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DVR a Rieti

Redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi per aziende della provincia di Rieti, ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008.

Risposta rapida

Ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore deve valutare tutti i rischi ed elaborare il DVR (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008). Il documento non ha una scadenza fissa: va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative, infortuni significativi o esiti della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29 c. 3). In provincia di Rieti la vigilanza spetta allo SPreSAL della ASL Rieti e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Piccole imprese: le procedure standardizzate

Molte aziende reatine hanno pochi dipendenti. Fino a 50 lavoratori il DVR può essere elaborato con le procedure standardizzate (art. 29 c. 5-6), salvo le attività escluse dall'art. 29 c. 7, tra cui quelle con rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni o mutageni e quelle connesse all'esposizione ad amianto. La forma semplificata non riduce il contenuto: la valutazione resta completa.

Frantoi e campagna olearia

Nei frantoi della Sabina il lavoro si concentra in pochi mesi, spesso su turni anche notturni. Il DVR deve trattare organi in movimento di frangitori, gramole e decanter, rumore, pavimenti scivolosi, sanificanti, movimentazione di casse e sacchi e la formazione degli stagionali. Se tra una campagna e l'altra si cambiano impianti o organizzazione, il documento va rielaborato.

Alberghi e attività di montagna

Per le strutture del Terminillo e delle aree interne contano il lavoro in condizioni invernali (neve, ghiaccio sui percorsi esterni), le cucine, la gestione delle emergenze in zone lontane dai soccorsi e il personale assunto per la stagione.

Imprese edili della ricostruzione

Il DVR dell'impresa si accompagna al POS di ogni cantiere e, con più imprese, al PSC del coordinatore (Titolo IV). Nei fabbricati danneggiati vanno valutati demolizioni, instabilità delle strutture, macerie, polveri ed eventuale amianto.

Domande frequentiFAQ

Il DVR va inviato alla ASL Rieti?
No. Il DVR è custodito presso l’unità produttiva a cui si riferisce (art. 29 c. 4 D.Lgs. 81/2008) e va esibito su richiesta dello SPreSAL o dell’Ispettorato del lavoro. Non esiste un deposito preventivo.
Il DVR di un frantoio va rifatto ogni anno?
Non c’è una cadenza annuale. Va rielaborato quando cambiano in modo significativo impianti, lavorazioni o organizzazione, dopo infortuni significativi o quando la sorveglianza sanitaria lo rende necessario (art. 29 c. 3). Prima di ogni campagna conviene comunque verificare che sia ancora aderente alla realtà.
Un’impresa con tre dipendenti può usare le procedure standardizzate?
Sì, se l’attività non rientra tra quelle escluse dall’art. 29 c. 7. Il modello standardizzato va comunque compilato sulla realtà dell’azienda, con sopralluogo e misure concrete.

Fonti normative

Approfondisci

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