Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza sul lavoro per ATECO 56.30: Bar e altri esercizi simili senza cucina

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 56.30.

Rischio bassoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendio56.30ATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda bar, caffetterie, enoteche e pub senza cucina vera e propria. Anche un bar con un solo dipendente o con familiari collaboratori inquadrati come lavoratori deve avere DVR, formazione e addetti alle emergenze.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio basso (4 h generali + 4 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico, piano di autocontrollo HACCP. Nella classificazione ATECO 2025 il codice corrispondente è 56.30.

Codice ATECO 2025

Dal 1° aprile 2025 è in vigore la classificazione ATECO 2025. Per l’attività descritta da ATECO 56.30 il codice corrispondente è 56.30: Bar e altri esercizi simili (classe presente anche in ATECO 2025).

La sottocategoria a sei cifre va verificata sulla tavola di raccordo ISTAT o nella visura aggiornata.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Gli aspetti specifici di un bar

Nel bar i rischi sono concentrati in pochi metri dietro il banco: macchina del caffè, lavatazzine, frigoriferi e piano di lavoro. Il DVR deve considerare la disposizione degli spazi, la pavimentazione antiscivolo, lo spillatore e lo stoccaggio delle bombole di anidride carbonica, che vanno fissate e tenute lontano da fonti di calore.

Se il locale resta aperto la sera con un solo addetto, la valutazione deve prevedere come si chiede aiuto in caso di malore o aggressione. I lavoratori notturni, come definiti dal D.Lgs. 66/2003, vanno sottoposti a visita medica preventiva e periodica.

HACCP in un bar senza cucina

Anche senza cucina il bar manipola alimenti: brioche da scongelare e farcire, panini, spremute, ghiaccio. Il piano di autocontrollo può essere semplice ma deve coprire conservazione a freddo, pulizia della macchina del ghiaccio, gestione delle scadenze e allergeni dei prodotti esposti in vetrina.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 56.30

  • DVR (o procedure standardizzate) con le mansioni di banco, sala e magazzino
  • Nomina RSPP o svolgimento diretto da parte del datore di lavoro formato
  • Designazione degli addetti antincendio e primo soccorso
  • Piano di autocontrollo HACCP e registrazione tramite SCIA al SUAP
  • Informazioni sugli allergeni per cornetti, panini e preparazioni
  • Registro dei controlli antincendio
  • Nomina del medico competente se ci sono lavoratori notturni (D.Lgs. 66/2003) o altri rischi soggetti a sorveglianza

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 56.30: livello 1 o 2.

Livello 1 per il bar tradizionale. Livello 2 se il locale rientra nel DPR 151/2011, ad esempio con intrattenimento e capienza oltre 100 persone (attività 65).

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Igiene alimentare

L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 56.30. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.