Codice ATECO 2025
Il codice 85.10 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Movimentazione e sollevamento dei bambini
- Posture incongrue su arredi a misura di bambino
- Rischio biologico: malattie infettive dell'infanzia, rilevante in gravidanza
- Rumore e affaticamento della voce
- Stress lavoro-correlato
- Gestione dell'emergenza ed evacuazione di bambini piccoli
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Bambini piccoli e gravidanza
Le insegnanti della scuola dell'infanzia sollevano bambini, si siedono su sedie basse e lavorano chinate sui tavoli: arredi per gli adulti e organizzazione delle attività riducono le posture incongrue. Le lavoratrici in gravidanza possono essere esposte a malattie come rosolia, varicella e citomegalovirus: il medico competente valuta lo stato immunitario e, quando necessario, la lavoratrice va spostata o astenuta.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 85.10
- DVR della scuola, con il dirigente scolastico o il gestore come datore di lavoro
- Valutazione dei rischi per le lavoratrici in gravidanza e allattamento (D.Lgs. 151/2001), con attenzione alle malattie infettive
- Piano di emergenza con almeno due prove di evacuazione all'anno
- Per le scuole paritarie e private: certificato di prevenzione incendi se con oltre 100 persone presenti (DPR 151/2011, attività 67)
- Registrazione e piano HACCP se c'è una cucina interna
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio medio è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 8 h di formazione specifica (rischio medio) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h; livello 2: 8 h | livello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Formazione degli alimentaristi secondo la normativa regionale per il personale di cucina
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 85.10: livello 1 o 2.
Livello 2 per le scuole soggette al DPR 151/2011 (oltre 100 persone presenti, attività 67); livello 1 per quelle più piccole.
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Chi controlla
- ASL: servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro
- Vigili del fuoco, per le attività soggette al DPR 151/2011
- Ispettorato nazionale del lavoro
- Ufficio scolastico regionale per le scuole paritarie
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Prove di evacuazione non svolte o non registrate
- Nessuna procedura per le lavoratrici in gravidanza