Vai al contenuto
123 Consulenza123Consulenza

Sicurezza sul lavoro per ATECO 56.10.2: Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 56.10.2.

Rischio bassoFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda pizzerie al taglio, rosticcerie, friggitorie, kebab e gastronomie che preparano cibi da portare via o consegnare senza servizio al tavolo. Anche con un solo dipendente servono DVR, formazione e addetti alle emergenze; i fattorini, dipendenti o in collaborazione, vanno inclusi nella valutazione.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori per il rischio basso (4 h generali + 4 h specifiche), addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico, piano di autocontrollo HACCP.

Codice ATECO 2025

Il codice 56.10.2 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Friggitrici, forni e cappe

Gli incendi nelle cucine da asporto partono spesso dalla friggitrice o dai depositi di grasso nella cappa e nei condotti di aspirazione. Il DVR deve prevedere la pulizia programmata dei filtri, il cambio dell'olio prima che superi il punto di fumo e un estintore adatto ai fuochi di olio (classe F) vicino alla friggitrice. Con i forni a legna o a gas il locale deve avere aperture di aerazione libere e la canna fumaria va controllata periodicamente.

Le temperature di cottura e di mantenimento a caldo dei cibi esposti in vetrina sono un punto critico del piano HACCP: i prodotti che restano esposti vanno tenuti sopra i 60 °C o, in alternativa, abbattuti e conservati in frigorifero.

Consegne a domicilio

Se il locale consegna con propri fattorini, il DVR valuta il rischio stradale: mezzi in regola, casco, indumenti ad alta visibilità per le consegne serali e tempi di consegna che non spingano a guidare in fretta. Lo zaino o il box termico rientra nella catena del freddo e del caldo e va pulito e sanificato come le altre attrezzature.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 56.10.2

  • DVR con le mansioni di cucina, banco e consegna
  • Registrazione dell'attività alimentare tramite SCIA al SUAP
  • Piano di autocontrollo HACCP con temperature di cottura, abbattimento e conservazione
  • Informazioni sugli allergeni disponibili per il cliente anche per gli ordini da asporto
  • Registro dei controlli periodici di estintori, impianti e cappa
  • Verifica dell'impianto di messa a terra (DPR 462/2001) se ci sono lavoratori

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio basso è quella attribuita al settore dalla tabella dell’Accordo; se il DVR evidenzia rischi maggiori la formazione specifica va aumentata.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4 h di formazione specifica (rischio basso)6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 56.10.2: livello 1 o 2.

Livello 1 per pizzerie al taglio, rosticcerie e kebab di dimensioni ordinarie. Livello 2 se il locale rientra nel DPR 151/2011, ad esempio con impianti di produzione di calore oltre 116 kW (attività 74).

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Igiene alimentare

L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 56.10.2. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

Vuoi sapere quali obblighi si applicano alla tua attività?

Ti aiutiamo a verificare gli obblighi applicabili e a impostare i documenti necessari.