Il bando ISI è lo strumento con cui l'INAIL finanzia a fondo perduto progetti delle imprese per migliorare salute e sicurezza sul lavoro, in attuazione dell'art. 11, comma 5, del D.Lgs. 81/2008. Esce di norma una volta l'anno: l'Avviso ISI 2025 ha messo a disposizione circa 600 milioni di euro, ripartiti per Regione e per asse di finanziamento.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese iscritte alla Camera di commercio, anche individuali, in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi. Alcuni assi sono riservati a categorie specifiche, come le micro e piccole imprese di determinati settori o le imprese agricole, compresi i giovani agricoltori. Ogni impresa può presentare un solo progetto.
Cosa finanzia
L'avviso è diviso in assi. In genere sono previsti:
- progetti di investimento per ridurre i rischi (macchine, impianti, interventi strutturali);
- adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
- bonifica di materiali contenenti amianto;
- progetti per micro e piccole imprese di settori specifici;
- acquisto di macchine e trattori agricoli più sicuri.
Le spese ammesse, i requisiti tecnici e i documenti richiesti cambiano da un asse all'altro e da un anno all'altro: vanno letti nell'avviso regionale di riferimento.
Quanto si ottiene
Nell'Avviso 2025 il contributo arrivava fino al 65% delle spese ammissibili per gli assi principali, con un importo massimo per impresa fissato per ciascun asse; per gli assi dedicati al settore agricolo valgono percentuali specifiche. Il contributo viene erogato dopo la realizzazione e la rendicontazione del progetto, con la possibilità di un anticipo alle condizioni previste dall'avviso.
Le fasi della domanda
- Compilazione online della domanda sul portale INAIL, con l'autovalutazione del punteggio: per accedere serve una soglia minima di 120 punti.
- Codice identificativo: chi raggiunge la soglia scarica il codice da usare nella fase successiva.
- Inoltro telematico: le domande vengono inoltrate con le modalità e nelle date fissate dall'avviso (storicamente il click day, con ammissione in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi regionali).
- Documentazione: le imprese in posizione utile negli elenchi caricano i documenti che confermano quanto dichiarato.
- Realizzazione e rendicontazione del progetto entro i termini dell'avviso.
Nell'Avviso 2025 la compilazione delle domande era aperta dal 13 aprile al 28 maggio 2026. Il calendario di ogni edizione è pubblicato dall'INAIL.
Errori frequenti
- Avviare o acquistare prima della domanda beni che l'avviso richiede di acquistare dopo.
- Calcolare il punteggio senza avere i documenti che lo giustificano.
- Presentarsi al click day senza aver provato la procedura tecnica.
Cosa fare in pratica
Quando esce l'avviso, individua l'asse adatto partendo dai rischi del DVR, chiedi preventivi conformi alle regole tecniche e prepara la documentazione prima dell'apertura. Gli interventi di prevenzione possono servire anche per la riduzione del tasso INAIL con l'OT23.