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Sicurezza sul lavoro per ATECO 56.21: Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 56.21.

Rischio bassoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda chi prepara e serve pasti per matrimoni, convegni, feste e altri eventi occasionali. Le mense e la ristorazione collettiva continuativa su contratto hanno un codice diverso (56.29). La particolarità è che si lavora spesso in luoghi di terzi, con rischi che cambiano da un evento all'altro.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio basso (4 h generali + 4 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico, piano di autocontrollo HACCP.

Codice ATECO 2025

Il codice 56.21 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Lavorare nella location di un altro

Prima di ogni evento il catering dovrebbe ricevere dal gestore della location le informazioni su vie di esodo, punti di raccolta, quadri elettrici utilizzabili e divieti, e comunicare a sua volta quali attrezzature porta: bombole, fornelli, forni elettrici ad alto assorbimento. Le bombole di GPL in locali interrati o al chiuso sono spesso vietate dal regolamento della struttura e vanno concordate.

Il personale extra assunto per il singolo evento è a tutti gli effetti lavoratore: deve ricevere formazione e informazione prima di iniziare, anche se lavora poche ore.

Catena del caldo e del freddo

Il piano HACCP deve indicare per ogni preparazione se viaggia calda o refrigerata, con quali contenitori e per quanto tempo. Le temperature vanno misurate alla partenza e all'arrivo e i tempi tra preparazione e servizio ridotti al minimo; i buffet esposti a temperatura ambiente sono il punto più delicato.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 56.21

  • DVR che consideri sia il laboratorio di produzione sia il lavoro presso le sedi degli eventi
  • Registrazione del laboratorio tramite SCIA al SUAP e piano HACCP che copra trasporto e somministrazione fuori sede
  • Procedura per il mantenimento delle temperature durante il trasporto (legame caldo o refrigerato)
  • Scambio di informazioni sui rischi con il committente o il gestore della location (art. 26 D.Lgs. 81/2008)
  • Elenco allergeni per ogni menù

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 56.21: livello 1 o 2.

Livello 1 per il laboratorio. Nelle location esterne il personale segue il piano di emergenza del gestore; se l'evento si svolge in un locale di pubblico spettacolo soggetto al DPR 151/2011 il livello degli addetti è quello previsto per quel locale.

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Igiene alimentare

L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 56.21. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

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