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Sicurezza sul lavoro per ATECO 10.71.2: Produzione di pasticceria fresca

Documenti, formazione, antincendio, primo soccorso e controlli per chi svolge l’attività con codice ATECO 10.71.2.

Secondo DVRFormazione lavoratoriLivello 1 o 2Addetti antincendioDa verificareATECO 2025
Risposta rapida

Riguarda i laboratori che producono paste, torte, dolci da forno e semifreddi da consumare in pochi giorni, con o senza punto vendita. Se il laboratorio ha anche la sala con somministrazione si aggiungono gli obblighi del bar o della gelateria.

In sintesi servono il DVR, l’RSPP (interno, esterno o il datore di lavoro formato), formazione dei lavoratori secondo la classe di rischio risultante dal DVR, addetti antincendio di livello 1 o 2, primo soccorso del gruppo B o C in base all’organico, piano di autocontrollo HACCP.

Codice ATECO 2025

Il codice 10.71.2 appartiene alla classificazione ATECO 2007, sostituita dal 1° aprile 2025 da ATECO 2025. Il nuovo codice si legge nella visura camerale aggiornata o nella tavola di raccordo ISTAT. Il cambio di codice non modifica gli obblighi di sicurezza, che dipendono dall’attività svolta.

Rischi tipici dell’attività

L’elenco è un punto di partenza: il DVR deve valutare i rischi presenti davvero (artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/2008) e va rielaborato entro 30 giorni dopo modifiche significative del processo o dell’organizzazione, infortuni gravi o risultati della sorveglianza sanitaria che lo richiedono (art. 29, comma 3).

Farina e asma professionale

Le polveri di farina e gli additivi enzimatici sono tra le prime cause di asma professionale. Le misure più efficaci sono semplici: versare la farina da bassa altezza, usare impastatrici con coperchio, evitare di spolverare il banco a mano e pulire con aspirazione invece che con la scopa. Il DVR stabilisce se serve la sorveglianza sanitaria.

Per la classe di rischio della formazione il laboratorio artigianale va inquadrato sulla base della tabella dell'Accordo Stato-Regioni e del DVR: quando la produzione ha carattere industriale si applica la classe prevista per le industrie alimentari.

Creme e prodotti da frigorifero

Creme pasticcere, panna montata e dolci con uova crude sono i prodotti più delicati: il piano HACCP deve fissare tempi e temperature di raffreddamento, la durata massima di conservazione e la separazione tra prodotti finiti e materie prime. L'elenco degli allergeni deve essere aggiornato a ogni nuova ricetta.

Documenti e adempimenti

Documenti per ATECO 10.71.2

  • DVR con valutazione dell'esposizione a polveri di farina e del lavoro notturno
  • Registrazione tramite SCIA al SUAP e piano HACCP con creme, uova, panna e prodotti da frigo
  • Informazioni sugli allergeni per ogni prodotto in vendita
  • Nomina del medico competente quando la valutazione individua un rischio per la salute (polveri di farina, lavoro notturno)
  • Manuali d'uso e verifiche di manutenzione delle macchine

Formazione obbligatoria

Durate minime previste dall’art. 37 D.Lgs. 81/2008, dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, dal DM 02/09/2021 e dal DM 388/2003. La classe di rischio (basso, medio o alto) si ricava dal settore ATECO secondo la tabella dell’Accordo e va confermata dal DVR.

FiguraCorsoAggiornamento
Lavoratori4 h di formazione generale + 4, 8 o 12 h di formazione specifica secondo la classe di rischio6 h ogni 5 anni
Preposti12 h, in presenza6 h ogni 2 anni, in presenza
Addetti antincendiolivello 1: 4 h; livello 2: 8 hlivello 1: 2 h; livello 2: 5 h, ogni 5 anni
Addetti primo soccorsogruppi B e C: 12 h4 h ogni 3 anni
RLS32 hannuale: 4 h da 15 a 50 lavoratori, 8 h oltre 50

Altri corsi e abilitazioni

Antincendio

Il DM 02/09/2021 distingue tre livelli di attività per la formazione degli addetti antincendio. Per ATECO 10.71.2: livello 1 o 2.

Livello 1 per il laboratorio artigianale. Livello 2 se l'attività rientra nel DPR 151/2011, ad esempio per forni o impianti di produzione di calore oltre 116 kW (attività 74).

Il livello 2 riguarda in generale le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco (Allegato I del DPR 151/2011), il livello 3 le attività più complesse elencate dal decreto, per le quali serve anche l’attestato di idoneità tecnica. Estintori, porte e luci di emergenza vanno controllati periodicamente e i controlli registrati (DM 01/09/2021).

Primo soccorso

Si applica il gruppo B del DM 388/2003 con 3 o più lavoratori e il gruppo C con meno di 3, salvo che l’azienda rientri nei casi del gruppo A.

Nei gruppi A e B serve la cassetta di pronto soccorso con i contenuti dell’Allegato 1 del decreto, nel gruppo C il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, oltre a un mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza sanitaria.

Igiene alimentare

L’attività è soggetta al Reg. CE 852/2004: registrazione presso l’autorità sanitaria tramite il SUAP, piano di autocontrollo basato sui principi HACCP, formazione degli addetti secondo la normativa regionale e informazioni sugli allergeni (Reg. UE 1169/2011). Approfondisci nella pagina consulenza HACCP.

Chi controlla

Le sanzioni per gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti sono previste dall’art. 55 D.Lgs. 81/2008; gli importi aggiornati delle violazioni più contestate sono nel calcolatore delle sanzioni.

Errori frequenti

Approfondimenti correlati

Le informazioni riassumono gli obblighi tipici per il codice ATECO 10.71.2. Gli adempimenti effettivi dipendono dall’attività svolta, dal numero di lavoratori e dagli esiti della valutazione dei rischi. Scheda aggiornata il .

Fonti normative

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