In caso di incendio in stabilimento: attivare immediatamente il piano di emergenza e le squadre antincendio, chiamare il 115, evacuare in modo ordinato, richiedere il sopralluogo VVF prima del rientro, comunicare all'INAIL eventuali infortuni connessi, rivalutare e aggiornare il piano di emergenza. Le azioni delle prime ore condizionano la sicurezza delle persone, la gestione assicurativa e il rispetto degli obblighi di legge.
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La situazione
Un incendio in stabilimento puo presentarsi in forme molto diverse, ciascuna con implicazioni operative e normative distinte:
- Incendio limitato a un'area: contenuto dagli estintori interni o dal sistema automatico di spegnimento, senza propagazione; richiede comunque verifica dei sistemi antincendio e aggiornamento del registro delle manutenzioni.
- Incendio medio con propagazione parziale: coinvolge piu reparti o aree adiacenti; necessita intervento VVF, evacuazione parziale o totale, sopralluogo strutturale prima del rientro.
- Incendio generalizzato con evacuazione totale: l'intero stabilimento viene evacuato; attivazione completa del piano di emergenza, coordinamento con VVF e gestione delle persone al punto di raccolta.
- Incendio con possibile presenza di vittime: in caso di infortuni connessi all'incendio, scattano gli obblighi di denuncia INAIL e comunicazione agli organi di vigilanza.
- Incendio con coinvolgimento di sostanze pericolose: in presenza di zone ATEX o rischio chimico, il sinistro puo rientrare nell'ambito del D.Lgs. 105/2015 (Seveso III) e comportare obblighi di notifica alle autorita competenti.
Cosa rischi
- Vittime e feriti tra i dipendenti: obbligo di denuncia INAIL entro 2 giorni dalla certificazione medica (24h per esiti mortali) e possibile avvio di procedimento penale a carico del datore di lavoro per violazione delle norme di prevenzione incendi (art. 46 D.Lgs. 81/08, artt. 589-590 c.p.).
- Danni strutturali con rischio crollo: obbligo di verifica statica da parte di un tecnico abilitato prima di consentire il rientro dei lavoratori; consentire il rientro senza questa verifica espone il datore a responsabilita penale e civile.
- Danni da fumo e prodotti della combustione: rischio biologico e chimico residuo per i lavoratori rientranti; necessaria valutazione della qualita dell'aria e, se necessario, bonifica prima della ripresa delle attivita.
- Responsabilita penale del datore: per mancato aggiornamento del piano di emergenza, carenza nella formazione delle squadre antincendio o mancata manutenzione dei presidi antincendio (estintori, idranti, sistemi automatici).
- Perdita di documentazione aziendale: DVR, schede SDS, registri delle manutenzioni e attestati di formazione distrutti dall'incendio devono essere ricostruiti; la mancanza di documentazione aggiorna anche il profilo di rischio nei confronti degli organi di vigilanza.
Cosa devi fare ora
Attivare il piano di emergenza
Evacuare secondo le procedure definite nel piano di emergenza, azionare gli allarmi, accertarsi che tutti i lavoratori abbiano lasciato i locali e raggiunto il punto di raccolta. Il coordinatore dell'evacuazione verifica la presenza di tutti gli occupanti e riferisce ai VVF.
Chiamare i soccorsi
Chiamare il 115 (VVF) e il 118 se ci sono feriti; in caso di gravi responsabilita evidenti o vittime, avvisare anche il 112 (Carabinieri). Fornire indicazioni precise sulla localizzazione dell'incendio, sui materiali coinvolti (presenza di zone ATEX, sostanze chimiche, gas) e sul numero di persone eventualmente non ancora evacuate.
Non rientrare prima del via libera VVF
I VVF devono verificare l'assenza di focolai residui, la qualita dell'aria e l'agibilita ai fini della sicurezza immediata. Il rientro in stabilimento prima del nullaosta VVF espone il datore a responsabilita in caso di nuovi incidenti e invalida le coperture assicurative.
Denunciare gli infortuni connessi
Se ci sono lavoratori feriti: effettuare la denuncia INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (entro 24 ore per esiti mortali). Comunicare all'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) per infortuni gravi con prognosi superiore a 30 giorni o con esiti di invalidita permanente.
Gestire gli adempimenti post-incendio
Notificare l'assicurazione entro i termini previsti dalla polizza. Comunicare all'ente gestore dell'impianto elettrico (ENEL o gestore locale) l'accaduto per la verifica degli impianti. Incaricare un tecnico abilitato per la perizia strutturale. Richiedere ai VVF il verbale di intervento e il nullaosta al rientro. Se si tratta di uno stabilimento soggetto a D.Lgs. 105/2015 (Seveso III), notificare l'incidente all'autorita competente.
Rivedere e aggiornare il piano di emergenza
Analizzare le cause dell'incendio e aggiornare il DVR con la valutazione specifica del rischio incendio. Verificare l'efficienza di tutti i presidi antincendio (estintori, idranti, sistemi automatici di rilevazione e spegnimento). Pianificare e svolgere una nuova esercitazione di evacuazione entro 60-90 giorni. Comunicare gli aggiornamenti agli RLS e ai lavoratori.
Tempi e priorità
| Azione | Quando | Priorità |
|---|---|---|
| Evacuare tutti i lavoratori e azionare gli allarmi | Immediato | Urgente |
| Chiamare 115 e 118 | Immediato | Urgente |
| Denunciare infortuni connessi a INAIL | Entro 2 giorni (24h per mortali) | Alta |
| Ottenere nullaosta VVF prima del rientro | Prima del rientro in stabilimento | Alta |
| Notificare assicurazione e enti competenti | Entro 24-48 ore | Alta |
| Aggiornare DVR e piano emergenza | Entro 30-60 giorni | Media |
| Pianificare nuova esercitazione evacuazione | Entro 60-90 giorni | Pianificare |
Documenti che servono
Documentazione da gestire post-incendio
- Verbale di intervento dei VVF
- Nullaosta VVF al rientro in stabilimento
- Denuncia INAIL per infortuni connessi
- Comunicazione INL per infortuni gravi/mortali
- Perizia strutturale tecnico abilitato
- Aggiornamento DVR con analisi causa incendio
- Piano di emergenza revisionato
- Verbale di verifica e ricarica estintori
Come ti possiamo aiutare
Supportiamo la gestione documentale e formativa successiva all'incendio: ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili in relazione all'entita del sinistro, ad aggiornare il DVR e il piano di emergenza, e a pianificare la nuova esercitazione con le squadre antincendio.
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Scopri il servizioApprofondisci
- FAQ Gestione Emergenza Antincendio
- Glossario: Piano Evacuazione
- Glossario: CPI
- Cosa fare: infortunio grave
Domande frequentiFAQ
E obbligatorio comunicare l'incendio alle autorita?
Chi deve effettuare la verifica strutturale prima del rientro?
Il datore e penalmente responsabile per un incendio accidentale?
Come si ricostruisce la documentazione aziendale distrutta dall'incendio?
L'assicurazione copre il danno da incendio in tutti i casi?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/08 artt. 43-46 (prevenzione incendi e emergenze)
- D.M. 2 settembre 2021 (gestione emergenze antincendio)
- Art. 54 D.Lgs. 81/08 (denuncia infortuni)
- D.Lgs. 105/2015 (Seveso III — stabilimenti a rischio di incidente rilevante)
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