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HACCP a Rieti

Manuale di autocontrollo, registrazione dell’attività e formazione del personale per gli operatori alimentari della provincia di Rieti.

Risposta rapida

Chi produce, somministra o vende alimenti deve applicare procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP (art. 5 Reg. CE 852/2004). In provincia di Rieti l'attività si registra con la SCIA al SUAP del Comune e i controlli ufficiali spettano al SIAN e ai servizi veterinari della ASL Rieti.

Frantoi e confezionamento dell'olio

Il manuale di un frantoio segue le fasi reali: ricevimento e stoccaggio delle olive, lavaggio, frangitura, gramolazione, separazione, conservazione e confezionamento. I punti da presidiare sono la pulizia degli impianti tra i conferimenti, l'acqua usata nel processo, i materiali a contatto e la rintracciabilità dei lotti. Chi confeziona olio a denominazione deve rispettare anche il disciplinare e i controlli dell'organismo di certificazione, che sono un piano diverso dall'HACCP.

Salumi e formaggi

Per chi trasforma carni o latte la prima domanda è a chi vende. Se il prodotto va ad altri operatori si applica anche il Reg. CE 853/2004 e lo stabilimento deve essere riconosciuto; chi vende solo al consumatore finale nel proprio punto vendita resta, in genere, nella registrazione. Il piano di autocontrollo comprende salagione, asciugatura e stagionatura, controllo di temperatura e umidità e, dove previste, analisi sul prodotto finito.

Agriturismi e ristorazione

Agriturismi, ristoranti e alberghi descrivono nel manuale le preparazioni effettivamente svolte, l'uso dei prodotti aziendali, la gestione degli allergeni e le preparazioni per eventi e cerimonie. Nelle strutture aperte solo in alcuni mesi va pianificata la formazione del personale stagionale e la ripresa dell'attività dopo la chiusura (pulizie, controllo degli impianti, lotta agli infestanti).

Domande frequentiFAQ

Un frantoio deve avere il manuale HACCP?
Sì. Il frantoio è un operatore del settore alimentare e deve applicare procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP, costruite sulle fasi di lavorazione effettive.
Un salumificio artigianale ha bisogno del riconoscimento?
Se vende ad altri operatori (negozi, ristoranti, grossisti) sì: si applica il Reg. CE 853/2004 e lo stabilimento deve essere riconosciuto, con istruttoria dei servizi veterinari della ASL. Chi vende solo al consumatore finale nel proprio punto vendita resta, in genere, nella registrazione.
Serve ancora il libretto sanitario per chi lavora con gli alimenti?
No. Al suo posto c’è l’obbligo di formazione degli addetti in materia di igiene alimentare, in rapporto alla mansione (Reg. CE 852/2004, all. II, cap. XII). Durata e contenuti dei corsi seguono le indicazioni della Regione Lazio.

Fonti normative

Approfondisci

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