenzano il rischio, inclusa la composizione del personale.
Posso assumere un lavoratore straniero per un contratto di 2 settimane senza fargli la formazione sicurezza?
No. Gli obblighi di formazione ex art. 37 D.Lgs. 81/08 si applicano a tutti i lavoratori indipendentemente dalla durata del contratto. Per contratti brevissimi esistono alcune semplificazioni organizzative ma non deroghe sostanziali: la formazione specifica deve essere erogata prima o contestualmente all’inizio dell’attività a rischio; non è possibile rinviarla dopo l’avvio del lavoro.

Riferimenti normativi

Fonti normative

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