La patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.L. 19/2024 (conv. L. 56/2024), è diventata operativa il 1° ottobre 2024 con la dotazione iniziale di 30 crediti per ciascun soggetto (impresa o lavoratore autonomo) che opera nei cantieri edili.
A metà 2026 il quadro applicativo si è consolidato grazie alle circolari del Ministero del Lavoro, alle FAQ dell'INL e alle istruzioni operative INAIL. I punti fermi aggiornati riguardano diversi aspetti chiave.
La soglia minima di operatività rimane fissata a 15 crediti: al di sotto di essa la patente è sospesa e l'impresa non può operare nei cantieri. La sospensione scatta automaticamente a seguito di infortuni gravi o mortali imputabili a violazioni delle norme di sicurezza accertate dagli organi di vigilanza.
Le decurtazioni vengono irrogate in esito agli accertamenti ispettivi (INL, ASL/ATS, INAIL) in misura variabile da 1 a 10 crediti a seconda della gravità della violazione, con decurtazioni maggiorate in presenza di recidiva. Le violazioni che comportano le decurtazioni più significative includono l'omessa valutazione dei rischi, l'assenza del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, la mancata sorveglianza sanitaria obbligatoria e il reimpiego di lavoratori in nero.
Il recupero dei crediti perduti avviene attraverso due canali: automaticamente, nella misura di 1 credito ogni biennio senza violazioni accertate; per frequenza di corsi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza riconosciuti dal Ministero del Lavoro, nella misura massima di 5 crediti in un triennio. I crediti recuperati non possono portare il punteggio oltre la dotazione massima di 100, che rappresenta il tetto raggiungibile dalle imprese con lunghissimo track record positivo.
Per il 2026, le imprese che hanno subito decurtazioni nei primi mesi di applicazione devono verificare il proprio saldo corrente tramite il portale dedicato del Ministero del Lavoro, pianificare eventuale formazione aggiuntiva per recuperare crediti e aggiornare il DVR qualora le violazioni accertate abbiano evidenziato lacune nelle misure preventive.
Supportiamo le imprese nell'accesso al portale, nella lettura del saldo crediti e nella pianificazione delle azioni correttive per ripristinare la piena operatività nei cantieri.