A quasi due anni dall'entrata in operatività della patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi in edilizia (1° ottobre 2024), il sistema introdotto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 è oggetto di un importante aggiornamento normativo atteso per agosto 2026.
Il decreto attuativo in fase di predisposizione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prevede, secondo le bozze circolate: la revisione dei coefficienti di recupero dei crediti tramite formazione (con l'ampliamento dei corsi riconoscibili); l'introduzione di una procedura semplificata per le imprese certificate ISO 45001 o in possesso del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 con parte speciale sicurezza; l'obbligo per le stazioni appaltanti pubbliche di verificare la validità della patente prima dell'aggiudicazione dei contratti sopra soglia; e nuove disposizioni sulla sospensione cautelare in caso di infortuni gravi in attesa del procedimento penale.
Le imprese del settore edile sono invitate a monitorare l'iter del decreto, ad aggiornare la propria documentazione di qualifica ai requisiti vigenti e a pianificare eventuali sessioni formative per il recupero di crediti già decurtati, prima dell'entrata in vigore delle nuove regole.