In una cucina professionale gli infortuni più frequenti sono ustioni, tagli e scivolamenti; a questi si aggiungono gas e cappe (rischio incendio), celle frigorifere, detergenti per stoviglie e superfici, carichi da movimentare e turni serali e festivi. Dal primo dipendente, anche stagionale, servono DVR, RSPP, formazione, addetti al primo soccorso e antincendio; l’autocontrollo HACCP è un obbligo distinto e parallelo.
Ustioni e fuochi
Pentole che sporgono dal piano, olio delle friggitrici, vapore di forni combinati e lavastoviglie sono le fonti più comuni. Misure efficaci: manici rivolti verso l’interno, presine e guanti asciutti, apertura dei forni a vapore restando di lato, cambio dell’olio delle friggitrici solo a freddo, percorsi che non costringano a passare con pentole piene tra le persone.
Tagli e attrezzature
Coltelli affilati e conservati in appositi supporti, guanti antitaglio per la disossatura e la pulizia delle lame, affettatrici con pressamerce e coprilama, tritacarne con bocca di carico che impedisca di raggiungere la coclea, pestello sempre in uso. Le macchine vanno mantenute secondo il manuale (art. 71) e pulite solo ferme e scollegate.
Pavimenti, celle e carichi
Grassi e acqua rendono i pavimenti scivolosi: calzature antiscivolo, pulizia durante il servizio, griglie di scarico efficienti. Le celle frigorifere devono essere apribili dall’interno, con allarme e illuminazione; le scaffalature interne non vanno caricate oltre l’altezza delle spalle. Casse d’acqua, fusti e sacchi vanno movimentati con carrelli; la valutazione dei carichi segue l’art. 168.
Gas, cappe e incendio
Impianto gas con dichiarazione di conformità, valvola di intercettazione esterna o comunque facilmente raggiungibile, aperture di ventilazione mai ostruite. I filtri delle cappe vanno puliti con frequenza programmata e i condotti ispezionati: il grasso accumulato è un innesco frequente. Estintori adatti ai fuochi di olio (classe F), coperta antifiamma, addetti antincendio formati secondo il D.M. 2 settembre 2021 e piano di emergenza che tenga conto dei clienti in sala.
Detergenti e microclima
I detergenti per lavastoviglie e i disincrostanti per forni sono spesso corrosivi: dosaggio automatico, guanti e occhiali per i travasi, schede di sicurezza disponibili. Il caldo in cucina d’estate richiede ventilazione, pause e acqua; il passaggio frequente tra cucina calda e celle va considerato nella valutazione del microclima.
Dark kitchen e delivery
Le cucine che lavorano solo per la consegna hanno gli stessi rischi di un ristorante, spesso in spazi più piccoli e con ritmi concentrati negli orari dei pasti. Vanno gestiti l’accesso dei rider (zona di ritiro separata dalla cucina) e, sul piano igienico, le temperature dei piatti durante il trasporto.
Documenti e formazione
- DVR con ustioni, tagli, scivolamenti, incendio, chimico, microclima, movimentazione, stress da turni.
- RSPP (anche il titolare, con il percorso previsto) e medico competente se la valutazione lo richiede.
- Formazione dei lavoratori secondo l’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, con parte specifica legata alla classe di rischio del codice ATECO e ai rischi reali di cucina e sala.
- Addetti al primo soccorso (D.M. 388/2003) e antincendio; preposto individuato (lo chef o il capo sala che dirige).
- Piano di autocontrollo HACCP, formazione degli alimentaristi e gestione degli allergeni.
Errori frequenti
- Stagionali al lavoro senza formazione «perché restano solo per l’estate».
- Chef che dirige la brigata senza essere stato individuato e formato come preposto.
- Estintori solo a polvere in cucina, inadatti ai fuochi d’olio.
- Vie di esodo usate come deposito di casse e fusti.
Approfondimenti
Domande frequentiFAQ
Un ristorante con due camerieri stagionali deve fare il DVR?
Il cuoco deve fare la visita medica?
Una dark kitchen che lavora solo per il delivery ha obblighi diversi?
Fonti normative
- D.Lgs. 81/2008, art. 28 — Oggetto della valutazione dei rischi
- D.Lgs. 81/2008, art. 37 — Formazione dei lavoratori
- D.Lgs. 81/2008, art. 223 — Valutazione dei rischi da agenti chimici
- D.M. 2 settembre 2021 — Gestione della sicurezza antincendio e formazione addetti
- D.M. 15 luglio 2003, n. 388 — Primo soccorso aziendale
- Reg. (CE) 852/2004 — Igiene dei prodotti alimentari
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR) — Formazione
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