Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

HACCP a Brescia

Manuale di autocontrollo HACCP e formazione degli addetti per attività alimentari a Brescia e provincia: ristoranti e hotel del Garda, cantine con degustazione, caseifici, salumifici e gastronomie.

Risposta rapida

Tutti gli operatori del settore alimentare (OSA) della provincia di Brescia devono applicare procedure basate sui principi HACCP (Reg. CE 852/2004, art. 5). I controlli ufficiali sono svolti dall'ATS di Brescia e, in Valle Camonica, dall'ATS della Montagna. Ti aiutiamo a redigere il manuale di autocontrollo, a impostare le registrazioni e a formare il personale.

Filiera alimentare e ristorazione bresciana

Nella bassa pianura si producono Grana Padano e Provolone Valpadana e operano salumifici e allevamenti; sulla sponda bresciana del Garda la ristorazione e il ricettivo lavorano soprattutto in stagione; in Franciacorta molte cantine affiancano alla produzione degustazioni e ristorazione. Il manuale HACCP va costruito sul menu o sulle produzioni reali, sui flussi (cucina d'hotel, trattoria, cantina con degustazione) e sui picchi stagionali.

Attività alimentari tipiche della provincia

  • Ristoranti, trattorie e bistrot in città, sul Garda e in Franciacorta.
  • Hotel, B&B, residence e campeggi della riviera bresciana del Garda.
  • Pizzerie, gelaterie, pasticcerie e gastronomie.
  • Agriturismi e cantine con degustazione o somministrazione.
  • Caseifici, salumifici e laboratori di pasta fresca.
  • Catering, mense scolastiche e aziendali.

Cosa comprende la consulenza HACCP

  • Sopralluogo e analisi di menu o produzioni, flussi, attrezzature e fornitori.
  • Manuale di autocontrollo con prerequisiti e punti critici di controllo applicabili.
  • Procedure per ricevimento, stoccaggio, cottura, raffreddamento, conservazione e allergeni.
  • Schede di registrazione (temperature, sanificazioni, lotta agli infestanti, formazione).
  • Formazione degli addetti in rapporto alla mansione (Reg. CE 852/2004, all. II, cap. XII).

SCIA, riconoscimento e controlli

Per avviare un'attività alimentare soggetta a registrazione si presenta la SCIA al SUAP del Comune, che la trasmette all'ATS competente. Caseifici e salumifici che forniscono altri operatori rientrano di norma nel riconoscimento previsto dal Reg. CE 853/2004. Durante un controllo vengono verificati requisiti strutturali, manuale di autocontrollo, registrazioni e formazione del personale; per le attività stagionali conta anche la gestione della chiusura e della riapertura.

Domande frequentiFAQ

Un ristorante stagionale sul Garda deve avere il manuale HACCP anche se apre solo alcuni mesi?
Sì. Ogni attività di somministrazione, anche stagionale, è un operatore del settore alimentare e deve avere manuale di autocontrollo, registrazioni e personale formato. Nel manuale vanno previste anche le operazioni di chiusura e riapertura.
Una cantina della Franciacorta che serve piatti freddi in degustazione è soggetta all’HACCP?
Sì. Quando somministra alimenti, anche solo piatti freddi, la cantina è un operatore del settore alimentare e deve gestire autocontrollo, allergeni, registrazioni e formazione degli addetti.
In Lombardia serve ancora il libretto sanitario?
No, il libretto di idoneità sanitaria non è più richiesto. L’operatore alimentare deve però formare gli addetti in rapporto alla mansione e poterlo documentare in caso di controllo.

Fonti normative

Servizi correlati a Brescia

Ti serve un preventivo per consulenza HACCP a Brescia?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito