Ogni datore di lavoro con almeno un lavoratore deve valutare tutti i rischi ed elaborare il DVR (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e rielaborarlo entro 30 giorni dopo modifiche significative, infortuni significativi o esiti della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29 c. 3). In provincia di Viterbo la vigilanza spetta allo SPreSAL della ASL Viterbo e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Ceramica: silice e agenti cancerogeni
Nelle aziende del distretto di Civita Castellana la valutazione delle polveri è il punto centrale. La polvere di silice cristallina respirabile generata dalle lavorazioni è classificata come agente cancerogeno (allegato XLII): il DVR deve seguire il Titolo IX capo II, con misure di riduzione dell'esposizione (aspirazioni, umidificazione, pulizie senza aria compressa), misurazioni, registro degli esposti e sorveglianza sanitaria. Vanno trattati anche smalti e pigmenti, forni, movimentazione di pezzi pesanti e rumore.
Cantine e frantoi
Durante la fermentazione si sviluppa anidride carbonica, che si accumula nei locali chiusi, nelle vasche e nelle fosse: il rischio è l'asfissia, non l'esplosione. Il DVR deve prevedere ventilazione, rilevatori dove necessari e procedure per l'accesso alle vasche, che sono ambienti confinati (D.P.R. 177/2011). Il rischio da atmosfere esplosive (Titolo XI) va valutato separatamente dove ci sono alcol o polveri combustibili. Nei frantoi pesano macchine, rumore e lavoro concentrato nella campagna olearia.
Terme e alberghi
Negli stabilimenti termali e negli alberghi la valutazione del rischio biologico (Titolo X) comprende la legionella negli impianti idrici e nelle vasche, con il programma di controllo previsto dalle linee guida nazionali. Si aggiungono il trattamento chimico delle acque, i pavimenti bagnati e il lavoro su turni.
Agricoltura
Per noccioleti e vigneti il DVR tratta trattori e macchine per la raccolta, prodotti fitosanitari, stress termico e lavoratori stagionali, per i quali sono previste semplificazioni su informazione, formazione e sorveglianza sanitaria (art. 3 c. 13), non sulla valutazione dei rischi.
Domande frequentiFAQ
Il DVR di una ceramica deve trattare la silice come cancerogeno?
In cantina va fatto il documento ATEX?
Il DVR va inviato alla ASL Viterbo?
Fonti normative
- D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 - artt. 17, 28, 29 e Titoli IX, X, XI
- ASL Viterbo (sito ufficiale)
- Ispettorato Territoriale del Lavoro di Viterbo
Approfondisci
Ti serve un preventivo per redazione DVR a Viterbo?
Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.