Codice ATECO 2025
Il codice 47.22 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.
Rischi tipici dell’attività
- Tagli da coltelli, segaossa, tritacarne e affettatrici
- Movimentazione di quarti e mezzene
- Basse temperature e sbalzi termici tra cella e negozio
- Rischio di restare chiusi in cella frigorifera
- Scivolamento su pavimenti con grasso e acqua
- Movimenti ripetitivi nel disosso e nella preparazione
L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).
Segaossa, tritacarne e coltelli
La segaossa e il tritacarne sono le macchine con gli infortuni più gravi in macelleria. Devono avere le protezioni del costruttore e il pestello per spingere la carne nel tritacarne; la pulizia si fa solo a macchina ferma e scollegata. Per il disosso il guanto in maglia metallica sulla mano libera e il grembiule antitaglio riducono le ferite più frequenti.
La cella frigorifera
La porta della cella deve aprirsi dall'interno e deve esserci un sistema di allarme. Le mezzene vanno movimentate con guidovie e ganci quando possibile: il trasporto a spalla di quarti di bovino è una delle cause principali di patologie della schiena del macellaio.
Documenti e adempimenti
Documenti per ATECO 47.22
- DVR con le macchine del laboratorio e la cella frigorifera
- Registrazione tramite SCIA al SUAP e piano HACCP con rintracciabilità ed etichettatura delle carni
- Etichettatura obbligatoria delle carni bovine e dell'origine delle altre carni
- Gestione del materiale specifico a rischio e degli scarti di origine animale
- Registro di consegna dei DPI, compresi guanto in maglia metallica e grembiule antitaglio
Formazione obbligatoria
Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.
| Figura | Corso | Aggiornamento |
|---|---|---|
| Lavoratori | 4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso) | 6 h ogni 5 anni |
| Preposti | 12 h, in presenza | 6 h ogni 2 anni, in presenza |
| Addetti antincendio | livello 1: 4 h | livello 1: 2 h, ogni 5 anni |
| Addetti primo soccorso | gruppi B e C: 12 h | 4 h ogni 3 anni |
| RLS | 32 h | annuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50 |
Altri corsi e abilitazioni
- Formazione degli alimentaristi secondo la normativa della propria Regione
Antincendio
Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 47.22: livello 1.
Livello 1 per la macelleria di vicinato; livello 2 solo se il locale è soggetto al DPR 151/2011, ad esempio per superficie di vendita oltre 400 m².
Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).
Primo soccorso
Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.
Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.
Igiene alimentare
L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.
Chi controlla
- ASL: servizio igiene degli alimenti e della nutrizione e servizio veterinario
- Servizio veterinario della ASL
- NAS dei Carabinieri
- Ispettorato nazionale del lavoro
Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.
Errori frequenti
- Tritacarne usato senza pestello o con la bocca di carico modificata
- Cella senza apertura interna o allarme
- Etichettatura dell'origine delle carni incompleta