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HACCP a Bergamo

Manuale di autocontrollo HACCP e formazione degli addetti per attività alimentari a Bergamo e provincia: ristoranti, caseifici, salumifici, rifugi, agriturismi e gastronomie.

Risposta rapida

Tutti gli operatori del settore alimentare (OSA) della provincia di Bergamo devono applicare procedure basate sui principi HACCP (Reg. CE 852/2004, art. 5). I controlli ufficiali sono svolti dall'ATS di Bergamo. Ti aiutiamo a redigere il manuale di autocontrollo, a impostare le registrazioni e a formare il personale.

Filiera alimentare bergamasca

La provincia ha formaggi DOP come Taleggio, Strachitunt e Formai de Mut, caseifici nelle valli Brembana e Seriana, salumifici e laboratori di pasta fresca. Alla ristorazione di città si affiancano agriturismi e rifugi delle Orobie, con attività stagionali e approvvigionamento discontinuo. Il manuale HACCP va costruito sul menu o sulle produzioni reali, sui fornitori e sui flussi di lavorazione del singolo locale.

Attività alimentari tipiche della provincia

  • Ristoranti, trattorie e osterie in città e nei comuni di valle.
  • Pizzerie, paninoteche e gastronomie.
  • Bar, pasticcerie e gelaterie.
  • Caseifici, salumifici e laboratori di pasta fresca e dolciari.
  • Agriturismi e fattorie didattiche delle valli.
  • Rifugi alpini e ristori di malga.
  • Catering, mense scolastiche e aziendali.

Cosa comprende la consulenza HACCP

  • Sopralluogo e analisi di menu o produzioni, flussi, attrezzature e fornitori.
  • Manuale di autocontrollo con prerequisiti e punti critici di controllo applicabili.
  • Procedure per ricevimento, stoccaggio, cottura, raffreddamento, conservazione e allergeni.
  • Schede di registrazione (temperature, sanificazioni, lotta agli infestanti, formazione).
  • Formazione degli addetti in rapporto alla mansione (Reg. CE 852/2004, all. II, cap. XII).

SCIA, riconoscimento e controlli

Per avviare un'attività alimentare soggetta a registrazione si presenta la SCIA al SUAP del Comune, che la trasmette all'ATS di Bergamo. Gli stabilimenti che trattano prodotti di origine animale destinati ad altri operatori (per esempio caseifici e salumifici che vendono all'ingrosso) rientrano di norma nel riconoscimento previsto dal Reg. CE 853/2004. Durante un controllo vengono verificati requisiti strutturali, manuale di autocontrollo, registrazioni e formazione del personale.

Domande frequentiFAQ

A Bergamo serve ancora il libretto sanitario per chi manipola alimenti?
No, in Lombardia il libretto di idoneità sanitaria non è più richiesto. L’operatore alimentare deve però formare gli addetti in rapporto alla mansione e poterlo documentare in caso di controllo dell’ATS.
Un rifugio alpino delle Orobie è soggetto agli obblighi HACCP?
Sì. Un rifugio che somministra pasti e bevande è un operatore del settore alimentare. Il manuale deve tenere conto delle sue condizioni: approvvigionamento, acqua se non da acquedotto, conservazione delle scorte, rifiuti e stagionalità.
Ogni quanto va aggiornato il manuale HACCP?
Non c’è una scadenza fissa: va rivisto quando cambiano menu, attrezzature, fornitori, locali o organizzazione, e dopo non conformità rilevate nei controlli.

Fonti normative

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