Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza
normativa

Patente a crediti in edilizia: stato dell'arte e aggiornamenti luglio 2026

A quasi un anno dall'avvio operativo, la patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili ex art. 27 D.Lgs. 81/2008 conta oltre 300.000 richieste. Luglio 2026 porta nuovi chiarimenti del MIT su casi particolari e sanzioni, consolidando il quadro applicativo per imprese e lavoratori autonomi.

· Newsroom 123 Consulenza

La patente a crediti per i cantieri temporanei e mobili, introdotta dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.L. 19/2024, ha superato nel corso del primo semestre 2026 la soglia delle 300.000 domande presentate tramite il portale dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. Il bilancio a luglio 2026 consente di tracciare un quadro complessivo dell'istituto e delle principali questioni interpretative ancora aperte.

Il sistema assegna un punteggio iniziale di 30 crediti che può essere incrementato — fino a un massimo di 100 — attraverso il possesso di requisiti volontari: certificazione SOA, adozione di un Modello Organizzativo e Gestionale ex D.Lgs. 231/2001, certificazione ISO 45001, investimenti in formazione aggiuntiva e utilizzo di strumenti di prevenzione. Le imprese prive di almeno 15 crediti non possono operare nei cantieri soggetti all'obbligo di notifica preliminare.

Tra i chiarimenti più attesi figurano quelli relativi alle imprese straniere che operano in Italia in regime di prestazione di servizi transnazionale: il MIT ha confermato l'obbligo di richiedere la patente anche per queste realtà, con modalità semplificate per la documentazione di equivalenza. Resta invece ancora in discussione il regime applicabile ai lavoratori autonomi che operano in cantieri non soggetti a notifica.

Sul fronte delle sanzioni, l'INL ha comunicato che le ispezioni svolte nel primo semestre 2026 hanno rilevato irregolarità nel 12% dei cantieri controllati, in larga parte relative all'assenza della patente o all'insufficienza del punteggio. La sanzione amministrativa per il committente o responsabile dei lavori che utilizza imprese o lavoratori autonomi privi di patente valida è pari al 20% del valore dei lavori affidati, con un minimo di 6.000 euro.

Le imprese sono invitate a monitorare periodicamente il proprio punteggio tramite il portale dedicato, ad aggiornare tempestivamente la documentazione in caso di variazioni societarie o di acquisizione di nuovi requisiti, e a conservare idonea prova delle comunicazioni ai committenti prima dell'inizio dei lavori.

Per le aziende in possesso di certificazione ISO 45001 o SOA di categoria adeguata, il vantaggio in termini di crediti aggiuntivi può costituire anche un elemento di differenziazione competitiva nelle procedure di affidamento di appalti pubblici e privati che richiedono la qualificazione dell'impresa esecutrice.

patente a crediti edilizia D.Lgs. 81/08 art. 27 cantieri INL

Fonti normative

  • Art. 27 D.Lgs. 81/2008 — patente a crediti
  • D.L. 19/2024 — modifiche art. 27 D.Lgs. 81/08
  • INL — note operative portale patente a crediti 2026
  • MIT — FAQ patente a crediti aggiornamento luglio 2026

Articoli correlati

Tutti gli articoli

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.