La patente a crediti in edilizia, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.L. 19/2024 (convertito dalla L. 56/2024), ha superato la fase di avvio e si trova ora in una fase di applicazione matura, con l'INL che ha fornito nel corso del 2025 e del 2026 numerosi chiarimenti operativi su aspetti che inizialmente risultavano ambigui.
**Il sistema della patente a crediti: riepilogo**
La patente a crediti è un documento che le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili devono possedere. Il sistema si basa sull'attribuzione di un punteggio iniziale di 30 crediti, che può aumentare fino a un massimo di 100 con il mantenimento nel tempo dei requisiti di legge e con l'adozione di buone pratiche di sicurezza.
Per operare nei cantieri, è necessario disporre di almeno 15 crediti. Al di sotto di questa soglia, l'impresa o il lavoratore autonomo non può accedere ai cantieri. La sospensione dell'attività nei cantieri scatta automaticamente nei casi previsti dalla legge, in particolare in seguito a infortuni gravi o mortali di cui l'impresa sia responsabile.
**Nuove indicazioni operative INL 2025-2026**
L'INL ha chiarito attraverso note operative e risposte a interpelli diversi aspetti controversi dell'applicazione della patente a crediti.
Uno dei temi più dibattuti riguarda la platea dei soggetti obbligati. L'INL ha confermato che l'obbligo si applica alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano fisicamente nel cantiere, anche in modo occasionale, mentre ne sono esclusi i soggetti che svolgono attività esclusivamente intellettuale (progettisti, coordinatori per la sicurezza, direttori lavori) purché non svolgano anche attività operative di cantiere.
Per le imprese straniere operanti in Italia, l'INL ha precisato le modalità di riconoscimento equivalente della documentazione di sicurezza dei Paesi di origine e le procedure per la registrazione nel portale dedicato.
**Decurtazione dei crediti: i casi pratici**
La decurtazione dei crediti avviene in seguito a specifiche violazioni accertate dagli organi di vigilanza. I casi più frequenti nella prassi applicativa includono:
L'accertamento di violazioni delle norme di sicurezza in cantiere da parte degli ispettori INL o dei tecnici ASL porta a una decurtazione proporzionale alla gravità della violazione, che varia da 1 a 5 crediti per singola violazione. Il mancato aggiornamento della documentazione (DURC, DVR specifico per il cantiere, idoneità tecnico-professionale) può portare a decurtazioni significative.
Gli infortuni sul lavoro comportano decurtazioni automatiche: in caso di infortunio grave (con prognosi superiore a 40 giorni), la decurtazione è di 10 crediti; in caso di infortunio mortale o che comporti la perdita di un organo, la decurtazione sale a 15-20 crediti, con possibile sospensione dell'attività.
**Il portale per la gestione della patente**
Il portale telematico gestito dall'INL attraverso il quale si effettua la registrazione, la verifica e la gestione della patente a crediti ha visto nel 2025-2026 significative implementazioni. Tra le novità più rilevanti: la possibilità per i committenti e i coordinatori per la sicurezza di verificare in tempo reale lo stato della patente delle imprese operanti nel proprio cantiere, la funzionalità di notifica automatica in caso di variazione del punteggio e la gestione semplificata per le imprese con più cantieri attivi contemporaneamente.
**Ricorsi e procedure di reintegro crediti**
Uno degli aspetti su cui l'INL ha fornito i chiarimenti più attesi riguarda le procedure di ricorso in caso di decurtazione ritenuta infondata. Le imprese e i lavoratori autonomi che ritengono la decurtazione ingiusta possono presentare ricorso gerarchico all'INL entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. È importante documentare in modo dettagliato le proprie osservazioni, allegando tutta la documentazione comprovante il rispetto delle norme contestate.
Per il reintegro dei crediti persi in seguito a violazioni, il sistema prevede che una parte dei crediti possa essere recuperata attraverso la frequenza di corsi di formazione aggiuntivi e l'adozione documentata di misure migliorative della sicurezza. I dettagli del meccanismo di reintegro sono stati chiariti dall'INL nelle note operative del 2026.
**Impatti sul coordinamento della sicurezza**
I Coordinatori per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) devono ora integrare la verifica della patente a crediti nelle proprie attività di vigilanza del cantiere. Prima di consentire l'accesso a nuove imprese o lavoratori autonomi, il CSE deve verificare che questi dispongano di una patente valida con il punteggio minimo richiesto. Questa verifica deve essere documentata nel registro di cantiere.
**Checklist operativa per i datori di lavoro**
Per mantenere la conformità al sistema della patente a crediti, i datori di lavoro del settore edile devono: mantenere aggiornata tutta la documentazione di sicurezza richiesta per la patente; verificare periodicamente il proprio punteggio nel portale INL; formare i propri preposti e responsabili di cantiere sui criteri che possono portare a decurtazione; stabilire procedure interne di segnalazione rapida di eventuali provvedimenti dell'organo di vigilanza.