Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

DVR a Frosinone

Redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi per aziende della provincia di Frosinone, ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008.

Risposta rapida

Ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore deve valutare tutti i rischi ed elaborare il DVR, obbligo che non può delegare (art. 17 D.Lgs. 81/2008). Il documento va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell'organizzazione, infortuni significativi o esiti della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29 c. 3). In provincia di Frosinone la vigilanza spetta allo SPreSAL della ASL Frosinone e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Indotto automotive: il DVR quando lavori presso terzi

Nell'indotto del Cassinate molte imprese lavorano dentro gli stabilimenti dei clienti (manutenzioni, logistica interna, pulizie industriali). Il loro DVR deve descrivere anche le attività svolte presso terzi, mentre i rischi da interferenza sono gestiti con il DUVRI del committente (art. 26). Nel documento vanno trattati in particolare macchine e linee automatiche, carrelli elevatori, rumore e vibrazioni, oli e solventi, lavoro su turni.

Chimico-farmaceutico e gomma-plastica

Nelle aziende della valle del Sacco e dell'area di Anagni il DVR si appoggia a valutazioni specifiche: rischio chimico (Titolo IX, capo I), agenti cancerogeni e mutageni dove presenti (capo II), atmosfere esplosive con il documento di protezione contro le esplosioni (art. 294). Le manutenzioni in appalto e gli eventuali lavori in ambienti confinati richiedono procedure dedicate.

Agroalimentare, terme e ristorazione

Per caseifici, salumifici e frantoi pesano macchine alimentari, celle frigorifere, sanificanti, pavimenti bagnati e i picchi di lavoro stagionali. Negli alberghi di Fiuggi si aggiungono piscine e trattamento delle acque, lavoro notturno e personale assunto per la stagione, da informare e formare prima di iniziare.

Contenuto e controlli

Il DVR riporta la valutazione con i criteri usati, le misure e i DPI, il programma di miglioramento, i nominativi di RSPP, RLS e medico competente e le mansioni a rischio specifico (art. 28 c. 2), con data certa. Non si invia alla ASL: è custodito presso l'unità produttiva a cui si riferisce e va esibito durante i controlli, insieme a nomine, attestati di formazione e giudizi di idoneità.

Domande frequentiFAQ

Il DVR va inviato alla ASL Frosinone?
No. Il DVR è custodito presso l’unità produttiva a cui si riferisce (art. 29 c. 4 D.Lgs. 81/2008) e va esibito su richiesta dello SPreSAL o dell’Ispettorato del lavoro. Non esiste un deposito preventivo.
Un’impresa che lavora negli stabilimenti dei clienti ha bisogno anche del DUVRI?
Il DUVRI lo elabora il committente per i rischi da interferenza (art. 26). L’impresa appaltatrice deve avere il proprio DVR, che copra anche le attività svolte presso terzi, e fornire al committente le informazioni per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale.
Un frantoio che lavora solo durante la campagna olearia deve avere il DVR?
Sì, se ha lavoratori, anche stagionali. La valutazione deve riflettere il periodo di lavorazione: turni, macchine, rumore, sanificanti e movimentazione dei carichi. Se tra una campagna e l’altra cambiano impianti o organizzazione, il DVR va rielaborato.

Fonti normative

Approfondisci

Ti serve un preventivo per redazione DVR a Frosinone?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.

ChiamaPreventivo gratuito